Silvia Fabbi, Autore a Terzo Binario News https://www.terzobinario.it/author/silviafabbi/ Il quotidiano di notizie del litorale nord di Roma Sun, 26 Jun 2022 22:12:21 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 https://www.terzobinario.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-logo-tb-quadrato-32x32.jpg Silvia Fabbi, Autore a Terzo Binario News https://www.terzobinario.it/author/silviafabbi/ 32 32 Elena Gubetti eletta sindaco di Cerveteri https://www.terzobinario.it/elena-gubetti-eletta-sindaco-di-cerveteri/ Sun, 26 Jun 2022 22:12:19 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=300734 E’ Elena Gubetti il nuovo sindaco di Cerveteri. Sebbene non sia ancora finito lo spoglio, Gubetti vince al ballottaggio contro Moscherini e la coalizione di Anna Lisa Belardinelli. Ecco tutti i dati seggio per seggio (IN AGGIORNAMENTO)

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E’ Elena Gubetti il nuovo sindaco di Cerveteri.

Sebbene non sia ancora finito lo spoglio, Gubetti vince al ballottaggio contro Moscherini e la coalizione di Anna Lisa Belardinelli.

Ecco tutti i dati seggio per seggio (IN AGGIORNAMENTO)

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Mercati azionari: ecco i migliori titoli da monitorare per investire oggi https://www.terzobinario.it/mercati-azionari-ecco-i-migliori-titoli-da-monitorare-per-investire-oggi/ Fri, 25 Jun 2021 09:31:36 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=273659 La borsa USA continua sui massimi, al pari delle principali piazze d’affari europee, rafforzando l’ottimo momento attraversato dal settore dell’equity, supportato dal QE di FED e BCE che proseguono con una strategia monetaria accomodante nonostante l’inflazione in rialzo. Tra i titoli migliori per investire oggi secondo gli esperti ci sono soprattutto le azioni cicliche, con […]

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La borsa USA continua sui massimi, al pari delle principali piazze d’affari europee, rafforzando l’ottimo momento attraversato dal settore dell’equity, supportato dal QE di FED e BCE che proseguono con una strategia monetaria accomodante nonostante l’inflazione in rialzo. Tra i titoli migliori per investire oggi secondo gli esperti ci sono soprattutto le azioni cicliche, con un focus su energetici, trainati dall’incremento del prezzo del petrolio, ma anche industriali, bancari e titoli di aziende legate ai beni di consumo.

Tra i fattori da considerare in vista dell’estate c’è senza dubbio la riapertura del turismo, con potenziali benefici per le compagnie aeree, le strutture ricettive e le imprese della ristorazione. Ovviamente il tech rimane un settore da monitorare con attenzione, tenendo conto delle buone trimestrali presentate dai Big Tech nel Q1 del 2021. 

Previsioni positive anche per il fintech, nonostante la concorrenza sempre più elevata delle soluzioni crypto e blockchain, oltre al biotech con Moderna, Pfizer e BioNTech a guidare l’innovazione delle tecnologie a mRNA.

I titoli più promettenti per un portafoglio resiliente secondo gli esperti

Costruire un portafoglio diversificato e sostenibile nel lungo periodo rappresenta sempre una sfida per un investitore, in quanto la selezione dei titoli è un processo complesso che richiede esperienza, competenze e studi accurati di analisi tecnica e fondamentale. Inoltre è indispensabile avere una strategia, definendo regole precise per la scelta delle azioni, utilizzando parametri specifici nella valutazione delle aziende quotate attraverso una corretta asset allocation del capitale.

In base all’analisi di Finaria sulle migliori azioni da comprare oggi, il focus è innanzitutto sulle blue chip di Borsa Italiana, società sulle quali è abbastanza semplice per un investitore retail italiano trovare informazioni. 

Nel dettaglio, secondo gli esperti sono da monitorare soprattutto i titoli Enel, Leonardo e Poste Italiane, aziende solide con ottime prospettive e importanti commesse anche dal settore pubblico.

