Civitavecchia Futsal oggi nella Final Four di Coppa Lazio contro il Ciampino • Terzo Binario News

Civitavecchia Futsal oggi nella Final Four di Coppa Lazio contro il Ciampino

Gen 5, 2022 | Civitavecchia, Futsal

La Final Four di Coppa Lazio si gioca a Tecchiena e la Civitavecchia Futsal c’è. Dopo circa 15 anni una compagine civitavecchiese torna a competere per la competizione regionale, al culmine di un bel cammino che ha visto i nerazzurri finora vincere tutte le gare secche.

Una di queste, che si è disputata all’Ivan Lottatori, è stata contro l’Atletico Ciampino ovvero l’avversario che oggi si troverà di fronte la compagine di Simone Tangini a partire dalle 15.30. L’altra semifinale si disputa, sempre nel comune ciociaro, fra Torrino e Poggio Fidoni. Le due vincitrici si affronteranno poi domani alle 16.

In casa civitavecchiese non si arriva all’appuntamento nelle migliori condizioni. Infatti non riescono a recuperare nessuno degli infortunati, ovvero il portiere under Gloria, Poggi, Tiberi e Fattori. Solo se ci dovesse essere l’approdo in finale e si renderà necessario, l’allenatore chiederà un sacrificio al numero uno e all’ex difensore di Civitavecchia Calcio e Cpc.

Tra l’altro c’è anche l’assenza “forzata” di Ranzoni, sceso in C2 con il Santa Severa. «Troviamo nuovamente il Ciampino – dice Tangini, sottolineando le qualità dell’avversario di semifinale – che già si è dimostrato all’altezza durante le qualificazioni (il quintetto aeroportuale ha ceduto soltanto ai calci di rigore, ndc) e ora so che ingaggiato quattro giocatori, tra cui un ex serie B. Hanno un allenatore molto bravo e una squadra organizzata e piena di giocatori all’altezza della categoria. Stavolta avranno loro il vantaggio della superficie, visto che ci affronteremo nel palasport a Tecchiena. Per questo nei giorni scorsi abbiamo disputato degli allenamenti al PalaDeAngelis di Santa Marinella, il cui fondo è in parquet». L’allenatore è molto arrabbiato per la gestione del calendario e della situazione pandemica: «Secondo me la Final Four era da far slittare ad aprile, quando l’avrebbe avuto un’eco sicuramente maggiore. Immagino che oggi gli spalti saranno vuoti o quasi, il che è perfettamente comprensibile. Altra vergogna, la disputa della prima di ritorno di campionato l’8 gennaio. In altre parole chi va in finale dovrà giocare due partite in 72 ore, roba ingestibile persino per i professionisti». Ultima nota sui ricordi che la Final Four ingenera: «Ci tengo tanto perché da giocatore l’ho disputata varie volte. E in questa occasione particolare, la dedico ad Antonio Mammoli che ci portò a questo traguardo con l’Atletico Civitavecchia» la conclusione del mister.