Municipio IV, Della Casa dopo la sfiducia: "Ho dato il massimo e non ho rimpianti, io delegata? Non mi risulta alcuna nomina" - Terzo Binario News

di Claudio Bellumori

Riflessioni, bilanci e la necessità di guardare avanti, per il bene della città. Roberta Della Casa, ex presidente del Municipio IV, è stata sfiduciata dalla sua stessa maggioranza a Cinque Stelle. I consiglieri pentastellati, che avevano presentato il documento il 24 aprile, sono stati sospesi da Vito Crimi, con decorrenza immediata.

“Non c’e rabbia, solo amarezza – ha detto Della Casa a Terzo Binario – perché i cittadini non meritavano di essere lasciati soli durante questa emergenza. La politica ha voltato loro le spalle ma sono convinta che la sindaca Raggi lavorerà al massimo per sopperire a questo abbandono”.

Ora, però, c’è da riempire la casella al Tiburtino. Molte le voci, a cui si sono aggiunte indiscrezioni sulla stampa, hanno indicato l’ex minisindaca come delegata. Addirittura c’è una petizione on line , in cui viene chiesto a Raggi “di non nominare, in seguito alla sfiducia ricevuta dai suoi stessi consiglieri che ne ha determinato la decadenza dalla carica di Presidente, Roberta Della Casa o qualsiasi altro membro della sua giunta decaduta quale commissario del Municipio IV”. La diretta interessata, intanto, ha commentato: “Anche io leggo i giornali ma non mi risulta alcuna nomina”.

C’è poi un altro aspetto, ovvero le reazioni del M5S alla sfiducia maturata nel Municipio IV. Monica Lozzi, presidente del Municipio VII, ha scritto un post su Facebook. In primis ha evidenziato: “È una notizia che ci rattrista profondamente. Tutti noi confidavamo in un epilogo differente per la consiliatura, ma a questo punto non resta che prendere atto e rispettare la difficile e dolorosa decisione presa dai rappresentanti del M5S del territorio”. Ma è stato soprattutto un passaggio a non passare inosservato: “Con la stessa fiducia accettiamo e rispettiamo la decisione di un gruppo territoriale che ha sempre dimostrato di operare nel rispetto dei principi del M5S, dai quali non ha mai pensato di allontanarsi. Per queste ragioni e per il peso dell’espressione unanime dei rappresentanti territoriali del M5S auspichiamo che la scelta di un eventuale delegato alla guida del Municipio ricada su candidati esterni alle parti interessate. Ci sembra che ora si debba agire in quella discontinuità col passato“. Della Casa, a tal proposito, ha notato: “Qualsiasi scelta spetta alla sindaca, credo che in questo momento nessuno dovrebbe alzare polemiche ma lavorare per Roma”.

Tornando alla sua esperienza da presidente, Della Casa ha sottolineato: “Tutti commettiamo errori, io ma come ciascuno dei consiglieri ne abbiamo commessi. Personalmente, ho lavorato con coscienza fino alla fine, dando risposte concrete ai cittadini. C’e ancora tanto da fare ma la strada è quella giusta”.

“Ho dato il massimo e non ho rimpianti – ha terminato – non guardiamo indietro ma tutti dobbiamo lavorare per il futuro per il bene dei cittadini romani”.

Pubblicato venerdì, 15 Maggio 2020 @ 11:05:14     © RIPRODUZIONE RISERVATA