Enogastronomia, a Bracciano menù originale e locale per la cena conviviale Slow Food • Terzo Binario News

Enogastronomia, a Bracciano menù originale e locale per la cena conviviale Slow Food

Mar 22, 2026 | Associazionismo, Bracciano, enogastronomia

Al Salotto Belvedere la serata per Condotta della Maremma Laziale

di Cristiana Vallarino

Cena all’insegna del cibo sano e del territorio quella della conviviale per la condotta Slow Food della Maremma Laziale, ospitata, sabato sera, dal Salotto Belvedere di Bracciano, delzioso locale con affaccio sul lago, che vede in cucina e in sala la coppia di cuochi Slow Food, Gioia Ruggieri e Domenico Massimini.

Come è loro consuetudine, hanno creato ricette ad hoc per valorizzare le materie prime offerte da aziende locali che fanno parte dell’Alleanza Slow Food, i cui titolari erano presenti alla serata. Come Cristina Carolfi, che nella Bottega di Cri, alla Grotta Azzurra a Trevignano – ha raccontato – , sperimenta ricette per confetture, dolci e pure cocktail e perfino cosmetici , confezionati artigianalmente, a base di erbe selvatiche, raccolte personalmente nei campi oppure usando ortaggi e frutti che crescono vicino casa. Al Salotto ha portato portulaca, porretto selvatico e piattella (una specie di cicoria spontanea) in antipasto, primo e e nel secondo vegetariano. A parlare dell’ampia gamma di farine (usate da Gioia e Domenico per i propri menù) lavorate nel molino di famglia di Bracciano, è stato Andrea Di Traglia. Altro protagonista della cena il formaggio di Sergio Pitzalis dell’Isola del Formaggio che ne fa uno con caglio vegetale, presidio Slow Food. I saporiti arrosticini, ha infine spiegato Gioia, sono di pecora abruzzese, scelti dopo un’accurata ricerca presso svariate macellerie.

Ad accompagnare il pasto, prima i vini del Poggio della Stella, azienda biologica tra Tolfa e Allumiere, da poco socia Slow Food, che siono stati raccontati da Simone Iannotti, il quale porta avanti l’attività con la moglie e i cognati. Poi i bicchieri sono stati riempiti dai vini Terra del Veio, mentre Dario David, enologo e sommelier ma anche nipote del fondatore, ha illustrato la storia delle etichette dell’azienda viticola con cui Salotto Belvedere collabora da tempo.

Alla cena conviviale hanno parteciato una ventina di soci della Condotta, salutati dal portavoce Alessandro Ansidoni e poi dal presidente Andrea Riga (da sinistra nella foto sopra, al centro Gioia Ruggeri). La condotta -che ha una cinquantina di iscritti e molti simpatizzanti – ha presentato un ricco resoconto dell’attività dell’anno 2025, denso di appuntamenti conviviali, istituzionali, editoriali e promozionali. Originale e significativo evento del calendario dell’anno passato la collaborazione per l’iniziativa della Porta del Pellegrino con la Cna Civitavecchia Viterbo, il cui presidente Alessio Gismondi era fra i commensali.

Il movimento Slow Food – nato nel 1986 in Italia – promuove a livello globale la difesa della biodiversità e la diffusione di metodi agroecologici attraverso l’educazione del gusto, favorendo il dialogo tra la società civile e le istituzioni. Dalla sua fondazione ha realizzato oltre 10.000 progetti in 160 Paesi e conta un milione di attivisti.