Per quanto riguarda gli investimenti su Wall Street il mercato di riferimento rimane il Nasdaq, dove è possibile investire sui colossi tech americani andando relativamente sul sicuro, ad esempio analizzando titoli come Apple, Netflix e Facebook

Il settore tecnologico sarà coinvolto in uno sviluppo senza precedenti nei prossimi anni, con l’arrivo dei fondi del Recovery Fund in Europa e l’approvazione negli Stati Uniti di un pacchetto anti-Cina da 240 miliardi di dollari, interamente incentrato nel comparto tech.

Le attese degli analisti indicano una forte crescita nei prossimi anni delle tecnologie 5G, del cloud computing e della cyber security, uno scenario che potrebbe garantire importanti opportunità di business per Amazon, Google e Microsoft

Gli USA investiranno anche 54 miliardi di dollari nella produzione di semiconduttori, per cercare di risolvere la crisi dei chip raggiungendo la sovranità nazionale in questo settore altamente strategico. In quest’ottica gli occhi sono puntati su aziende come Nvidia e Qualcomm, le quali potrebbero spostare la produzione negli Stati Uniti riducendo la dipendenza dagli stabilimenti asiatici.

I titoli da analizzare per lo scenario post-Covid

Il miglioramento della pandemia di SARS-CoV-2 rende necessario un intervento di ribilanciamento del portafoglio, per adattare le proprie scelte di asset allocation al nuovo contesto post-Covid. 

Senz’altro, gli investimenti USA in chip e materie prime saranno in grado di offrire nuove opportunità, con prospettive significative per diverse imprese americane chiamate a sviluppare una nuova supply chain nazionale. 

Il piano del governo Biden mira a produrre in loco non appena i semiconduttori ma anche batterie per i veicoli elettrici, farmaci e principi attivi per la realizzazione di vaccini e medicinali, oltre alla ricerca di alternative per l’import asiatico di terre rare.

Ovviamente anche l’Unione Europea sta lavorando per aumentare la sua indipendenza in alcuni settori chiave, tuttavia l’approccio sarà più incentrato sul lato economico rispetto a quello geopolitico degli USA. Oltre a questo scenario nel post Coronavirus è atteso il rally degli energetici, quindi sono da monitorare titoli come Chevron, Eni ed Exxon Mobil, giganti il cui business è particolarmente beneficiato dal rialzo della quotazione del greggio. Attenzione anche alla crescita dei pagamenti elettronici con MasterCard e Visa, allo smart working con Zoom e all’aumento dell’healthcare con Johnson & Johnson.

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Mercati finanziari: ecco gli asset da monitorare per giocare in borsa secondo TradingOnline.io https://www.terzobinario.it/mercati-finanziari-ecco-gli-asset-da-monitorare-per-giocare-in-borsa-secondo-tradingonline-io/ Thu, 27 May 2021 07:23:00 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=270146 I mercati finanziari sono sempre più attrattivi, i risparmiatori del nostro paese si stanno interessando a dei metodi per mettere a frutto il loro capitale e si stanno avvicinando sempre di più al mondo degli investimenti. L’Italia è un paese di risparmiatori, peccato che il risparmio puro non sia vantaggioso dal punto di vista economico: […]

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I mercati finanziari sono sempre più attrattivi, i risparmiatori del nostro paese si stanno interessando a dei metodi per mettere a frutto il loro capitale e si stanno avvicinando sempre di più al mondo degli investimenti. L’Italia è un paese di risparmiatori, peccato che il risparmio puro non sia vantaggioso dal punto di vista economico: l’inflazione porta ogni anno ad una progressiva riduzione del potere d’acquisto, causando così una riduzione della ricchezza per coloro che si limitano a mettere i soldi da parte.

Investire è la scelta giusta non solo per contrastare l’inflazione, ma anche per tentare di far crescere il proprio capitale di una percentuale maggiore rispetto all’inflazione annuale. Analizzando i dati aggiornati ad aprile 2021, in Italia si è registrato un aumento dello 0.4% dell’indice dei prezzi al consumo rispetto al mese di marzo ed un incremento dell’1.1% rispetto all’anno precedente.

