Minasi: "La Ladispoli che sognavamo e dove vissuto, oggi l’abbiamo persa" - Terzo Binario News

“Per lunghi anni Ladispoli è stata scelta da molte persone come luogo di villeggiatura oltre che di residenza in quanto nonostante ,in gran parte, avessero a Roma il loro lavoro ritenevano che la vita in una piccola città di provincia posta sul mare fosse meno stressante e più economica.

Ai loro occhi e non solo Ladispoli era una città dove : il costo della vita e delle abitazioni era inferiore a quello della capitale; si viveva in un ambiente salubre, in una città ,sempre, sferzata dalla brezza marina; in spazi più umani dove non erano presenti inquinamenti né dell’aria né delle acque marine né rumori molesti.

Ladispoli era una Città dove si aveva la possibilità di trovare forti interazioni sociali ,luoghi di aggregazione e di socializzazione, cinema – teatro in modo da avere una vita sociale più autentica.

Le città sono caotiche fa parte del loro DNA mentre i pesi di periferia dovrebbero tendere ad essere più tranquilli meno caotici più accoglienti più rilassanti.

Ladispoli oggi appare sempre di più come una città metropolitana densamente abitata con intenso traffico automobilistico, mancanza di parcheggi per le auto e di servizi per i cittadini in proporzione all’elevato numero di residenti 42.000 .

La Ladispoli che sognavamo e nella quale abbiamo vissuto l’abbiamo oggi persa”.
Gaetano Minasi

Pubblicato venerdì, 22 Ottobre 2021 @ 05:02:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA