enogastronomia Archivi • Terzo Binario News https://www.terzobinario.it/category/enogastronomia/ Il quotidiano di notizie del litorale nord di Roma Sat, 20 Jun 2026 09:26:14 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 https://www.terzobinario.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-logo-tb-quadrato-32x32.jpg enogastronomia Archivi • Terzo Binario News https://www.terzobinario.it/category/enogastronomia/ 32 32 Estate a Tolfa,”Rocca in cantina” festeggia 10 anni con una marea di iniziative venerdì e sabato https://www.terzobinario.it/estate-a-tolfarocca-in-cantina-festeggia-10-anni-con-una-marea-di-iniziative-venerdi-e-sabato/ https://www.terzobinario.it/estate-a-tolfarocca-in-cantina-festeggia-10-anni-con-una-marea-di-iniziative-venerdi-e-sabato/#respond Sun, 21 Jun 2026 11:01:47 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=406740 Il programma della sagra del Rione presieduto da Veronica Vannicola è ricco di appuntamenti, dalle Fraschette e i loro buoni cibi fino ai laboratori per grandi e piccoli: importante la prenotazione, i posti sono limitati Ritorna la Tradizione a Tolfa con ROCCA IN CANTINA 2026 (via Costa Alta-Centro Storico), l’evento dell’estate tolfetana più atteso dell’anno, […]

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Il programma della sagra del Rione presieduto da Veronica Vannicola è ricco di appuntamenti, dalle Fraschette e i loro buoni cibi fino ai laboratori per grandi e piccoli: importante la prenotazione, i posti sono limitati

Ritorna la Tradizione a Tolfa con ROCCA IN CANTINA 2026 (via Costa Alta-
Centro Storico), l’evento dell’estate tolfetana più atteso dell’anno, che quest’anno
festeggia 10 anni dalla sua prima edizione nel 2016.

Dopo il grande successo dello
scorso anno, quest’anno nel weekend 26 – 27 Giugno, il RIONE ROCCA capitanato
dalla Presidente Veronica Vannicola, diventato ormai promotore culturale e turistico
d’eccellenza, aprirà le porte ai visitatori con tante iniziative culturali, spettacoli
musicali, attività per bambini e ragazzi in modo totalmente gratuito.
ROCCA IN CANTINA 2026, è patrocinata dal Comune di Tolfa, Pro Loco di Tolfa,
Cittaslow International ed Etrusket DMO. L’evento è a cura del RIONE ROCCA in
collaborazione per l’edizione 2026: Artisti, Luminari ed Ospiti d’Eccellenza, il Centro
Studi Italo-Norvegese con sede a Tolfa, Museo Civico Archeologico di Tolfa, Polo
Culturale di Tolfa, Archivio Paese, Upupà Labs – Ceramiche e illustrazioni, La Rocca
APS centro anziani Tolfa.
A renderne possibile la gratuità la forte sinergia tra il Rione Rocca e tutti gli Artisti,
ma soprattutto grazie alle realtà di Tolfa, Sostenitori dell’idea creativa e progettuale:
MG Residence, Norcineria Flli.Orchi, Ristorante La Loggetta, Parrucchiera Trucchia,
L’Ottava Goccia Country House, Agenzia Funebre Bonini, Gommista Flli.Spanò, Q8
Tolfa, Wine Bar Bianco&Rosso, Centro Sportivo Collina Verde, Ristorante
Frangipane, Creazioni Vannicola, Bartolozzi Catana Tolfa, Avingegneria Srl di Giulio
Galimberti, Belfiore – Flower Boutique, Glamour Boutique By Roberta e La Piazzetta
Pizzeria-Kebab.
Sarà un’occasione perfetta per gli Enoturisti per degustare il buon vino della
Maremma Laziale accompagnato dai sapori genuini di piatti tradizionali della cucina
Tolfetana, ROCCA IN CANTINA, si ispira alla filosofia slow, nel far rivivere al turista
i ritmi lenti, il buon vivere di una volta, in una scenografia di paesaggio rurale con
bellezze storiche che solo l’antico Rione Rocca sa regalare.


In Esclusiva il 26 e 27 Giugno, alle ore 20.00, l’apertura de “LE FRASCHETTE”
antiche cantine rionali sotto le mura. Unica apertura annuale che ad ogni edizione
ha il SOLD OUT; dove si potrà degustare: il Tagliere di Prodotti Tipici locali, la
Tradizionale Acquacotta, la Zuppa di Lumache, le Frittelle di San Giuseppe, le
Ciambelline al vino e la proposta street food Cartoccio di fritti. Per non perdersi
l’esperienza nel Borgo di Tolfa, un piccolo ecosistema di pace, basterà effettuare la
Prenotazione Tavolo OBBLIGATORI direttamente con la Vice-Presidente Rocca
SARA: 327.0925947 (WA). Le prenotazioni sono state aperte l’8 giugno ed i posti
sono limitati.
Novità 2026: ROCCA IN CANTINA aprirà l’edizione 2026, Venerdì 26 Giugno ore
17.30 all’interno dello Storico e suggestivo Palazzo Celli con l’ARTE ETRUSCA. Un
progetto nato grazie alla sinergia tra il Rione Rocca, il Comune di Tolfa, La Rocca
APS centro anziani, la Pro Loco di Tolfa ed Etruskey DMO, con l’indispensabile
collaborazione dei proprietari del Palazzo. Sarà possibile vivere l’esperienza con una
dimostrazione dal vivo di decoro etrusco grazie ad un LABORATORIO totalmente
Gratuito di CERAMICA ETRUSCA a cura di Upupà Labs – Ceramiche e
illustrazioni.
[Disponibili Max 20 Posti suddivisi in Gruppi, Età dagli 11 anni – adulti, Prenotazione
LABORATORIO – DANIELA: 338.4385726 (WA)]


All’interno di Palazzo Celli l’Esposizione in esclusiva delle Opere del Maestro
Ceramista MASSIMO BORDO insieme all’Allieva SERENA DE ANGELIS. Un
viaggio tra simboli, decorazioni e manufatti ispirati alla tradizione etrusca ed alla
lavorazione della ceramica artigianale. Il tutto accompagnato dall’Antica Danza di
ZAKIYYEH NUR, Artista negli spettacoli del Regista AGOSTINO DE ANGELIS.


Si proseguirà la serata di Venerdì 26 Giugno con AGNESE – LUUP & HABIT,
Spettacolo Musicale ad Ingresso gratuito. Come da tradizione, il palco del venerdì di
ROCCA IN CANTINA viene messo a disposizione dei bravissimi Artisti locali. Un
gruppo di amici incontrati grazie alla collaborazione con Rock & I Suoi Fratelli. Voci
vibranti, grande passione ed un intero Palco tutto per loro. Un mix di pura Musica a
360° sperimentazione / pop / rock fluido ed inediti sotto il cielo stella della Rocca di
Tolfa.
ROCCA IN CANTINA è strutturato anche per le famiglie. Infatti Sabato 27 Giugno
mattina, il Rione Rocca mette a disposizione dei Bambini e Ragazzi due attività
gratuite molto interessanti. Alle ore 10.00 presso Piazza A.Bartoli i LABORATORI
PER BAMBINI (Età 4-10 anni). Una vera e propria Officina Fantasy all’aperto in
Piazza Bartoli, dove la curiosità e creatività dei bambini sarà protagonista indiscussa.
Il Rione Rocca sarà aiutato dall’ingegno e talento della bravissima Artista Locale
SIMONA SESTILI. I laboratori scelti per l’Edizione 2026: LABORATORIO DEI
COLORI dove i bambini disegneranno divertendosi con le mille nozioni di creatività
ed il LABORATORO DELLE VETRATE ARTISTICHE, dove costruiranno la propria
vetrata artistica con carta velina e cartoncini.
Sempre ore 10.00, l’incontro con i Ragazzi a Piazza A.Bartoli per l’ ESCAPE CITY
(GRUPPI MAX DA 5 / Età 12 – 16 anni). Dopo il lancio della 1° Edizione nel 2024, il
Game gratuito ritorna a far scoprire il Rione Rocca ai teenegers, attraverso nuovi
enigmi, indovinelli e prove. All’interno del Rione, le sentinelle in incognito si stanno
già posizionando. Il Gruppo Vincitore avrà un bellissimo premio offerto da una realtà
commerciale di Tolfa: la Piazzetta Pizzeria-Kebab.
Prenotazione ATTIVITÀ sia per i Bambini che per i Ragazzi, ALESSANDRO:
370.3087923 (WA).
L’Edizione 2026 di ROCCA IN CANTINA ha raggiunto un grande traguardo. Infatti
Sabato 27 Giugno ore 17.30 prenderà vita il TOUR “GIOVANNI PADRONI” a cura
del Rione Rocca in collaborazione con il Centro Studi Italo-Norvegese con sede a
Tolfa, Museo Civico di Tolfa, Polo Culturale di Tolfa, Archivio Paese, Don Martin
Bahati, Pro Loco di Tolfa e Comune di Tolfa.


Il TOUR Gratuito ha ottenuto l’idoneità 2026 come Buona Pratica CITTASLOW
ACADEMY PER I BORGHI. Il traguardo importante che segna questa edizione, dopo
ben 5° Edizioni del TOUR Culturale del RIONE ROCCA che dallo scorso anno è
intitolato allo Storico ed amico “Giovanni Padroni” (meglio conosciuto a Tolfa con il
nomignolo Jonny), è quello di essere Ufficialmente Candidato a CITTASLOW
AWARDS 2026 [Best Practices Contest), facendo ottenere a Rocca in Cantina anche
il patrocinio Cittaslow International.
Per il Tour i POSTI sono LIMITATI, per la buona riuscita in sicurezza. La
Prenotazione è Obbligatoria con MARIARITA: 347.3645929 (WA).
Appuntamento Sabato 27 Giugno alle ore 17.30 in Piazza Giacomo Matteotti, meglio
conosciuta come Piazza Vecchia che lo scorso 13 giugno è stata inaugurata dopo i
lavori di restyling PNRR. I visitatori saranno guidati in una Tolfa Inedita dal Direttore
del Museo Civico di Tolfa, l’Archeologo GIORDANO IACOMELLI.