Come far crescere il proprio capitale

L’obiettivo di risparmiatori ed investitori è far crescere il capitale, puntando ad ottenere un rendimento annuo più o meno elevato a seconda del rischio che si è disposti a correre. Per questo sono sempre di più gli utenti che hanno scelto di giocare in borsa al fine di incrementare il proprio capitale, puntando su assets differenti e diversificando in questo modo il portafoglio.

Titoli del settore tech

Tra gli assets da tenere d’occhio in questo periodo rientrano i titoli del settore tech. Nell’ultimo anno la maggior parte delle aziende tecnologiche sono riuscite a raggiungere delle percentuali di crescita notevoli e secondo gli esperti di TradingOnline.io il trend positivo di questo settore dovrebbe continuare anche nei prossimi mesi. Potrebbe quindi essere un buon momento per entrare nel mercato e per differenziare il proprio portafoglio con delle azioni del comparto tech.

Materie prime

Per la differenziazione del portafoglio si può decidere di investire anche sulle materie prime. Grazie alle piattaforme di trading online l’investimento in materie prime è stato semplificato e queste possono oggi essere trattate come un qualunque altro asset, facendo compravendita in pochi click e con dei costi di investimento ridotti.

Forex e criptomonete

Tra le opportunità di investimento e di profitto non si può dimenticare infine il forex online, che prevede di operare con le coppie di valute. Gli investitori possono puntare sulle coppie di valute fiat tradizionali, oppure possono decidere di differenziare puntando anche sulle criptomonete. Rispetto alle valute fiat le criptomonete mettono a disposizione delle possibilità di guadagno esponenziale, a patto che si sia disposti ad accettare il rischio di investimento correlato all’elevata volatilità degli asset. Le criptovalute potrebbero infatti perdere gran parte del loro valore da un momento all’altro.

Anche per il forex online la maggior parte delle piattaforme garantisce delle commissioni ridotte, rendendo l’investimento sostenibile anche per i clienti che hanno un capitale ridotto. La semplicità di utilizzo delle piattaforme e la progressiva riduzione delle commissioni ha favorito la crescita dell’interesse degli investitori per il forex digitale.

Come investire online

Per poter operare con questi assets è necessario aprire un conto di investimento su una piattaforma autorizzata. E’ la Consob che si occupa di verificare il rispetto degli standard da parte delle piattaforme e di rilasciare le autorizzazioni per legalizzare le stesse piattaforme nel nostro paese. Gli investitori possono scegliere tra diverse piattaforme, mettendole prima a confronto per individuare quella con le caratteristiche più vantaggiose per il proprio stile di investimento.

Indipendentemente dalla piattaforma che si sceglierà di utilizzare e dalla tipologia di assets su cui si deciderà di investire, tutti i traders dovrebbero imparare a stimare il rischio di investimento e a prendere delle decisioni finanziarie che siano volte a ridurre questo rischio, o comunque a tenerlo sotto controllo.

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Critpovalute e Tesla: quale sarà la prossima supportata dal marchio californiano https://www.terzobinario.it/critpovalute-e-tesla-quale-sara-la-prossima-supportata-dal-marchio-californiano/ Thu, 20 May 2021 14:25:00 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=270964 Ormai tutti coloro che stanno seguendo un minimo il mondo delle criptovalute sono concentrati sulle dichiarazioni di Elon Musk, che ha messo in evidenza come Tesla non accetterà più alcun pagamento in Bitcoin. Infatti, il ben noto colosso californiano nato dal genio di Musk, potrebbe scegliere di garantire il proprio supporto ad altre valute digitali […]

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Ormai tutti coloro che stanno seguendo un minimo il mondo delle criptovalute sono concentrati sulle dichiarazioni di Elon Musk, che ha messo in evidenza come Tesla non accetterà più alcun pagamento in Bitcoin.

