Raggi nomina Della Casa come delegata e Lozzi sbotta: "Scelta sconsiderata della sindaca, uno dei momenti più oscuri del M5S" - Terzo Binario News

“Io personalmente, da donna pensante e libera, condanno fermamente la scelta sconsiderata della sindaca che segna uno dei momenti più oscuri del Movimento 5 Stelle romano”. Di politichese, nelle parole di Monica Lozzi, c’è poco. Anzi, niente: il presidente del Municipio VII boccia senza appello la scelta di Virginia Raggi di nominare Roberta Della Casa, ex presidente sfiduciata dalla maggioranza M5S del Municipio IV, come sua delegata al Tiburtino.

Un pensiero, quello di Lozzi, già espresso in un’intervista a Terzo Binario: “Sono fermamente convinta che vada rispettata la decisione presa nel Municipio IV, all’unanimità del Consiglio e di tutta la maggioranza dei Cinque Stelle, è la prima volta che capita, penso, nella storia dei Municipi di Roma. La sindaca deve rispettare questa decisione, ha la possibilità di mettere chiunque altro al posto di Roberta Della Casa. È vero che stiamo a un anno dalla fine, ma di esperienza ne abbiamo fatta tanta. Si tratta di rispettare i valori di una maggioranza, compatta, che non credo sia composta da ‘tutti folli’. Una sindaca, che vuole essere rappresentante dei cittadini, se non rispetta le decisioni di maggioranza, comincia probabilmente con il piede sbagliato. Spero che vada in discontinuità con il passato. E che scelga un delegato terzo”.

Stavolta, però, il dissenso non è per nulla soft: “Con la nomina come delegata della Sindaca al IV Municipio della presidente sfiduciata all’unanimità dalla maggioranza 5 Stelle e da tutto il Consiglio, abbiamo definitivamente sancito la fine dei nostri valori. Con questo atto di “bullismo” istituzionale la sindaca di Roma ha, di fatto, calpestato la volontà del Consiglio del IV Municipio, organo deputato al controllo politico dell’Esecutivo e forma massima dell’espressione democratica degli Enti Locali”.

“Con la scusa di voler garantire la continuità amministrativa, nonostante il voto espresso in aula andasse proprio nella direzione opposta, ha di fatto tutelato la sua “protetta” contro la volontà della maggioranza – ha incalzato Lozzi – la Sindaca impone le sue scelte, fregandosene dei principi base del nostro Movimento, che prevedono condivisione, confronto e il rispetto della volontà della maggioranza. E tutto questo nel silenzio colpevole di tutti a tutti i livelli”.

Poi la mazzata: “Eravamo quelli dell’ ”UNO VALE UNO” oggi siamo diventati quelli dell’ ”UNO VALE QUINDICI” basta avere le amicizie giuste, nel posto giusto. E adesso prima di dare il via agli insulti, al bullismo da tastiera di cui alcuni sono esperti, invito tutti i consiglieri m5s comunali, municipali e gli attivisti non solo romani a mettersi nei panni dei 15 nostri esponenti che, con un atto possibile solo nel ruolo istituzionalmente superiore che la sindaca ricopre, hanno visto annullare e calpestare la loro scelta unanime e mi chiedo voi al loro posto come vi sareste sentiti?”.

Pubblicato sabato, 23 Maggio 2020 @ 21:02:42     © RIPRODUZIONE RISERVATA