Un piccolissimo Spoiler del Tour?
Sarà fatto visitare all’interno del Rione Rocca la Cappelletta di Santa Maria Goretti,
ma anche scoprire come era INTERNAMENTE la Chiesa di San Giovanni
Evangelista (dal 1924 trasformato in Palazzo privato), attraverso le Planimetrie
storiche, giunte al Rione Rocca dall’Archivio della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia.
Novità 2026: in esclusiva per il TOUR, l’apertura IL PALAZZACCIO (Ex Palazzo
Comunale) con il Progetto PNRR ARCHIVIO PAESE, un archivio fotografico di
comunità. In occasione del TOUR sarà aperta l’AREA espositiva interattiva
multimediale. Cuore del progetto è la raccolta e digitalizzazione delle immagini
custodite negli archivi domestici della memoria visiva di Tolfa. Una componente
centrale del progetto è rappresentata dal fondo Giovanni Padroni, donato
all’Associazione Chirone. Il fondo è oggi conservato presso gli spazi di Archivio
Paese all’interno del Polo Culturale di Tolfa. ARCHIVIO PAESE ha come Parther:
Taitle Ingegno Multiforme oltre che Associazione Chirone ed è finanziato dall’Unione
Europea – NextGenerationEU, dal Ministero della Cultura e dal Comune di Tolfa.
Direzione artistica e progettistica: Artista/Fotografa VALENTINA VANNICOLA ed
Artista visivo / Regista ALESSANDRO TOSCANO.
TOUR “GIOVANNI PADRONI” è un esempio di EcoMuseo Diffuso all’interno dei
confini toponomastici del Rione Rocca, fortemente voluto dai ragazzi tolfetani oggi
diventati adulti Professionisti nei vari settori della valorizzazione, grazie anche alla
passione che ha saputo tramandare loro, Giovanni come maestro del sapere locale.
Il Rione Rocca ha voluto dare un segno di gratitudine dopo la morte del caro
Giovanni, perché il suo amore per Tolfa continui ancora a vivere.
Padroni è stato uno dei più importanti sostenitori della relationship Norvegia – Tolfa
in questi 31 anni di Amicizia (1995 – 2026) e proprio il 27 Giugno tanti norvegesi
saranno presenti al tour in omaggio ad un Grande Uomo che ha fatto la differenza
con la sua immensa preparazione e semplicità.


L’evento ROCCA IN CANTINA concluderà i suoi due giorni dalle 21.30 fino a fine
serata Sabato 27 Giugno, con il super atteso Spettacolo Musicale ad ingresso
gratuito JOVA PARTY BAND, uno dei più apprezzati Tributo a Jovanotti del litorale
laziale. La Band porterà in scena l’energia e l’allegria della musica di Lorenzo
Cherubini, in arte Jovanotti. Un viaggio musicale con tutti i migliori successi, dai
grandi classici “Ciao Mamma”, “l’ombelico del mondo”, “Penso Positivo” fino ai grandi
successi più recenti.
Per Venerdì 26 e Sabato 27 Giugno, per assistere comodamente ai due Spettacoli
Musicale, si ricorda la Prenotazione Tavoli OBBLIGATORIA direttamente con la
Vice-Presidente Rocca SARA: 327.0925947 (WA).
Dopo il grande successo dello scorso anno, per tutta la durata di ROCCA IN
CANTINA saranno presenti ESPOSIZIONI ARTISTICHE ED ARTIGIANALI
puramente locali. Un valore aggiunto che il Rione Rocca ha voluto introdurre per
valorizzare al massimo il talento di tanti compaesani.
Sarà presente: l’esposizione il “Capagno Tolfetano”, Progetto ideato dal La Rocca
APS Centro Anziani che ha visto nei mesi invernali tantissimi tolfetani al corso per
imparare questa antica arte di costruire ceste a mano come una volta. Nel ricordo
dei cari insegnamenti del docente Orlando Copponi, il suo collega Egidio Verdirosi
mostrerà questa antica arte, ai visitatori che si recheranno a passare un piacevole
weekend a Rocca in Cantina.
La bellezza di Tolfa, sta anche nell’avere mamme che si ritagliano momenti di pura
creatività, stiamo parlando delle “Tortare”. Un gruppo di donne di ogni fascia di età
che si è cimentato nel cake design scenografico con pasta di zucchero per poi
ampliare la propria creatività in tutte le sue forme. Loro saranno presenti con
Manufatti – Riciclo di Stoffa.
Ultim’esposizione presente nel weekend 26 – 27 Giugno, riporterà protagonista i
ricami fatti a mano dalle ormai poche ricamatrici rimaste a Tolfa. Sarà possibile
ammirare l’arte del tombolo, macramè, chiacchierino, ai ferri, uncinetto e rintaglio.
Ma la salita via Costa Alta, che collega il Palazzaccio a Le Fraschette è resa
disponibile a chiunque voglia mostrare ai visitatori, il proprio Hobby trasformato in
Passione.
ROCCA IN CANTINA 2026, un viaggio a 360° della Tradizione, Cultura, Ingegno e
Talento. Non resta quindi che Prenotarsi alle diverse Attività Gratuite e godersi in
pieno questo strepitoso weekend in collina avvolti da relax, buon cibo e cultura!
Per rimanere sempre aggiornati:
FB: www.facebook.com/RioneRoccaTolfa
IG: www.instagram.com/rionerocca_tolfa/

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Estate a Civitavecchia, la Pro Loco propone la Festa della Musica all’Uliveto e la Lumacata al Ghetto https://www.terzobinario.it/estate-a-civitavecchia-la-pro-loco-propone-la-festa-della-musica-alluliveto-e-la-lumacata-al-ghetto/ https://www.terzobinario.it/estate-a-civitavecchia-la-pro-loco-propone-la-festa-della-musica-alluliveto-e-la-lumacata-al-ghetto/#respond Tue, 16 Jun 2026 14:24:45 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=406609 La Pro Loco cittadina inaugura il calendario delle iniziative estive con due appuntamentidedicati alla musica, alle tradizioni popolari e alla valorizzazione del territorio.Domenica 21 giugno alle ore 19.00 prenderà il via la programmazione con l’ormaiconsueta iniziativa “Note al Tramonto tra gli Ulivi”, organizzata in adesione alla 32ªFesta Europea della Musica. Nella suggestiva cornice del Parco […]

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La Pro Loco cittadina inaugura il calendario delle iniziative estive con due appuntamenti
dedicati alla musica, alle tradizioni popolari e alla valorizzazione del territorio.
Domenica 21 giugno alle ore 19.00 prenderà il via la programmazione con l’ormai
consueta iniziativa “Note al Tramonto tra gli Ulivi”, organizzata in adesione alla 32ª
Festa Europea della Musica. Nella suggestiva cornice del Parco Martiri delle Foibe ex
Uliveto, impreziosito dalla presenza di ulivi secolari, si terrà l’esibizione della Banda “G.
Puccini”, diretta dal Maestro Francesco Davia.


Un’occasione speciale per trascorrere una domenica all’insegna della musica e dei valori
universali che questa straordinaria arte sa trasmettere: condivisione, dialogo, inclusione e
partecipazione. Le note del complesso bandistico accompagneranno il pubblico in
un’atmosfera unica, dove natura e cultura si incontrano per regalare emozioni e momenti di
autentica convivialità.
Il programma proseguirà lunedì 22 giugno alle ore 20,30 con il tradizionale
appuntamento dedicato alla gastronomia e alle antiche usanze popolari: “Ar Ghetto aricè
la ….. granne lumacata”. La serata sarà un viaggio tra sapori e racconti della tradizione,
nel ricordo della suggestiva Notte delle Streghe, tra poesie, curiosità, aneddoti e momenti di
intrattenimento.
Protagoniste saranno naturalmente le lumache, servite in un clima di festa e convivialità
presso il ristorante Dolce & Salato della Lady Chef Patrizia Manunza, con l’animazione e
la conduzione di Federico D’Alessandris, che guiderà i presenti alla scoperta di storie e
tradizioni legate a una delle ricorrenze più affascinanti del patrimonio popolare locale.
Due appuntamenti che confermano l’impegno della Pro Loco nel promuovere occasioni di
incontro, cultura e valorizzazione delle tradizioni, offrendo alla comunità e ai visitatori
momenti di aggregazione e condivisione nel segno dell’identità del territorio.
Info per la Festa della Musica al n. 3513440202 anche WhatsApp.
Per la serata da Dolce & Salato prenotazione obbligatoria al n. 3475619755

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L’Estate tolfetana aperta dalla Sagra della salsiccia e della ventresca al Rione Casalaccio https://www.terzobinario.it/lestate-tolfetana-aperta-dalla-sagra-della-salsiccia-e-della-ventresca-al-rione-casalaccio/ Sat, 06 Jun 2026 07:56:52 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=406287 Inaugurata ieri, la festa prosegue stasera con buon cibo e musica del Dj Wewers A Tolfa si è aperto ufficialmente il calendario dei festeggiamenti estivi. Ad inaugurare la stagione delle sagre è stata la Seconda Sagra della salsiccia e della ventresca, proposta dal rione Casalaccio. Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno nella prima […]

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Inaugurata ieri, la festa prosegue stasera con buon cibo e musica del Dj Wewers

A Tolfa si è aperto ufficialmente il calendario dei festeggiamenti estivi. Ad inaugurare la stagione delle sagre è stata la Seconda Sagra della salsiccia e della ventresca, proposta dal rione Casalaccio.

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno nella prima edizione, il rione che si sviluppa all’uscita del paese, sulla strada per Santa Severa, sta ospitando la festa per due giorni, venerdì e sabato 5 e 6 giugno.

Ieri la sagra è iniziata con un torneo di burraco dove ha visto tantissimi giocatori, circa 40, sfidarsi all’interno della Piazza Enrico Padelli. Hanno conquistato il primo posto Adele Morra e Angela Ceccarelli. La prima sera ha fatto scatenare tutti gli amanti del liscio e balli di gruppo con Gianluca e Daniela. Hanno raggiunto il rione ballerini da diversi paesi limitrofi come Oriolo, Manziana, Civitavecchia e altri proprio a dimostrazione che la Sagra sta muovendo interesse oltre Tolfa.

Ad essere servito è un menù tipicamente tolfetano con antipasto di salumi e formaggi locali e bruschette, amatriciana doc con un delizioso guanciale croccante e con l’immancabile pecorino romano oppure pasta con funghi e salsiccia. Il secondo che saziava già con il suo profumo, figuriamoci assaporandolo: salsiccia e ventresca tolfetana e, per chiudere in dolcezza, ciambelle al vino e anice.

Tutto coordinato e ben organizzato. E soprattutto si è vissuta un’atmosfera festaiola, spensierata e aggregante, grazie all’impegno del gruppo coeso e instancabile del team del Rione Casalaccio con a capo il suo presidente Daniele Mercuri.

La festa prosegue oggi con la consueta cena nella Piazza Enrico Padelli (consigliata la prenotazione ai numeri 3890219416 – 3206987739). La colonna sonora sarà affidata a una special guest star: WEWERS, un artista che propone la sua musica techno elettronica nei DJ set live di tantissimi festival e che stasera sarà protagonista al Casalaccio.