Infatti, il ben noto colosso californiano nato dal genio di Musk, potrebbe scegliere di garantire il proprio supporto ad altre valute digitali che presentano un livello di efficienza maggiore sotto il profilo energetico e che, di conseguenza, sono anche più rispettose dell’ambiente. Dichiarazioni che, come si può facilmente intuire, hanno portato in dote uno stravolgimento anche nell’andamento di Bitcoin ed è un aspetto a cui è necessario prestare la massima attenzione, a maggior ragione per chi ogni giorno fa operazioni in merito al trading criptovalute.

Le dichiarazioni di Elon Musk che hanno sconvolto il mercato delle criptovalute

Le dichiarazioni che sono state rilasciate dal numero uno di Tesla lo scorso 13 maggio hanno mandato un po’ allo sbando i vari mercati delle criptovalute. Infatti, Musk ha messo in evidenza come Tesla non accetterà più alcun tipo di pagamento tramite Bitcoin per quanto riguarda l’acquisto di automobili. Non solo, dal momento che Musk ha posto anche una condizione ben precisa per rimuovere un simile blocco ed è legata al fatto che il mining della moneta digitale più famosa al mondo, possa diventare molto più sostenibile per l’ambiente circostante, riducendo il suo attuale impatto e inquinamento.

In relazione a quello che è stato comunicato da parte di Musk, aspettando quindi che la produzione di Bitcoin diventi molto più rispettosa dell’ambiente, Tesla comincerà a tenere in considerazione le altre criptovalute, che invece si distinguono proprio dal punto di vista di un più limitato impatto energetico.

Musk ha svelato come c’è grande preoccupazione per il sempre più veloce aumento che sta caratterizzando l’impiego di combustibili fossili in riferimento alle varie operazioni di mining e alle transazioni di Bitcoin. In modo particolare in riferimento al carbone, che presenta un livello di emissioni talmente alto che non ha eguali rispetto agli altri combustibili.

Le monete digitali, quindi, sono senza ombra di dubbio delle opportunità estremamente affascinanti e interessanti e le potenzialità per fare parte della nostra quotidianità nel corso dei prossimi anni ci sono tutte, ma tutto questo non si può affatto tradurre, come da parole di Musk, in un costo che si riversa sull’ambiente che ci circonda.

Il vortice di conseguenze creato dal tweet di Elon Musk

Il post su Twitter del boss di Tesla ha portato in dote un vero e proprio vortice di speculazioni, soprattutto in riferimento a quale valuta digitale potrebbe essere scelta e accettata da parte del colosso californiano per l’acquisto delle sue auto da parte della clientela.

Ebbene, sul web si sono cominciate a rincorrere le prime voci. Stando a uno degli influencer più famosi nel mondo dei social network, ovvero “The Cryptic Poet”, sembra che Tesla si possa orientare verso Ethereum o XRP. Tanti altri utenti, però, non sono affatto d’accordo con tale previsione, visto che per il marchio californiano sarebbe un po’ strano garantire supporto a Ether, a maggior ragione visto al momento è basato su un sistema di consenso Proof of Work, esattamente come avviene per Bitcoin.

Stando alle statistiche e ai dati che sono stati diffusi da parte di TRG Datacenters, il consumo medio di Bitcoin si aggira intorno ai 700 kilowattora per ciascuna transazione. Discorso diverso per Ethereum, in cui il consumo medio scende a 62,56 KWh per transazione, anche se il sistema PoW è il medesimo di Bitcoin, ma il passaggio alla versione 2.0 Proof of Stake potrebbe risolvere questo problema. Tesla potrebbe decidere di virare, perlomeno nell’immediato, su Ripple, che consuma solo 0,0079 KWh per transazione.

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eToro: ecco cosa c’è da sapere prima di diventare trader https://www.terzobinario.it/etoro-ecco-cosa-ce-da-sapere-prima-di-diventare-trader/ Fri, 07 May 2021 13:39:00 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=266660 Tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta di eToro, la piattaforma per il trading online famosa per essere tra le migliori in termini di opzioni social e trading automatico.  Divenuto famoso negli ultimi anni soprattutto grazie a una campagna pubblicitaria fatta di personaggi illustri e spot brillanti, il broker online di Tel Aviv sta vivendo […]

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Tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta di eToro, la piattaforma per il trading online famosa per essere tra le migliori in termini di opzioni social e trading automatico. 

