Dal 17 al 19 luglio tre giorni di concerti, spettacoli e performance artistiche che animeranno tutto il paese
di Cristiana Vallarino
Una scommessa, azzardata, fatta da una manciata di giovani visionari ben 17 anni fa: portare il jazz, un genere musicale “diverso”, nato lontano dall’Italia e non di facile comprensione, proprio nel cuore del Lazio, in un paese di nemmeno 5mila abitanti. Una scommessa vinta, alla grande, che dopo tutto questo tempo è diventata un appuntamento atteso, convoglia nel centro collinare nomi di spicco, molti stranieri, e soprattutto attira un pubblico sempre più vasto, in arrivo da posti pure lontani.Persone e artisti che scoprono angoli, palazzi o scorci del paese poco conosciuti.
Tutto questo è il Tolfa Jazz Festival, la cui XVII edizione è stata presentata uffcialmente stamattina nella sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio Civitavecchia e che si svolgerà il 17, 18 e 19 luglio.
A parlare dell’imminente appuntamento sono stati naturalmente, il presidente della Tolfa Jazz Aps, Egidio Marcari, e il direttore artistico Alessio Ligi.
Dal primo sono arrivati i saluti e i ringraziamenti di rito a chi contribuisce all’evento, ovvero Comune e Fondazione e, da diversi anni, anche la Komen Italia. E ha ricordato Now Generation, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, per un Festival che investe sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz
Ligi ha infatti definito il Festival una sorta di “talent”, senza però dimenticare nomi importanti, come l’ormai affezionato Fabrizio Bosso, “L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto, inclusivo e contemporaneo – ha detto – Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa il jazz non è un genere, è libertà”.
Elisa Marrazzo, responsabile eventi per la Komen Italia, ha sottolineato, a nome pure della presidente Alba Di Leone, l’importanza del binomio musica e salute, nell’ottica della prevenzione, primaria e secondaria, nella lotta al tumore a seno. Una collaborazione che ha dato vita pure agli appuntamenti Jazz è donna, durante tutto l’anno.
La sindaca Stefania Bentivoglio ha invece parlato di “mood”, quello spirito, quell’atmosfera che si respira nei tre giorni del Festival, nel paese. Quindi ha voluto ringraziare Marcari e Ligi per aver creduto fortemente nella loro passione, il jazz, tanto da farlo diventare tutt’uno con la realtà tolfetana, ma in maniera fluida non statica. “C’è di che essere orgogliosi” ha concluso.
La presidente onoraria Gabriella Sarracco ha sottolineato come nei suoi dieci anni nella Fondazione ha constatato quanta fatica e quanto coraggio ci siano nell’organizzare la manifestazione che ha visto crescere, grazie all’impegno e alla passione di Marcari e Ligi. “Un evento che porta a Tolfa gente da Civitavecchia, Roma o da altre città più lontane. E di cui ogni volta non mi perdo almeno una serata”.
Il presidente Gaetano Starace, in carica da un anno mezzo, ha comunque seguito l’evoluzione del Festival, essendo senpre nel direttivo della Fondazione. Stamattina ha puntato l’attenzione in primis sulla valorizzazione dei giovani. e poi ha evidenziato l’importanza di aver “importato” il jazz, nato da un popolo che voleva far valere i propri diriiti e lo ha fatto con un genere musicale quanto spirituale. “La Fondazione sarà sempre vicino a Tolfa Jazz – ha ribadito – perchè si tratta di un progetto sociale, che fa pure della prevenzione grazie alla sinergia con la Komen, ma anche, cosa da non sottovalutare, porta bebefici economici al paese. E non solo durante il Festival, ma anche dopo.. Quando chi ha visto quanto di bello e buono Tolfa offre, ci ritorna per gite o vacanze”.
Già da qualche giorno sui social o sui volantini si possono trovare tutte le informazioni sul programma, come sempre ricchissimo di spettacoli ed anche di performance artistiche, quasi tutte gratuite, a parte i concerti della sera di venerdì e sabato alla villa comunale, per i quali è possibile e consigliabile acquistare i biglietti.Parte dell’incasso andrà alla Komen.

Come detto nell’incontro stampa, la novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo Spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni, Anaïs Drago, Kolosso, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi sono i protagonisti delXVII Tolfa Jazz – “La Musica, le Persone”,insieme ai ‘big’ Davide Shorty (venerdì 17), Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai 5 concerti, in programma il 17, 18 e 19 luglio all’Anfiteatro e al Centro Studi Italo Norvegese, si aggiungono 2 street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18) che invadono le strade del centro storico di Tolfa coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli.
Sul fronte dell’arte il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini e Germana Galdi. Pasquini, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica, arte e territorio, firma l’installazione “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” (Villa Comunale) ed è protagonista della performance “Yellow Notes” nella serata di chiusura all’Anfiteatro; Germana Galdi, nellamostra“Drawing in the key of jazz” (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio, 18-21), traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz.
.All’interno della Villa Comunale cena a cura dello chef ‘Da Buzzico’ per assaporare profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale.
Il Tolfa Jazz Festival, organizzato da Tolfa Jazz APS e dal Comune di Tolfa, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio, dal 2024 è stato riconosciuto tra le cinque Buone Pratiche Culturali di eccellenza della Regione Lazio per la valorizzazione, tutela e promozione del patrimonio culturale, la comunicazione delle iniziative realizzate in ambito culturale e il lavoro in rete.Fondazione Cariciv, Tecnofit, Movisud S.r.l., Rosati Utensili e Sicoi sono sponsor del Tolfa Jazz 2026.
Ministero della Cultura, Regione Lazio, Comune di Tolfa, Komen Italia, I-Jazz, Cittaslow International, Centro Studi Italo Norvegese sono partner del Tolfa Jazz 2026.
BIGLIETTI: in vendita su https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival e la sera dei concerti dalle 19.
Platea numerata €15,00; ridotto 15-30 anni €7,50 Gradinata non numerata €10; ridotto 15-30 anni €5