Quindi stasera un’occasione da non perdere per mangiare gustosi locali paitti tipici, per passare una bella serata in compagnia e divertirsi ascoltando bella musica,

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La Pro Loco propone il II Concorso “La Pizza Coperta Civitavecchiese” https://www.terzobinario.it/la-pro-loco-propone-il-ii-concorso-la-pizza-coperta-civitavecchiese/ Fri, 05 Jun 2026 09:11:02 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=406254 Si può partecipare entro il 21 giugno. Consegna dei prodotti il 25, premiazione il 30 La Pizza Coperta è una delle preparazioni più identitarie della tradizione gastronomicacivitavecchiese. Ricetta tramandata nel tempo e profondamente legata alla cucina familiaredel territorio, rappresenta un patrimonio di sapori, saperi e consuetudini che merita diessere preservato e valorizzato.Con l’obiettivo di promuovere […]

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Si può partecipare entro il 21 giugno. Consegna dei prodotti il 25, premiazione il 30

La Pizza Coperta è una delle preparazioni più identitarie della tradizione gastronomica
civitavecchiese. Ricetta tramandata nel tempo e profondamente legata alla cucina familiare
del territorio, rappresenta un patrimonio di sapori, saperi e consuetudini che merita di
essere preservato e valorizzato.
Con l’obiettivo di promuovere e far conoscere una delle specialità più autentiche della città,
la Pro Loco di Civitavecchia e la Confraternita dell’Antica Zuppa di Pesce e della Cucina
Tradizionale Civitavecchiese organizzano la II edizione del concorso “La Pizza Coperta
Civitavecchiese”.
L’intento è quello di celebrare una preparazione che racconta la storia della comunità locale
e che, pur mantenendo salde le proprie radici, continua a essere protagonista delle tavole
civitavecchiesi. Il concorso vuole inoltre offrire un’occasione di incontro tra appassionati,
custodi delle tradizioni e nuove generazioni, favorendo la trasmissione di un patrimonio
gastronomico che costituisce parte integrante dell’identità culturale cittadina.
“La tutela e la valorizzazione delle tradizioni rappresentano una delle missioni principali
della Pro Loco. Attraverso questo concorso vogliamo continuare a raccontare
Civitavecchia anche attraverso i suoi sapori, riscoprendo e promuovendo una ricetta che
appartiene alla memoria collettiva della nostra comunità” – dichiara la Presidente della
Pro Loco Maria Cristina Ciaffi.

Per aderire all’iniziativa, aperta sia agli amatori che ai professinisti, è necessario inviare
una mail di iscrizione all’indirizzo tradizioni@prolococivitavecchia.com entro le ore 24
del 21 giugno, indicando nell’oggetto: Partecipazione al concorso “La Pizza coperta
civitavecchiese” e specificando il proprio nome e cognome e un contatto telefonico.
La consegna del prodotto, accompagnato dall’elenco degli ingredienti utilizzati, avverrà il
giorno 25 giugno dalle ore 10 alle ore 13 al ristorante Dolce & Salato, in Piazza Fratti, 8.
La premiazione delle tre Pizze che avranno ottenuto i migliori punteggi da parte della
Commissione di valutazione si svolgerà nel pomeriggio di martedì 30 giugno presso lo
stesso ristorante.
Info al n. 3513440202 e 3476419015

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Allumiere: con il suo Rosato “Poggio al Mignone” sostiene “Femminile, Plurale” https://www.terzobinario.it/allumiere-con-il-suo-rosato-poggio-al-mignone-sostiene-femminile-plurale/ Wed, 03 Jun 2026 08:45:36 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=406151 L’etichetta del vino Igp, uno dei sei prodotti dall’azienda locale, riporta anche il logo del premio letterario Una bella immagine sull’etichetta del Rosato Igp 2025, quella di una donna stilizzata e sotto i “riccioli” che sono il segno distintivo del premio “Femminile, Plurale”: è così che l’azienda vinicola Poggio al Mignone racconta il proprio sostegno […]

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L’etichetta del vino Igp, uno dei sei prodotti dall’azienda locale, riporta anche il logo del premio letterario

di Cristiana Vallarino

Una bella immagine sull’etichetta del Rosato Igp 2025, quella di una donna stilizzata e sotto i “riccioli” che sono il segno distintivo del premio “Femminile, Plurale”: è così che l’azienda vinicola Poggio al Mignone racconta il proprio sostegno (ribadito anche sul retro della bottiglia) all’evento che da otto anni porta Allumiere sulla scena letteraria italiana.

A firmare l’immagine l’artista Maria Grazia Di Pietrantonio, mentre il vino è uno di quelli prodotti dall’azienda portata avanti dalla famiglia Sgamma, da una quindicina di anni, in due ettari di vigna in zona Farnesiana, al confine allumierasco con Tarquinia, dove appunto c’è il ponte sul Mignone, che ha ispirato il nome.

“Abbiamo voluto seguire la strada avviata da mio nonno paterno, Remo – racconta Emanuela Sgamma, reduce da una lezione del corso da sommelier -.. Pur avendo altri lavori principali, sia io che i miei fratelli Emiiano e Chiara, insieme a mio padre Luigi, pensionato, e a mia madre, ci occupiamo dell’intea filiera: dalla raccolta al trattamento dell’uva fino all’imbottigliamenrto nella nostra cantina, curata da mamma Benilde. Ci definiamo “garagisti”, come chi fa il vino dietro casa. Non usiamo pesticidi e la nostra produzione è del tutto naturale”.

La produzione sono, oltre al rosato, due bianchi giovani e due rossi barricati di cui andare orgogliosi: Farnesco in barrique per 12 mesi e Alunite che riposa per 18. Tutti vini che si possono bere a “Il Ritrovino”, delizioso locale nel cuore antico di Allumiere. “Se ne occupa principalmente mia cognata Simona, moglie di mio fratello Emiliano – spiega Emanuela -. Ci è sembrato naturale dedicarci pure alla ristorazione, sempre proponendo cibi e piatti a km zero”.

Ed è proprio ai tavoli de “Il Ritrovino” frequentati spesso dalle componenti dell’associazione “Femminile, Plurale” che è nata l’idea della collaborazione. “Il rosato – spiega Emanuela – è un tipo di vino molto gradito alle donne e quindi l’abbinamento ci è sembrato calzasse. E’ bello per noi come azienda allumierasca pubblicizzare un evento così importante per il territorio. Uno scambio che, natualmente, vale per entrambi”.

Su Facebook, “Femminile, Plurale” ha evidenziato come il rosa che da quasi otto anni accopagna il Premio Letterario non sia un rosa qualunque. “E’ difficile persino definirlo con precisione.- ha scritto -, ed è forse proprio per questo che lo amiamo così tanto. Lo abbiamo scelto tra mille possibilità, e da allora è diventato il nostro “color premio”: il colore della gentilezza, della bellezza, della connessione e dell’empatia. Il colore che ci racconta meglio di qualsiasi parola.Grazie per aver trasformato il nostro colore in qualcosa che si può versare in un bicchiere, alzare e condividere”.

Il gruppo organizzatore del Premio (sotto una rappresentanza con la scrittrice Francesca Calamita) ci tiene poi a spiegare che “Questa collaborazione rappresenta molto più della nascita di un prodotto: è l’incontro tra realtà che condividono una stessa visione del territorio, fatta di relazioni, valorizzazione delle persone e crescita collettiva. Per noi è particolarmente significativo che un’azienda abbia scelto di riconoscersi nei valori di Femminile Plurale e di sostenerli attraverso un progetto concreto, capace di unire cultura, identità locale e partecipazione”.

“Il Rosato IGP 2025 non è soltanto un vino, ma il simbolo di una comunità che sa fare rete e trasformare le idee in opportunità – aggiunge -. Crediamo che il futuro del territorio passi proprio da questo: dalla capacità di creare alleanze autentiche tra associazioni, imprese e cittadini, mettendo al centro le persone e il bene comune. Ci auguriamo che questa sia solo la prima tappa di un percorso condiviso. Le sinergie più efficaci sono quelle che nascono dall’ascolto reciproco e dalla fiducia, e quando ciò accade possono generare valore culturale, sociale ed economico per tutti. Continueremo a lavorare perché esperienze come questa diventino sempre più numerose, contribuendo a costruire un territorio dinamico, inclusivo e capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria identità”.

Del resto, l’accoppiata alcool di qualità-letteratura ha dato i natali al premio forse più importante in Italia, lo Strega che da decenni abbina al liquore i migliori nomi della narrativa del paese. L’auspicio è che accada lo stesso anche partendo da queste colline.

Sopra la cena che annualmente raduna molti della comunità allumierasca al Poggio del Mignone.

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Convento dei Cappuccini: un progetto culturale per il futuro dei Monti della Tolfa https://www.terzobinario.it/convento-dei-cappuccini-un-progetto-culturale-per-il-futuro-dei-monti-della-tolfa/ Thu, 28 May 2026 17:30:23 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=406005 Domani alle 16 la presentazione di quanto fatto e delle proposte future. Ci sarà pure un concerto Nel cuore del centro storico di Tolfa, il Convento dei Cappuccini sta vivendo una nuova stagione di rinascita culturale e territoriale. Dopo anni di abbandono e un primo recupero realizzato dal Gruppo Archeologico Romano, il complesso conventuale è […]

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Domani alle 16 la presentazione di quanto fatto e delle proposte future. Ci sarà pure un concerto

Nel cuore del centro storico di Tolfa, il Convento dei Cappuccini sta vivendo una nuova stagione di rinascita culturale e territoriale. Dopo anni di abbandono e un primo recupero realizzato dal Gruppo Archeologico Romano, il complesso conventuale è oggi al centro di un ampio progetto di valorizzazione che punta a restituire il luogo alla comunità locale e ai visitatori attraverso cultura, ospitalità e nuove forme di partecipazione.

Domani, alle 16, ci sarà un incontro proprio per spiegare quanto è stato fatto per rendere la struttura un punto di riferimento per il turismo e la cultura a Tolfa e si illustreranno i progetti per rendere il convento un luogo ancora più importante per Tolfa, sia dal punto di vista culturale che sociale. L’architetta Enza Evangelista presenterà il progetto e i disegni che ha sviluppato insieme a chi gestisce la struttura. In primis Pål Steigan, il quale raccontererà come questa sia diventata un luogo di riferimento sia per il turismo che per eventi, cultura e specialità locali. Ci sarà un rinfresco e un concerto con la musica della violinista Camilla Crisostomi.(nella foto sotto, da sinistra Evangelista, Crisostomi, Steigan).