Divenuto famoso negli ultimi anni soprattutto grazie a una campagna pubblicitaria fatta di personaggi illustri e spot brillanti, il broker online di Tel Aviv sta vivendo un periodo particolarmente roseo. Complice infatti il periodo di crescita esponenziale dell’intero settore online dovuto alle tante limitazioni sul poter uscire o finanche lavorare, anche eToro ha giovato di questa situazione e di tutte quelle persone cercano di guadagnare e reinvestire i propri capitali direttamente da casa. 

Per analizzare a fondo il servizio di eToro ci siamo rivolti agli esperti di trading online di EdilBroker.it, i cui articoli potrete trovare a questo link: www.edilbroker.it.

eToro è un broker regolamentato

La prima cosa da sottolineare quando si parla di eToro è che si tratta di un broker online autorizzato. Ciò significa che questo servizio di brokeraggio è regolamentato ed autorizzato da uno o più enti regolatori in materia finanziaria, i quali hanno rilasciato una licenza che comprova il raggiungimento di tale obiettivo. 

Nelle fattispecie, eToro è in possesso de:

  • L’autorizzazione CONSOB: utile per il territorio italiano.
  • L’autorizzazione CySEC: utile per il territorio dell’Unione Europea.
  • L’autorizzazione ASIC: utile per il territorio dell’Australia.
  • L’autorizzazione FCA: utile per il territorio del Regno Unito.
  • L’autorizzazione FinCEN: utile per il territorio degli Stati Uniti.

Tutte le suddette autorizzazioni sono verificabili sia sulla pagina web di eToro che sulle pagine principali degli enti sopracitati.

eToro: cosa offre

La piattaforma di eToro si caratterizza per un’offerta molto varia e che dà accesso a tantissimi mercati finanziari. La sua offerta è quindi particolarmente varia, tutta votata a un aspetto nuovo e social del trading, tant’è che l’idea di fondo che fa da colonna portante di questa piattaforma è detta Social Trading.

Tra i tanti asset su cui è possibile investire troviamo titoli come:

  • Azionariato (AMZN, GOOG, TSLA…);
  • ETF (XLE, DIA, SPY…);
  • Forex (EUR/USD, USD/CAD, EUR/CAD…);
  • Criptovalute (BTC, ETH, XRP..);
  • Indici (NSDQ100, China50, AUS200…);
  • Materie prime (ORO, ARGENTO, PALLADIO…).

Ad oggi, è possibile accedere a diverse modalità di investimento grazie ad eToro specificamente pensate per i suddetti asset. Tra questi, ricordiamo lo strumento per cui è divenuto maggiormente famoso questo broker in tutto il mondo: il Copy Trading.

Grazie a questa opzione è possibile infatti investire non tanto su un asset in sé per sé, ma piuttosto sulle persone. Ciò è possibile perché, una volta attivato, sarà possibile investire “copiare” il portafoglio azionario di un altro trader che “concede” di essere copiato ed è quindi visualizzabile sulla piattaforma. Tra i principali “copiati” troviamo i cosiddetti Top Investors, la controparte imprenditoriale degli influencer sulle classiche piattaforme social. 

In questo caso, però, siamo dinanzi a personaggi divenuti famosi per i propri investimenti proficui, e che quindi vengono copiati da migliaia e migliaia di persone.

eToro: come si investe

Prima di cominciare con un qualsivoglia investimento su eToro, è importante avere ben chiaro come si investe sulla piattaforma e in che modalità.

Non tutti sanno infatti che quando si fa trading online su eToro, così come la maggior parte delle altre piattaforme di questo genere, si maneggiano dei prodotti finanziari derivati detti CFD. I cosiddetti “contratti per differenza” sono dei derivatives che permettono all’investitore di guadagnare su un asset quotato in Borsa senza doverlo necessariamente possedere.