Il progetto nasce da una visione semplice ma ambiziosa: trasformare il Convento in un luogo vivo, aperto al territorio e capace di generare relazioni, attività culturali e opportunità per il paese e per l’intero comprensorio dei Monti della Tolfa.
Gli interventi previsti riguardano il recupero degli spazi storici del piano terra, destinati a diventare aree multifunzionali dedicate a eventi culturali, incontri pubblici, degustazioni, coworking, promozione dei prodotti locali e attività legate ai cammini e al turismo lento.
Particolare importanza avrà il cortile storico del Convento, destinato a ospitare concerti, incontri culturali, presentazioni, workshop ed eventi enogastronomici durante tutto l’arco dell’anno, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Cappuccini come nuovo punto di riferimento culturale del territorio.
Particolarmente suggestivo, inoltre, il recupero dell’antica cantina dei frati, destinata a diventare la “Grotta di San Crispino”, uno spazio dedicato alla convivialità, alla cultura del vino e alla memoria storica del luogo. San Crispino da Viterbo soggiornò infatti nel Convento ed era particolarmente amato dagli artigiani e dagli antichi maestri del cuoio e delle “catana”, storica tradizione locale.
Il progetto si inserisce inoltre nel crescente sviluppo degli itinerari culturali tra Tuscia e Tirreno, in particolare lungo il “Cammino tra Terra e Mare”, che collega Viterbo, Blera, Civitella Cesi, Tolfa e Civitavecchia. Il Convento punta così a diventare un luogo di accoglienza e incontro per viaggiatori, pellegrini e visitatori interessati a forme di turismo autentico, sostenibile e legato all’identità dei luoghi.
L’obiettivo non è soltanto restaurare un edificio storico, ma creare un motore culturale capace di generare nuove opportunità per il territorio, sostenere le associazioni locali, valorizzare i produttori e contribuire alla vitalità economica e sociale di Tolfa durante tutto l’anno.
Più che un semplice recupero architettonico, il progetto del Convento dei Cappuccini rappresenta oggi un investimento nella memoria, nella cultura e nel futuro del territorio.

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Domenica il Comunale Macchiosi gremito per il picnic musicale di “Tolfa Jazz” https://www.terzobinario.it/domenica-il-comunale-macchiosi-gremito-per-il-picnic-musicale-di-tolfa-jazz/ Tue, 26 May 2026 08:37:06 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=405865 Oltre 700 presenze per l’appuntamento primaverile dell’associazione. Ora si lavora per il Festival di luglio Ogni appuntamento coi Picnic Musicali di Tolfa Jazz APS riesce incredfibilmente ad essere ancora meglio del precedente. Se a settembre era stato un successo, domenica 24 maggio, complice una assolata giornata, i prati del Comunale Macchiosi si sono riempiti di […]

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Oltre 700 presenze per l’appuntamento primaverile dell’associazione. Ora si lavora per il Festival di luglio

di Cristiana Vallarino

Ogni appuntamento coi Picnic Musicali di Tolfa Jazz APS riesce incredfibilmente ad essere ancora meglio del precedente. Se a settembre era stato un successo, domenica 24 maggio, complice una assolata giornata, i prati del Comunale Macchiosi si sono riempiti di sedie, tavoli, teli e centinaia di persone che hanno accolto l’invito dell’associazione. In base alle prenotazioni ricevute e al numero dei pasti serviti si sono abbondantemente superate le 700 presenze.

L’affluenza è cominciata di buon’ora, come sempre, con gli escursionistii arrivati per partecipare alle varie passeggiate, a piedi o in mountain bike, accompagnati dalle guide professioniste.

Le famiglie sono arrivate con più comodo e quelle coi bambini hanno potuto approfittare degli operatori che hanno intrattenuto i ragazzini in laboratori e giochi immersivi della vita tra i boschi.

Mentre nella baita la collaudata “brigata” di cucina, al lavoro in realtà già dal giorno prima, approntava il pranzo, a base di ottima e tipica acquacotta (foto sopra) e pasta al sugo, e alla postazione grill si arrostivano salsicce e pancetta, alle 11 c’è stato il primo dei due concerti della giornata.

A suonare sotto gli alberi sono stati i musicisti di Traindeville con le loro canzoni che hanno spaziato da quelle popolari romane ai ritmi sudamericani, passando per brani origiali, scanditi da fisarmonica, chitarra e percussioni. (foto sotto)

In poche ore, i volontari a supporto di Tolfa Jazz, hanno smaltito velocemente le lunghe file per il pranzo, seguito anche da caffè e pane con nutella al punto bar.

Il secondo momento musicale ha visto protagonista la cantante di origine civitavecchiese, di recente apprezzata a The Voice senior, Francesca De Fazi che con la Gipsy Blues Band ha portato in mezzo al verde brani soul, omaggiando grandi artiste come Janis Joplin e Aretha Franklin (foto del titolo).

Come sempre, la sindaca Stefania Bentivoglio ha partecipato alla giornata. “E’ un piacere ed una soddisfazione constatare che anno dopo anno i Picnic radunano così tante persone, dall’immediato comprensorio e non solo – ha detto la prima cittadina -. E tutto ciò si deve all’impegno e alla dedizione dell’associazione Tolfa Jazz Aps e dei volontari che la supportano”.

A coordinare tutta la “macchina picnic” il presidente Egidio Marcari e il direttore artistico Alessio Ligi, i quali come da programma, sono arrivati stanchi ma entusiasti, in serata, alla fine della domenica, siglata dalla jam session spontanea. “Siamo felici di vedere i nostri sforzi, e quelli dei volontari, ripagati da questa incredibile parteciipazione” il commento all’unisono.

picnic musicale maggio 26 gioco

Ma il loro lavoro non è certo finito, E’ tempo infatti di pensare al festival estivo 2026 che ritorna dal 17 al 19 luglio. La manifestazione si svolgerà come di consueto nel cuore del paese, in particolare nella splendida cornice dell’anfiteatro della villa comunale, offrendo tre giorni di musica dal vivo, concerti nelle piazze e un’atmosfera immersa nella natura. Il programma è in via di definizione. Per rimanere aggiornato sugli artisti, gli orari e l’acquisto dei biglietti, visitate il sito ufficiale di Tolfa Jazz.

E poi, a salutare l’estate, ritornerà il secondo picnic, quello autunnale. Data da stabilire. Restate connessi quindi!

Le immagini (meno quella della cucina) sono di GIULIA CERRI, fotografa ufficiale di Tolfa Jazz.

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Viaggio nei sapori e nella memoria di Civitavecchia: il nuovo libro di Paride Centurioni https://www.terzobinario.it/viaggio-nei-sapori-e-nella-memoria-di-civitavecchia-il-nuovo-libro-di-paride-centurioni/ Wed, 20 May 2026 10:34:44 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=405663 Si presenta venerdì alle 17.30 nella sala della Compagnia Portuale Nasce dall’amore per Civitavecchia, per la sua storia e per la sua cucina il nuovo volume di Paride Centurioni, un’opera che raccoglie ricette, tradizioni e racconti legati all’identità gastronomica della città.“Ho scritto questo libro – spiega l’autore – perché sentivo il bisogno di conservare e […]

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Si presenta venerdì alle 17.30 nella sala della Compagnia Portuale

Nasce dall’amore per Civitavecchia, per la sua storia e per la sua cucina il nuovo volume di Paride Centurioni, un’opera che raccoglie ricette, tradizioni e racconti legati all’identità gastronomica della città.
“Ho scritto questo libro – spiega l’autore – perché sentivo il bisogno di conservare e tramandare una parte importante della memoria della nostra comunità. La cucina di Civitavecchia non è soltanto un insieme di ricette, ma il racconto quotidiano di famiglie, di pescatori, di gesti semplici e autentici che hanno attraversato generazioni. Ogni piatto custodisce una storia e rappresenta un pezzo della nostra identità”.

Il volume nasce con l’intento di valorizzare il patrimonio culinario locale, mettendo insieme
tradizione popolare, cultura del mare e sapori tramandati nel tempo. Un percorso che unisce memoria e futuro, rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni affinché possano continuare a conoscere e custodire le radici della città.
“Questo libro – continua Centurioni – è anche un omaggio alla mia famiglia, che mi ha trasmesso l’amore per Civitavecchia e per la cucina. Lo dedico innanzitutto a mio padre, Enzo Centurioni, che mi ha insegnato a guardare la città come un luogo di incontri, tradizioni e memoria viva; a mia madre, Loris D’Aureli, dalla quale ho imparato il valore autentico della cucina fatta di cura, semplicità e condivisione; e a mia figlia Greta, perché rappresenta il futuro e la speranza che queste tradizioni possano continuare a vivere nel tempo”.
Nel libro trovano spazio ricette storiche e preparazioni della tradizione popolare civitavecchiese, accompagnate da racconti e testimonianze che restituiscono il legame profondo tra il territorio e la sua cultura gastronomica.
“Vorrei che chi leggerà queste pagine non trovasse soltanto delle ricette – conclude l’autore – ma un pezzo di Civitavecchia, della sua anima e della sua storia. Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli amici che hanno condiviso con me questo lavoro e, in particolare, a Enrico Ciancarini e Massimo Siliani, per il prezioso contributo, la passione e la competenza che hanno messo in questo progetto”.
Il libro verrà presentato venerdì 22 maggio alle ore 17.30 presso la Sala Ivano Poggi della
Compagnia Portuale, in Via della Cooperazione, 1. Un appuntamento aperto alla cittadinanza per condividere un viaggio tra memoria, tradizioni e sapori della cucina civitavecchiese

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Tolfa svela la sua nuova identità digitale: online il portale turistico che racconta un territorio senza confini https://www.terzobinario.it/tolfa-svela-la-sua-nuova-identita-digitale-online-il-portale-turistico-che-racconta-un-territorio-senza-confini/ Thu, 16 Apr 2026 13:43:35 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=404494 Skylab Studios firma un’esperienza di navigazione accessibile e “user friendly” Il patrimonio culturale e l’identità di Tolfa compiono un decisivo passo in avanti nel segno dell’innovazione con il lancio ufficiale di borgoditolfa.it. Punto di forza del restyling firmato Skylab Studios sono, senza ombra di dubbio, la semplicità e la fluidità della navigazione, studiate per rispondere […]

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Skylab Studios firma un’esperienza di navigazione accessibile e “user friendly”

Il patrimonio culturale e l’identità di Tolfa compiono un decisivo passo in avanti nel segno dell’innovazione con il lancio ufficiale di borgoditolfa.it. Punto di forza del restyling firmato Skylab Studios sono, senza ombra di dubbio, la semplicità e la fluidità della navigazione, studiate per rispondere al meglio ai bisogni dei visitatori moderni. L’agenzia specializzata in visual marketing interattivo, ha puntato sulla costruzione di un sito web intuitivo ma ricco di contenuti, dove le parole d’ordine sono Design User – Friendly e Interfaccia Mobile – Friendly. Il portale è infatti totalmente responsive: un sito fluido, pensato per gli utenti e capace di adattarsi perfettamente a qualsiasi dispositivo, garantendo un’esperienza di visione ottimale sia dal PC di casa che, soprattutto, dallo smartphone, strumento ormai indispensabile per il turista che si muove alla scoperta del borgo.

Il portale non si presenta come una tradizionale vetrina turistica, ma come una vera e propria memoria digitale collettiva, progettata per proteggere e raccontare l’anima del borgo attraverso l’integrazione di linguaggi contemporanei, storytelling e tecnologie all’avanguardia. Il viaggio digitale inizia dalla sezione “Scopri il Borgo”, dove l’utente viene guidato alla scoperta dell’identità storica di Tolfa. In quest’area, il sito rivela uno dei suoi aspetti più innovativi e profondi: il recupero della tradizione orale. Attraverso contenuti audio dedicati, è infatti possibile ascoltare i proverbi e le filastrocche locali, permettendo ai visitatori e alle nuove generazioni di immergersi nella saggezza popolare e nel suono del dialetto tolfetano, trasformando la navigazione in un’esperienza sensoriale che va oltre la semplice lettura.

L’accuratezza del progetto emerge con forza nella sezione “Luoghi da Visitare”, dove ogni sito coinvolto, dalla maestosa Rocca Frangipane al Polo Museale, fino alle chiese e ai palazzi storici, è ampiamente descritto in una pagina dedicata. Queste schede di approfondimento permettono di esplorare la storia, le curiosità e le caratteristiche architettoniche di ogni singolo monumento, offrendo un livello di dettaglio enciclopedico. Segue la sezione “Percorsi Turistici”, pensata per suggerire itinerari dinamici che collegano i punti di maggior pregio del centro storico e  il focus su “Tradizioni e Artigianato”: qui il portale ospita una serie di video interviste che vedono protagonisti gli storici artigiani di Tolfa. Dalle loro parole e dai loro gesti emerge il valore inestimabile della “Catana” e dei mestieri antichi, offrendo una testimonianza diretta e visiva di un saper fare che è diventato il simbolo della cittadina nel mondo.

Coerentemente con la visione di Skylab Studios, il sito web di Tolfa mette al centro l’accessibilità universale. Il portale è stato implementato rispettando le linee guida internazionali WCAG 2.1, garantendo che la bellezza di Tolfa sia fruibile da chiunque grazie a strumenti di navigazione assistita e contrasti cromatici ottimizzati. Questa attenzione all’inclusività proietta il borgo in una dimensione internazionale, abbattendo le barriere linguistiche e fisiche. Con questo nuovo strumento, Tolfa si conferma una meta all’avanguardia, capace di trasformare la propria eredità millenaria in un racconto moderno, accessibile e profondamente umano.

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Premiati i vincitori della seconda edizione del concorso“La Migliore Pizza di Pasqua di Civitavecchia” https://www.terzobinario.it/premiati-i-vincitori-della-seconda-edizione-del-concorsola-migliore-pizza-di-pasqua-di-civitavecchia/ Sat, 28 Mar 2026 09:04:26 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=403815 Si è svolta nel pomeriggio di venerdì 27 marzo al Ristorante Tsade di Civitavecchiala premiazione dei vincitori della seconda edizione del concorso “La migliore Pizza di Pasquadi Civitavecchia” organizzato dalla Pro Loco cittadina e dalla Confraternita dell’antica zuppadi pesce e della Cucina tradizionale civitavecchiese.La qualificata Giuria composta dallo storico Enrico Ciancarini e ParideCenturioni, da Franco […]

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Si è svolta nel pomeriggio di venerdì 27 marzo al Ristorante Tsade di Civitavecchia
la premiazione dei vincitori della seconda edizione del concorso “La migliore Pizza di Pasqua
di Civitavecchia” organizzato dalla Pro Loco cittadina e dalla Confraternita dell’antica zuppa
di pesce e della Cucina tradizionale civitavecchiese.
La qualificata Giuria composta dallo storico Enrico Ciancarini e Paride
Centurioni, da Franco Papa Delegato dell’Accademia della Cucina Sezione locale, dalla
Chef Carla Di Michele, da Melissa Onorati, Debora Viggiano professioniste di
alcune pasticcerie cittadine e da Raffaele Amoni referente provinciale di AIC, hanno
valutato le 27 preparazioni pervenute, obbligatoriamente rese anonime da Massimo
Siliani in veste di garante dell’iniziativa, secondo l’aspetto visivo, i profumi, la lievitazione,
la consistenza e la sapidità.


Il risultato dei Giudici è stato unanime nel riconoscere i tre vincitori delle due
categorie che si sono aggiudicati premi consistenti in cesti enogastronomici
Per la categoria pizze tradizionali Prima classificata Irene Pasquini, e a seguire
Federica Pernici e Barbara Esposito.
Per la categoria pizze gluten free Prima classificata Verdiana Gambino, seguono
Michela Buonincontro e Ilaria Servili.


A tutti i concorrenti gli attestati di partecipazione con i complimenti e i ringraziamenti
della Pro Loco, per aver contribuito a mantenere vivi i valori della tradizione.
Dopo la premiazione a cui hanno partecipato l’Assessore D’Antò, l’Assessore
Giannini, il Consigliere Cangani, il Direttore di Confcommercio Civitavecchia
Litorale Nord Cristiano Avolio e il Presidente della Mare Nostrum 2000 Sandro
Calderai c’è stato un bel momento conviviale.
“Questa iniziativa ha confermato quanto la tradizione della Pizza di Pasqua
rappresenti un patrimonio ancora profondamente radicato nella nostra comunità. – ha
dichiarato la Presidente Maria Cristina Ciaffi – Le preparazioni presentate hanno
testimoniato il valore culturale e familiare di questa tradizione. Grazie a tutti coloro che
hanno reso possibile questo bellissimo momento”.
Appuntamento per tutti all’edizione del prossimo anno

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Enogastronomia, a Bracciano menù originale e locale per la cena conviviale Slow Food https://www.terzobinario.it/enogastronomia-a-bracciano-menu-originale-e-locale-per-la-cena-conviviale-slow-food/ Sun, 22 Mar 2026 11:45:36 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=403562 Al Salotto Belvedere la serata per Condotta della Maremma Laziale Cena all’insegna del cibo sano e del territorio quella della conviviale per la condotta Slow Food della Maremma Laziale, ospitata, sabato sera, dal Salotto Belvedere di Bracciano, delzioso locale con affaccio sul lago, che vede in cucina e in sala la coppia di cuochi Slow […]

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Al Salotto Belvedere la serata per Condotta della Maremma Laziale

di Cristiana Vallarino

Cena all’insegna del cibo sano e del territorio quella della conviviale per la condotta Slow Food della Maremma Laziale, ospitata, sabato sera, dal Salotto Belvedere di Bracciano, delzioso locale con affaccio sul lago, che vede in cucina e in sala la coppia di cuochi Slow Food, Gioia Ruggieri e Domenico Massimini.

Come è loro consuetudine, hanno creato ricette ad hoc per valorizzare le materie prime offerte da aziende locali che fanno parte dell’Alleanza Slow Food, i cui titolari erano presenti alla serata. Come Cristina Carolfi, che nella Bottega di Cri, alla Grotta Azzurra a Trevignano – ha raccontato – , sperimenta ricette per confetture, dolci e pure cocktail e perfino cosmetici , confezionati artigianalmente, a base di erbe selvatiche, raccolte personalmente nei campi oppure usando ortaggi e frutti che crescono vicino casa. Al Salotto ha portato portulaca, porretto selvatico e piattella (una specie di cicoria spontanea) in antipasto, primo e e nel secondo vegetariano. A parlare dell’ampia gamma di farine (usate da Gioia e Domenico per i propri menù) lavorate nel molino di famglia di Bracciano, è stato Andrea Di Traglia. Altro protagonista della cena il formaggio di Sergio Pitzalis dell’Isola del Formaggio che ne fa uno con caglio vegetale, presidio Slow Food. I saporiti arrosticini, ha infine spiegato Gioia, sono di pecora abruzzese, scelti dopo un’accurata ricerca presso svariate macellerie.

Ad accompagnare il pasto, prima i vini del Poggio della Stella, azienda biologica tra Tolfa e Allumiere, da poco socia Slow Food, che siono stati raccontati da Simone Iannotti, il quale porta avanti l’attività con la moglie e i cognati. Poi i bicchieri sono stati riempiti dai vini Terra del Veio, mentre Dario David, enologo e sommelier ma anche nipote del fondatore, ha illustrato la storia delle etichette dell’azienda viticola con cui Salotto Belvedere collabora da tempo.

Alla cena conviviale hanno parteciato una ventina di soci della Condotta, salutati dal portavoce Alessandro Ansidoni e poi dal presidente Andrea Riga (da sinistra nella foto sopra, al centro Gioia Ruggeri). La condotta -che ha una cinquantina di iscritti e molti simpatizzanti – ha presentato un ricco resoconto dell’attività dell’anno 2025, denso di appuntamenti conviviali, istituzionali, editoriali e promozionali. Originale e significativo evento del calendario dell’anno passato la collaborazione per l’iniziativa della Porta del Pellegrino con la Cna Civitavecchia Viterbo, il cui presidente Alessio Gismondi era fra i commensali.

Il movimento Slow Food – nato nel 1986 in Italia – promuove a livello globale la difesa della biodiversità e la diffusione di metodi agroecologici attraverso l’educazione del gusto, favorendo il dialogo tra la società civile e le istituzioni. Dalla sua fondazione ha realizzato oltre 10.000 progetti in 160 Paesi e conta un milione di attivisti.

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Slow Food, sabato a Bracciano la cena conviviale della Condotta della Maremma Laziale https://www.terzobinario.it/slow-food-sabato-a-bracciano-la-cena-conviviale-della-condotta-della-maremma-laziale/ Tue, 17 Mar 2026 20:14:16 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=403422 La serata, all’insegna di prodotti locali, ospitata dal Salotto Belvedere che propone “cibo lento buono e pulito” Sabato 21, a Bracciano, il Salotto Belvedere ospiterà la cena conviviale della condotta Slow Food della Maremma laziale. Slow Food, grande movimento internazioale fondato in Italia nel 1986, sin dalla stesura del Manifesto nel 1987, ha lavorato per […]

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La serata, all’insegna di prodotti locali, ospitata dal Salotto Belvedere che propone “cibo lento buono e pulito”

Sabato 21, a Bracciano, il Salotto Belvedere ospiterà la cena conviviale della condotta Slow Food della Maremma laziale. Slow Food, grande movimento internazioale fondato in Italia nel 1986, sin dalla stesura del Manifesto nel 1987, ha lavorato per dare il giusto valore al cibo, praticando e diffondendo il rispetto verso chi lo produce in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali.