Ciò si differenza dall’investimento diretto (possibile su eToro tramite trading in DMA-Direct Market Access), poiché si potrà speculare sull’andamento della quotazione e le sue oscillazioni, le quali non dovranno essere per forza positive (quindi di rialzo), ma anche negative. L’importante sarà studiare il mercato e comprendere in anticipo in che direzione sta andando il titolo interessato e investire di conseguenza.

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MyAcea, l’applicazione per dire addio alle code presso lo sportello https://www.terzobinario.it/myacea-lapplicazione-per-dire-addio-alle-code-presso-lo-sportello/ Mon, 19 Apr 2021 15:46:50 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=266412 Siete stanchi delle solite code presso gli sportelli? Vi piacerebbe poter gestire tutte le vostre utenze direttamente da casa vostra, senza orari e limiti di tempo? Allora non dovete fare altro che scaricare la nuova applicazione MyAcea, disponibile anche per smartphone e tablet nonché da sito web. L’area riservata ai clienti di Acea, è stata […]

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Siete stanchi delle solite code presso gli sportelli? Vi piacerebbe poter gestire tutte le vostre utenze direttamente da casa vostra, senza orari e limiti di tempo? Allora non dovete fare altro che scaricare la nuova applicazione MyAcea, disponibile anche per smartphone e tablet nonché da sito web. L’area riservata ai clienti di Acea, è stata potenziata e adesso riesce a sostituirsi completamente al classico sportello fisico: le funzionalità che si trovano nell’app sono infatti moltissime quindi le code saranno solo un lontano ricordo. Grazie a MyAcea però si può gestire tutto direttamente online, con un semplice click, da casa propria o da qualsiasi luogo in cui ci si trova.

MyAcea: tante funzionalità a portata di smartphone

Scopriamo insieme quali sono le funzionalità dell’area riservata, che rappresenta un grande passo in avanti per i clienti di Acea Ato 2 che adesso possono gestire in toto le proprie utenze idriche dallo smartphone. 

Gestione e variazione di contratti attivi

All’interno dell’app MyAcea è possibile innanzitutto consultare tutti i propri contratti attivi e stamparli in Pdf ma non solo: si possono anche richiedere variazioni contrattuali direttamente attraverso l’area riservata, senza essere costretti a recarsi presso lo sportello del territorio. 

Gestione delle fatture e dei pagamenti

In MyAcea si possono visionare tutte le proprie fatture, ma i clienti hanno anche la facoltà di gestire le modalità di pagamento in completa autonomia: c’è la possibilità di effettuare il saldo delle fatture direttamente attraverso l’applicazione o attivare la domiciliazione bancaria, in modo da non doversi preoccupare delle scadenze. Per una gestione semplice e senza pensieri di tutte le proprie utenze e dei relativi pagamenti. 

Comunicazione delle auto-letture del contatore

Chi lo desidera, può comunicare ad Acea Ato 2 le auto-letture del proprio contatore dell’acqua attraverso l’applicazione e anche questo è un gran bel vantaggio. Così facendo infatti si paga esattamente in base a ciò che si è consumato e si evitano acconti e conguagli. 

Il Cassetto Digitale per il controllo di solleciti e comunicazioni

Una delle ultime implementazioni dell’area riservata MyAcea ha visto l’introduzione del Cassetto Digitale: un’area dedicata alle comunicazioni da parte dell’azienda, ai solleciti di pagamento, oltre che a tutti i documenti del cliente racchiuse in un unico spazio. In questo modo si può sempre tenere tutto sotto controllo, in modo semplice ed immediato grazie anche alla nuova veste grafica, intuitiva al massimo.

Volture, disdette, variazioni a portata di click

Sempre all’interno dell’app MyAcea oggi è possibile gestire in autonomia volture, disdette e variazioni contrattuali senza doversi recare presso uno sportello fisico. Basta seguire la procedura guidata e attendere comunicazioni dall’azienda. 

Segnalazione di guasti o problemi

MyAcea è anche un servizio clienti efficiente e sempre disponibile: entrando nell’app infatti è possibile segnalare guasti e ricevere tutta l’assistenza necessaria. 