 Slow Food è un movimento globale in cui gli attivisti, organizzati in condotte, comunità e reti tematiche promuovono la difesa della biodiversità e la diffusione di metodi agroecologici attraverso l’educazione del gusto, favorendo il dialogo tra la società civile e le istituzioni. Nel corso della sua storia, ha realizzato oltre 10.000 progetti in 160 Paesi e può contare su un milione di attivisti.

Nel nostro territorio Slow Food è attivo attraverso la Condotta “Costa della Maremma Laziale“ che con i suoi cinquanta iscritti ed altrettanti simpatizzanti, riesce a tenere uniti produttori, ristoratori e tutti gli attori principali (Istituzioni, Associazioni e categorie) che hanno a cuore il benessere del nostro territorio e dei suoi abitanti.

Alessandro Ansidoni, Portavoce della Condotta locale: “con la consapevolezza delle crisi climatica e ambientale e delle loro conseguenze a livello economico, sociale, sanitario, la nostra Condotta Slow Food, agisce attraverso i propri progetti e le proprie reti, invitando tutti a dare un segnale di speranza e a fare una scelta di benessere individuale e collettivo. Avere un approccio rispettoso per l’ecosistema migliora prima di tutto la qualità della nostra vita e di chi ci sta intorno. È questo il nostro modo di dare un contributo per migliorare il futuro”. 

“Cucineremo per i soci, gli amici e i curiosi hanno voglia di conoscere il nostro cibo “lento” buono pulito e giusto – spiegano Gioia e Domenico, padroni di casa del Salotto Belvedere -. Nel nostro menù: le farine della Azienda Di Traglia, nostro alleato soprattutto nella pasta fatta in casa; i formaggi di Sergio Pitzalis dell’Isola del Formaggio che produce un famoso formaggio con caglio vegetale, presidio Slow Food; erbe spontanee raccolte con cura dalla nostra amica e nuova socia della condotta, Cristina della Grotta Azzurra di Trevignano, con cui è nata una nuova magica collaborazione; i nostri arrosticini fatti in casa, novità assoluta al Salotto (e vi spiegheremo il perchè della nostra scelta) …ma non solo! Tutto questo accompagnato da i vini di due realtà del territorio intorno a noi: Da Tolfa i vini dei nuovi soci di Poggio della Stella, e da Parco di Veio, Terre del Veio con i suoi vini ormai consolidati nel nostro salotto”.

“Il menù è stato studiato per dare spazio agli ingredienti – continua la coppia di chef Slow Food -, proponendovi un racconto di quelle che sono i punti forti della nostra cucina…stagionalità, qualità e rispetto per i prodotti, per i produttori e per chi sceglie di passare il suo tempo al Salotto. Proprio per questa ultima, troverete una doppia scelta per il secondo, con una scelta vegetariana o di carne.Un menu che parla della campagna intorno a noi, delle erbe spontanee e di rispetto per la terra, di animali al pascolo brado, di formaggi che profumano di fiori e della loro storicità; Di farine aromatiche da grani antichi, e di circolarità; Di produttori che curano la terra, la vite e il loro vino prezioso”

La cena è a prenotazione obbligatoria, dato che i posti sono limitati, specificando l’opzione secondo. Costo 45 euro,40 soci. Telefono 320 16 65 694.

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Al Salotto Belvedere di Bracciano, musica di qualità e buon cibo per ricordare Battisti e Dalla https://www.terzobinario.it/al-salotto-belvedere-di-bracciano-musica-di-qualita-e-buon-cibo-per-ricordare-battisti-e-dalla/ Wed, 11 Mar 2026 17:41:00 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=403152 Sabato 14 serata spettacolo proposta da Gioia e Domenico. Suonano Giovanni Bocci e Luca Menicucci Anche ricordare i compleanni di due fra i maggiori cantautori italiani può offrire lo spunto per trascorrere una serata a base di ottimo cibo e musica di qualità. La proposta arriva ancora una volta dalla fantasiosa coppia che gestisce il […]

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Sabato 14 serata spettacolo proposta da Gioia e Domenico. Suonano Giovanni Bocci e Luca Menicucci

Anche ricordare i compleanni di due fra i maggiori cantautori italiani può offrire lo spunto per trascorrere una serata a base di ottimo cibo e musica di qualità. La proposta arriva ancora una volta dalla fantasiosa coppia che gestisce il Salotto Belvedere a Bracciano.

Gioia e Domenico, che si cimentano tra sala e cucina del delizioso e accogliente locale bordo lago, invitano i Salottiani il 14 marzo, sabato. Con Giovanni Bocci, voce e tromba, e Luca Menicucci, chitarra, festeggeranno e ricorderanno il compleanno di Lucio Dalla il 4 Marzo, e Lucio Battisti il 5 Marzo, ripercorrendo le loro grandi “poesie cantate”.

Per l’occasione, oltre al menù alla carta, come sempre c’è la proposta di due menu degustazione dedicati stavolta alle città dei due artisti. La proposta del menu degustazione è di 38€ a persona. Possibilitá di menu alla carta con sconto 10% soci Mujic e Slow Food. (Il menu degustazione chiediamo sia scelto da tutti i commensali del tavolo, che avranno naturalmente la possibilità ognuno di scegliere tra le due proposte di degustazione).

Start live ore 20.30. Posti limitati – Prenotazione obbligatoria !!

L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Mujic di Luca Marino, che ci spalleggia con grande professionalità nell’organizzazione di grandi serate, con professionisti di spessore. Mujic (che si legge music) è un associazione nata a Monterosi (Rm), in ricordo del grande jazzista Massimo Urbani, “immortale” della compagine italiana e internazionale, sepolto proprio nella cittadina.

Giovanni Bocci è un cantante trombettista riconosciuto per le sue intense interpretazioni di «classici» del cantautorato italiano ed ha collezionato una serie di riconoscimenti durante la sua pluriennale carriera partecipando a diversi concorsi (dal Festival di Saint Vincent al premio Mia Martini) ma anche come ospite di trasmissioni televisive e radiofoniche (Match Music su Sky e la trasmissione su Radio 6 di Gianni Eslner e poi ancora Super3). Vince la puntata della trasmissione televisiva «La Botola» condotta da Fabrizio Frizi su RAI 1 nel 2009 e vince poi i concorsi di Roma e Paestum dedicati ai cantautori emergenti e nel 2010 il premio speciale «Città di Minturno». Nello stesso anno fa un corso di perfezionamento alla prestigiosa Scuola Musicale «CET» perfezionando le sue abilità di autore per canzoni. Nell’anno successivo  fonda il gruppo «Le Nuvole Barocche» con il quale si esibisce in diversi contesti sia teatrali che tipicamente concertistici.  Arriva alle semifinali del «CANTAGIRO» 2016 e nel 2018 vince il premio come miglior interprete nella manifestazione organizzata dalla Fondazione Museo Luigi Magni e Lucia Mirisola. Nel 2019 riscrive le musiche della colonna sonora della commedia di Luigi Magni «La Santa sulla Scopa», opera poi che viene rappresentata in diversi teatri d’Italia, fino ad arrivare, nel 2024 ad ottenere, come riconoscimento il premio Luigi Magni e Lucia Mirisola in compagnia della sua band Le Nuvole Barocche.

Luca Menicucci, un virtuoso della chitarra classica ma che non disdegna anche la versione elettrica, è un affidabile compagno in grado di affrontare qualsiasi genere musicale, dal rock al folk, dal cantautorato al metal. E’ inoltre fonico specializzato con una pluriennale esperienza di post-produzione.

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Verona brinda con Vinitaly and the City: tre giorni tra degustazioni, cultura e enoturismo https://www.terzobinario.it/verona-brinda-con-vinitaly-and-the-city-tre-giorni-tra-degustazioni-cultura-e-enoturismo/ Wed, 11 Mar 2026 14:39:41 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=403217 di Francesca Moracchini Alfani Dal 10 al 12 aprile 2026 Verona torna a trasformarsi in un grande palcoscenico dedicato al vino con Vinitaly and The City, il fuori salone che ogni anno anticipa e accompagna Vinitaly portando degustazioni, incontri e appuntamenti culturali nel cuore della città scaligera. Per tre giorni il centro storico della città – riconosciuto patrimonio […]

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di Francesca Moracchini Alfani

Dal 10 al 12 aprile 2026 Verona torna a trasformarsi in un grande palcoscenico dedicato al vino con Vinitaly and The City, il fuori salone che ogni anno anticipa e accompagna Vinitaly portando degustazioni, incontri e appuntamenti culturali nel cuore della città scaligera.

vinitaly

Per tre giorni il centro storico della città – riconosciuto patrimonio mondiale dell’Unesco – diventa un itinerario enologico diffuso pensato per i wine lover. Il programma mette insieme circa 70 appuntamenti tra tasting, masterclass, wine talk, visite guidate, incontri letterari e momenti di intrattenimento serale. Un mosaico di esperienze che permette di scoprire Verona attraverso il vino, intrecciando calici e patrimonio culturale.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà l’enoturismo, con un’attenzione particolare al legame tra la città e il territorio vitivinicolo circostante. «Parallelamente a quanto accadrà in fiera, quest’anno anche Vinitaly and The City spinge l’acceleratore sull’enoturismo», ha spiegato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. Il format, già sperimentato anche a Sibari in Calabria e in fase di studio per nuove regioni, amplia infatti il raggio d’azione dell’evento con esperienze che proseguono anche dopo la tre giorni veronese.

Tra le novità di quest’anno ci sono i token degustazione ed esperienza, che permetteranno ai partecipanti non solo di accedere agli assaggi nel centro storico ma anche a iniziative speciali, come visite all’interno dell’iconica Arena di Verona. Inoltre, dal 13 aprile al 3 maggio, il programma si estenderà lungo la Strada del Vino Valpolicella, con degustazioni organizzate in 15 cantine del territorio.

Il brindisi inaugurale con il Pinot Grigio Doc delle Venezie

Il taglio del nastro è previsto per venerdì 10 aprile alle 18, quando l’evento si aprirà con un brindisi a base di Pinot Grigio Doc delle Venezie, scelto come official wine dell’edizione 2026. Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta il triangolo tra Piazza dei Signori, Cortile del Tribunale e Cortile Mercato Vecchio, spazi simbolo della Verona medievale che per l’occasione si trasformano in una vera e propria cittadella del vino.