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Non si arresta la febbre da trading: ecco come imparare a investire sui mercati https://www.terzobinario.it/non-si-arresta-la-febbre-da-trading-ecco-come-imparare-a-investire-sui-mercati/ Sun, 18 Apr 2021 07:17:00 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=265651 Nell’ultimo anno è cresciuto molto l’interesse nei confronti degli investimenti finanziari, con maggiore attenzione da parte degli italiani al trading e agli strumenti per investire online in modo indipendente. Secondo i dati di Google Trends, in 12 mesi c’è stata un’impennata per le ricerche sul web di argomenti come day trading, trading online Forex, investitore, […]

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Nell’ultimo anno è cresciuto molto l’interesse nei confronti degli investimenti finanziari, con maggiore attenzione da parte degli italiani al trading e agli strumenti per investire online in modo indipendente. Secondo i dati di Google Trends, in 12 mesi c’è stata un’impennata per le ricerche sul web di argomenti come day trading, trading online Forex, investitore, mercato over the counter e contratto per differenza.

Allo stesso modo, le ricerche su internet sul miglior trading online sono salite del 550% nell’ultimo anno, mentre quelle sulle piattaforme di trading online del 190%. Senza dubbio la forte crescita del mercato azionario nel 2020, il boom delle criptovalute e il crollo dei rendimenti obbligazionari hanno favorito il trading online, tuttavia è essenziale capire come investire in modo professionale sui mercati.

L’ampia accessibilità non deve spingere a fare trading senza le giuste competenze, altrimenti si corre il rischio terminare anzitempo la propria esperienza per la mancanza di un’adeguata preparazione tecnica. Al contrario, un approccio prudente e informato consente di intraprendere un percorso di formazione ottimale, per essere in grado dopo un po’ di tempo di investire online in maniera autonoma ed efficace.

Come fare trading online in modo corretto

I consigli degli esperti per chi vuole cominciare a investire sono di trovare persone qualificate e siti web autorevoli, per ottenere informazioni di qualità da usare per lo studio e indicazioni utili per capire come orientarsi nell’ambito finanziario. Ad esempio, imparando a fare trading con le risorse proposte dai professionisti di Tradingonline.com, uno dei principali portali in Italia sul trading e gli investimenti online, è possibile apprendere tutto quello che bisogna sapere per operare sui mercati in modo consapevole.

Per ottenere risultati concreti è necessario avere un budget minimo da investire, dedicare del tempo ogni settimana allo studio ed essere disposti a mettersi in gioco per imparare da zero l’attività di trading. Questi requisiti sono fondamentali per riuscire a ottenere performance significative, infatti senza impegno, un capitale iniziale consono e un approccio serio nei confronti degli investimenti finanziari è impossibile acquisire capacità adeguate per operare sui mercati.

Durante la fase di apprendimento bisogna anche fare pratica usando possibilmente un conto demo, basta registrarsi presso la piattaforma di un broker autorizzato e ottenere l’accesso a un conto dimostrativo per investire online con soldi virtuali. In questo modo non si rischiano soldi reali quando ancora non si possiedono abilità nel campo finanziario, ma è possibile imparare a creare strategie operative efficienti in un ambiente sicuro, fino a quando non ci si sente pronti per investire sui mercati finanziari.

Trading online: cosa aspettarsi dagli investimenti online

I motivi che possono spingere una persona a voler apprendere a investire sono diversi. C’è chi desidera soltanto essere in grado di prendere decisioni corrette, ad esempio quando si valutano prodotti finanziari proposti da consulenti e banche, oppure chi vuole imparare a gestire il proprio portafoglio d’investimento in maniera indipendente, scegliendo da solo la strategia di asset location più adatta alle proprie esigenze.

Alcune persone, invece, vogliono fare trading online in modo integrale, trasformando questa attività in una vera e propria professione a tempo pieno, in quanto garantisce alcuni vantaggi come la possibilità di lavorare anche da casa, oppure girare il mondo da nomade digitale. I risultati che si possono raggiungere dipendono da una serie di fattori, dal tempo dedicato allo studio alla predisposizione personale, ad ogni modo tutti possono acquisire un livello intermedio e diventare persone più informate in ambito finanziario.