Sotto la Loggia di Fra’ Giocondo, in Piazza dei Signori, trova posto la grande enoteca del Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie, mentre la Loggia Antica sarà dedicata al mondo della mixology con alcuni dei bartender più apprezzati del momento. Sempre nella piazza, lo stand della Fiera del Riso di Isola della Scala affiancherà la lounge di Banca Passadore, uno spazio pensato per il pubblico tra arte e degustazioni. Il Cortile Mercato Vecchio ospiterà i wine talk curati dalla sommelier e divulgatrice Sissi Baratella insieme alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, oltre a un’area dedicata ai vini di Calabria e Sardegna.

Il percorso enogastronomico prosegue nel Cortile del Tribunale con le produzioni di Abruzzo, Campania – con il progetto Campania.Wine – e Molise, insieme agli spazi di Esselunga e alla selezione di etichette curata da Gambero Rosso. Tornano anche i brindisi panoramici sulla terrazza della Torre dei Lamberti, a 84 metri di altezza, quest’anno firmati dal Consorzio Vini d’Abruzzo. Tra le novità del programma figura inoltre il “Salotto dei vini rari” ideato dal giornalista e critico gastronomico Paolo Massobrio.

Le cose da sapere su Vinitaly and The City

Per quanto riguarda gli orari, initaly and The City sarà aperto venerdì 10 aprile dalle 18 alle 23, sabato 11 aprile e domenica 12 aprile dalle 15 alle 23. I carnet degustazione sono acquistabili online fino al 9 aprile al prezzo di 18 euro, mentre durante l’evento il costo salirà a 22 euro e i ticket potranno essere acquistati online o alle casse di Piazza dei Signori.

Il calendario diffuso coinvolgerà numerose cantine della Valpolicella e del territorio veronese, tra cui Boscaini Carlo Società Agricola, Cà Rugate, Coali – Tenuta Savoia, Corte Archi, Corte Martini, Corte Odorico, La Dama, Azienda Agricola Mizzon, Masi, Nicolis Winery, Siridia, Tedeschi, Villa San Pietro Winery, Santa Sofia e Vogadori Vini.

La manifestazione è organizzata da Veronafiere in collaborazione con Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione Cariverona. Tre giorni, dunque, in cui Verona tornerà a raccontarsi attraverso il vino: tra calici, storia e nuove rotte di enoturismo che dalla città conducono direttamente alle colline del territorio circostante.

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Enogastronomia e musica, da Tarquinia Vittoria Tassoni Lady Chef a Casa Sanremo https://www.terzobinario.it/enogastronomia-e-musica-vittoria-tassoni-lady-chef-a-casa-sanremo/ Tue, 24 Feb 2026 15:51:12 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=402651 Anche quest’anno, come nel 2025, Vittoria Tassoni, cuoca tarquiniese, fa parte del gruppo delle Lady Chef ppresente a Sanremo 2026. Il comparto femminile della Federazione italiana Cuochi, è infatti al lavoro nelle cucine della casa ufficiale del Festival, punto di riferimento per artisti, addetti ai lavori, media e ospiti istituzionali. Un impegno di grande responsabilità […]

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Anche quest’anno, come nel 2025, Vittoria Tassoni, cuoca tarquiniese, fa parte del gruppo delle Lady Chef ppresente a Sanremo 2026.
Il comparto femminile della Federazione italiana Cuochi, è infatti al lavoro nelle cucine della casa ufficiale del Festival, punto di riferimento per artisti, addetti ai lavori, media e ospiti istituzionali. Un impegno di grande responsabilità e prestigio che, anno dopo anno, valorizza il talento, la professionalità e la capacità organizzativa delle cuoche italiane.
A guidare questa importante macchina organizzativa è la coordinatrice nazionale delle Lady Chef FIC, Alessandra Baruzzi, che racconta: «Un lavoro organizzativo impegnativo e meticoloso, condotto in sinergia con lo staff di Casa Sanremo e Casa Rai, per pianificare ingressi, turni e mansioni di circa 150 cuoche provenienti da tutte le regioni d’Italia e dalla delegazione estera della Germania. Il nostro obiettivo è offrire il miglior servizio possibile a ospiti VIP, cantanti, musicisti, attori e grandi protagonisti del Festival, che vedranno le nostre Ladies al lavoro nei diversi spazi della casa più rappresentativa di Sanremo».
Dal 23 al 28 febbraio, le Lady Chef saranno impegnate nella preparazione di pasti, aperitivi e buffet, oltre che nell’accoglienza e nel servizio dedicato agli ospiti. Un’attività intensa che richiede coordinamento, passione e spirito di squadra.

“Sono già qui – dice la Tassoni – sempre emozionata ed entusiasta di poter stare così “dentro” a un evento importante per l’italia come il Festival di Sanremo, portando il mio contributo”
La presenza delle Lady Chef a Casa Sanremo rappresenta non solo un’eccellenza gastronomica, ma anche un forte messaggio di valorizzazione del ruolo delle donne nella ristorazione professionale, in uno dei palcoscenici mediatici più importanti del Paese.
Un grande lavoro di squadra che unisce competenza, eleganza e tradizione culinaria italiana, portando il gusto e l’identità dei territori direttamente nel cuore del Festival.

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Tradizioni, torna il concorso “La migliore Pizza di Pasqua di Civitavecchia” https://www.terzobinario.it/tradizioni-torna-il-concorso-la-migliore-pizza-di-pasqua-di-civitavecchia/ Sun, 22 Feb 2026 09:08:23 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=402582 Dopo il successo della prima edizione, torna anche nel 2026 il concorso “La Migliore Pizza di Pasqua di Civitavecchia”, iniziativa promossa dalla Pro Loco di Civitavecchia APS e dalla Confraternita dell’antica zuppa di pesce e della Cucina Tradizionale Civitavecchiese, con l’obiettivo di valorizzare una delle espressioni più autentiche della tradizione gastronomica locale. La Pizza di […]

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Dopo il successo della prima edizione, torna anche nel 2026 il concorso “La Migliore Pizza di Pasqua di Civitavecchia”, iniziativa promossa dalla Pro Loco di Civitavecchia APS e dalla Confraternita dell’antica zuppa di pesce e della Cucina Tradizionale Civitavecchiese, con l’obiettivo di valorizzare una delle espressioni più autentiche della tradizione gastronomica locale.

La Pizza di Pasqua rappresenta infatti non solo un prodotto simbolo del periodo pasquale, ma un vero e proprio patrimonio culturale, legato ai ricordi familiari, ai riti domestici e alla trasmissione dei saperi tra generazioni. Un impasto che racconta storie di case, di forni accesi all’alba, di attese e di convivialità.

La seconda edizione del concorso intende rafforzare questo legame con il territorio, oinvolgendo sia amatori sia professionisti, in un confronto che unisce passione, tecnica e rispetto della tradizione.
Due le categorie previste: “Pizza di Pasqua Tradizionale” e “Pizza di Pasqua Gluten Free”, a
testimonianza di un’attenzione inclusiva che guarda al futuro senza dimenticare le radici.

“La seconda edizione del concorso rappresenta per noi molto più di un appuntamento
gastronomico, è un segnale di continuità e di impegno verso il nostro territorio. – sostiene la
Presidente della Pro Loco Maria Cristina Ciaffi – È un momento di valorizzazione dell’identità della nostra comunità e delle tradizioni che rendono unica Civitavecchia. La Pizza di Pasqua non è soltanto una ricetta: è memoria familiare, è trasmissione di saperi, è condivisione. Con questa iniziativa vogliamo dare spazio sia agli amatori sia ai professionisti, creando un’occasione di incontro tra generazioni diverse, unite dalla passione per la nostra cucina tradizionale.”

Per aderire all’iniziativa è necessario inviare una mail di iscrizione all’indirizzo
tradizioni@prolococivitavecchia.com entro le ore 24.00 del 22 marzo p.v. indicando
nell’oggetto: Partecipazione al concorso “La migliore pizza di Pasqua di Civitavecchia”. Seguirà il
proprio nome e cognome la categoria e un contatto telefonico.
La consegna del prodotto accompagnato dall’elenco degli ingredienti utilizzati, avverrà il 24
marzo dalle ore 10.00 alle 13.00 presso il ristorante Tsade in via Enrico Toti, 13/15.
La premiazione delle tre Pizze che avranno ottenuto i migliori punteggi da parte della
Commissione di valutazione avverrà nel pomeriggio di venerdì 27 marzo presso lo stesso
ristorante Tsade.
Info al n. 3513440202 e 3476419015

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Enogastronomia, da Tolfa a Civitavecchia: apre la Pasta all’uovo “Ruvida” https://www.terzobinario.it/enogastronomia-da-tolfa-a-civitavecchia-apre-la-pasta-alluovo-ruvida/ Sun, 22 Feb 2026 08:56:58 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=402578 Lo chef Giuseppe Nicolini ha inaugurato venerdì il secondo negozio laboratorio in via Traiana Tra tanti negozi che chiudono, lasciando il posto all’ennesimo bazar per turisti, nel centro di Civitavecchia ne è stato appena appena inaugurato uno che è molto più di un’attività commerciale. Si tratta di “Ruvida”, la pasta all’uovo che ha aperto i […]

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Lo chef Giuseppe Nicolini ha inaugurato venerdì il secondo negozio laboratorio in via Traiana

di Cristiana Vallarino

Tra tanti negozi che chiudono, lasciando il posto all’ennesimo bazar per turisti, nel centro di Civitavecchia ne è stato appena appena inaugurato uno che è molto più di un’attività commerciale. Si tratta di “Ruvida”, la pasta all’uovo che ha aperto i battenti venerdì scorso, in via Traiana 43.

“Ruvida” esiste già da tre anni esatti a Tolfa, dove un giovane chef, diplomato all’Alberghiero, oggi quasi trentenne, di ritorno da alcuni anni in giro per ristoranti anche stellati per l’Europa e l’Italia aveva raccolto l’eredità dello storico “Coccodè” di Anna e Letizia Vannicola, spostando il punto vendita sempre lungo la centrale via Roma.

Giuseppe Nicolini, col supporto della mamma Maria Grazia Guiducci abile ai fornelli, da allora pur proseguendo il lavoro delle due sorelle (che servivano molti ristoranti della zona fra cui il noto Isola del Pescatore di Santa Severa) ha arricchito la produzione e le proposte da mettere in mostra sul bancone.

Alla fine dello scorso anno, a Giuseppe è venuta l’idea di aprire un punto anche in città: “Abbiamo moltissimi clienti civitavecchiesi, sia privati che locali – spiega – così sempre col supporto di mia mamma e del compagno Andrea, abbiamo individuato e risistemato questo posto, centrale. Manteniamo il negozio l Tolfa, in quanto divideremo la produzione”.

Il nuovo locale è arioso, arredato in maniera semplice, elegante, funzionale ed accogliente, con una grande vetrata a vista sul laboratorio. Con Giuseppe, che si è trasferito a vivere in città – a parte mamma Maria Grazia che si dividerà tra collina e mare -, ci sono altre tre ragazze al lavoro.

Per l’affollata inaugurazione, insieme al prosecco, sono stati serviti supplì, lasagne e cartoccetti di tortellini fritti. Ma nel banco frigo c’erano tanti tipi di pasta, tutta confezionata con prodotti di qualità, e a richiesta tanto altro si può preparare. “Ruvida” non è un posto dove sedersi a mangiare, ma sarà possibile il take away per veloci pause pranzo.

I giorni d’apertura per ora saranno dal lunedì alla domenica, con riposo nei pomeriggi di giovedì e domenica. Il numero per le ordinazioni è 0766 395471.

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Enogastronomia, a Civitavecchia Slow Food invita a scoprire le “Emozioni in cucina” https://www.terzobinario.it/enogastronomia-a-civitavecchia-slow-food-invita-a-scoprire-le-emozioni-in-cucina/ Tue, 03 Feb 2026 19:16:17 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=401802 Serata degustazione venerdì da Lupo Trattoria in piazza Saffi La nuova iniziativa della Condotta Slow Food “ Costa della Maremma Laziale”, si svolgerà Venerdì 6 Febbraio, a Civitavecchia, da LUPO Trattoria, in Piazza Saffi 26, nella zona San Giovanni, cuore antico della città. “In questa occasione il tema della serata sono le Eemozioni in Cucina. […]

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Serata degustazione venerdì da Lupo Trattoria in piazza Saffi

La nuova iniziativa della Condotta Slow Food “ Costa della Maremma Laziale”, si svolgerà Venerdì 6 Febbraio, a Civitavecchia, da LUPO Trattoria, in Piazza Saffi 26, nella zona San Giovanni, cuore antico della città.

“In questa occasione il tema della serata sono le Eemozioni in Cucina. Emozioni che si possono provare grazie al lavoro di un giovane cuoco, in questo caso di Giuseppe Olivieri, che mette nei propri piatti non solo le sue capacità ma anche le sue esperienze – spiega Alessandro Ansidoni, referente della Condotta -. Spesso ci siamo soffermati, nelle nostre iniziative, sui prodotti e le storie dei produttori, che formavano i piatti e le ricette dei menù proposti. In questa occasione, i prodotti sono sempre al centro del nostro percorso, ma ci vogliamo soffermare sul lavoro del cuoco. Vedremo quali ricordi e quali tecniche di cucina, apprese nelle esperienze vissute in varie brigate di cucina, hanno portato Giuseppe a creare il menù che ci propone”.

“La cucina non è solo cercare di mangiare bene in maniera sana, ma anche la possibilità di avere delle emozioni. Emozioni che si possono vivere solo mettendo insieme prodotti tipici di qualità, tecniche di cucina, sapienza e ricordi di un cuoco” conclude Ansidoni.

Olivieri, originario di Tolfa, ha sempre avuto la passione per la cucina, ma prima di farne una professione c’è voluto un po’…Dieci anni fa ha frequentato l’Accademia Italiana Chef di Roma e col diploma alla mano ha iniziato a lavorare in Italia e all’estero sotto la guida di chef importanti. Anche stellati. Presso il Bistrò Emanuele all’Isola d’Elba s’è appassionato alla cucina d’avanguardia di mare, andando poi al Podere Belvedere di Edoardo Tilli, esperto in fermentazione e cotture particolari, vicino Pontassieve, nel fiorentino. Dopo una nuova tappa all’’Elba per gestire un piccolo locale a Capoliveri, è tornato a casa, nel paese collinare, curando per un breve periodo la cucina del Convento dei Cappuccini, ma coltivando il sogno di avere un locale tutto suo. E il sogno si è avverato nel centro storico di Civitavecchia, nella “sua” trattoria che deve il nome al soprannome che lui ha ereditato dal papà, un posto in cui porta tutta la sua abilità nel trattare prodotti poco noti e tecniche originali.

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Civitavecchia, Festa del Biscottino di Natale: ci sta pure Francesca delle Cesarine https://www.terzobinario.it/civitavecchia-festa-del-biscottino-di-natale-ci-sta-pure-francesca-delle-cesarine/ Fri, 19 Dec 2025 12:05:29 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=400227 La cucina domestica è il primo archivio di una comunità. Prima dei disciplinari, prima delle mode, prima delle cucine professionali. È da questa consapevolezza che nasce il lavoro delle Cesarine, la rete che in tutta Italia tutela e racconta la cucina di casa come patrimonio culturale vivo.In questo percorso si inserisce la presenza di Francesca, […]

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La cucina domestica è il primo archivio di una comunità. Prima dei disciplinari, prima delle mode, prima delle cucine professionali. È da questa consapevolezza che nasce il lavoro delle Cesarine, la rete che in tutta Italia tutela e racconta la cucina di casa come patrimonio culturale vivo.
In questo percorso si inserisce la presenza di Francesca, Cesarina e ambasciatrice della cucina del Lazio, invitata a partecipare alla Festa del Biscottino di Civitavecchia, in programma oggi e domani presso la Cittadella della Musica di via G. D’Annunzio 2.
Il suo ruolo è quello di portare dentro un evento pubblico il metodo Cesarine, fatto di studio delle fonti, rispetto delle ricette originarie e attenzione al contesto che le ha generate. Un lavoro che restituisce alla cucina tradizionale il suo valore reale, sottraendola sia alla nostalgia sia alla spettacolarizzazione.


La Festa del Biscottino, manifestazione popolare dedicata alla conservazione della tradizione
cittadina, è realizzata con il patrocinio della Regione Lazio e con il contributo del Comune di
Civitavecchia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Negli anni è diventata uno
spazio riconosciuto di confronto tra memoria, creatività e identità locale. fotografico e del concorso letterario.
Il 20 dicembre, a partire dalle 17:30, la giornata entra nel vivo con la premiazione del miglior biscottino della città, del miglior biscottino innovativo, uno showcooking dedicato alla tradizione dolciaria locale e una tombolata di beneficenza, con donazioni destinate agli enti benefici.
La presenza di Francesca e delle Cesarine si colloca in questo contesto come gesto culturale prima ancora che gastronomico. Perché ciò che viene messo in gioco non è solo una ricetta, ma il modo in cui una comunità sceglie di riconoscersi nei propri sapori, nei profumi che ritornano, nei gesti che resistono al tempo. Ed è spesso lì, in quel punto preciso tra memoria e presente, che la cucina smette di essere intrattenimento e torna a essere linguaggio.

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Cibo come Cultura, ad Allumiere alla scoperta della cucina in collina https://www.terzobinario.it/cibo-come-cultura-ad-allumiere-alla-scoperta-della-cucina-della-collina/ Sat, 29 Nov 2025 10:14:23 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=399416 Apprezzata la degustazione al ristorante Orsola nel progetto “Porta del pellegrino” di Cna Viterbo e Civitavecchia con la Camera di Comercio di Roma Molto più che una degustazione quella di venerdì allo storico ristorante Orsola di Allumiere. Si trattava del penultimo incontro in programma per la “Porta del Pellegrino”, progetto “Cibo come Cultura”, promosso da […]

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Apprezzata la degustazione al ristorante Orsola nel progetto “Porta del pellegrino” di Cna Viterbo e Civitavecchia con la Camera di Comercio di Roma

di Cristiana Vallarino

Molto più che una degustazione quella di venerdì allo storico ristorante Orsola di Allumiere. Si trattava del penultimo incontro in programma per la “Porta del Pellegrino”, progetto “Cibo come Cultura”, promosso da CNA di Viterbo e Civitavecchia, grazie al contributo della Camera di Commercio di Roma.

In parecchi – da Civitavecchia e Ladispoli – hanno accolto l’invito a salire per assaggiare la cucina tipica della collina, o meglio dei Monti della Tolfa. Dopo vari corsi di specializzazione, è ormai una quindicina d’anni che in cucina nel locale appena dietro la piazza principale del paese, c’è’ Paolo Cappelletti, il quale ha raccolo l’eredità della nonna – Orsola, appunto – mentre in sala c’è il padre Egisto. Il giovane chef ha preparato quattro portate davvero ottime, scegliendo fra piatti semplici della tradizione locale, con prodotti perlopiù a km 0, arricchiti da olio Evo Archibusacci di Canino e accompagnati da vini della cantina Vignaioli del Morellino di Scansano. Piatti che in genere sono nella carta del ristorante, noto anche per le sue fettuccine al mattarello, e che offre cinghiale, funghi porcini e tartufo.

Le ricette della degustazione le ha illustrate lui stesso, affiancato come al solito da Alessandro Ansidoni, responsabile della Condotta Slow Food Costa della Maremma Laziale, che collabora al progetto Cna, il quale ha sottolineato come l’attuale cucina italiana sia soprattutto erede di quella delle case, delle famiglie piuttosto che delle elaborate e costose preparazioni delle corti nobili.

All’inizio è stata servita una classica mentucciata, tipica zuppa semplicissima, dove l’aroma dell’erba spontanea si fonde con la sapidità dell’aringa affumicata. Poi fagioli e cicoria e come piatto forte guancia di maiale al sugo tipo vaccinara, su un letto di polenta. Il tutto accompagnato dal pane giallo di Allumiere.”Sempre nel rispetto della tradizione tipica allumierasca – ha spiegato lo chef, strappando ogni volta calorosi applausi – per dolce ho scelto di fare la pizza brodosa, con cannella e uvetta”.

L’iniziativa “Porta del Pellegrino” è stata illustrata da Benedetta Sereni, rappresentante della CNA Viterbo Civitavecchia, cha ha accolto i commensali: “Il progetto, con azioni mirate, vuole rafforzare l’identità locale, sostenere le imprese del comparto agroalimentare e turistico e promuovere il territorio come meta di qualità per visitatori e viaggiatori”. Allo scopo sono state realizzate guide anche in inglese, sia in opuscoli che online.

Un obiettivo fin qui raggiunto e che lo sarà ancora di più all’indomani dell’ultimo incontro (un fuori programma) a Santa Marinella al ristorante la Piazzetta, il 10 dicembre.

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