Prima di intraprendere questo percorso è importante definire i propri obiettivi, per adeguare gli sforzi e l’impegno ai risultati che si vogliono raggiungere. Purtroppo le conoscenze economiche e finanziarie non vengono insegnate a scuola, quindi finiamo spesso per imparare ciò che sappiamo da amici e parenti, con il rischio di crearsi dei paradigmi non corretti che non consentono una gestione ottimale dei propri risparmi. Per questo motivo è importante migliorare la propria educazione finanziaria, per un approccio sano nei confronti degli investimenti.

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Etoro: il broker leader di social trading è pronto a quotarsi in borsa https://www.terzobinario.it/etoro-il-broker-leader-di-social-trading-e-pronto-a-quotarsi-in-borsa/ Fri, 16 Apr 2021 06:14:00 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=265650 Il Ceo di eToro Yoni Assia ha recentemente annunciato di aver firmato un accordo con la statunitense FinTech V che consentirà al leader di mercato nel trading di quotarsi in Borsa. eToro entrerà con un valore azionario di 10,4 miliardi e grande è la soddisfazione di Assia, che non ha esitato a definire questo momento […]

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Il Ceo di eToro Yoni Assia ha recentemente annunciato di aver firmato un accordo con la statunitense FinTech V che consentirà al leader di mercato nel trading di quotarsi in Borsa. eToro entrerà con un valore azionario di 10,4 miliardi e grande è la soddisfazione di Assia, che non ha esitato a definire questo momento come una pietra miliare per la sua società. Il broker vanta ad oggi più di 75 milioni di operazioni giornaliere e un portafoglio utenti pari a 20 milioni dislocati in tutto il mondo.

eToro è diventato famoso per aver inventato il Social trading, ovvero un nuovo modo di fare trading nel quale si fondono le prospettive di guadagno e i social network. Il social investing, a detta di Yoni Assia, stimola le persone ad interagire fra loro mentre investono per scambiarsi informazioni e per prendere spunto dalle mosse dei trader più esperti. La crescita di eToro è vertiginosa: solo nel 2020 i suoi ricavi lordi sono aumentati del 147% rispetto all’anno precedente, segno che il trading online è in pieno boom mondiale.

Per operare nel trading è necessario aprire un account presso una piattaforma e sono molti i broker presso i quali è possibile farlo, tuttavia, non tutti sono sicuri e affidabili allo stesso modo. Prima di fare una scelta è consigliabile raccogliere delle informazioni, leggendo ad esempio la recensione aggiornata di etoro realizzata dagli esperti di Investireinborsa.me, dove vengono elencati i vari asset disponibili per investire e le funzionalità più rilevanti.

Perché eToro è così famoso

Gran parte del successo di eToro è sicuramente dovuto alla buona reputazione che si è saputo costruire in questi anni. E’ infatti considerato un partner di fiducia da milioni di persone e gode delle più importanti certificazioni internazionali. Per quanto riguarda l’Italia, è la Consob che ha certificato la sicurezza della piattaforma, ma eToro è regolamentato anche a livello europeo con la licenza CySEC e in Gran Bretagna con la FCA.

Oltre alle garanzie che offre ai suoi iscritti, un altro motivo che ha decretato il successo di questo broker è il fatto di aver istituito il Copy trading. Si tratta di una funzionalità che consente agli utenti di copiare le strategie degli investitori di successo in tempo reale. E’ infatti possibile selezionare il proprio trader di fiducia in base alle sue performance e imitare i suoi investimenti. Un ulteriore vantaggio di fare trading con eToro è la possibilità di attivare un conto demo gratuito con fino a 100.000 dollari depositati. Soprattutto per gli utenti meno esperti, questi soldi virtuali offrono un grande vantaggio: permettono, infatti, di applicare le strategie del trading in modo pratico ma senza il rischio di perdere del capitale vero.

Gli asset sui quali investire

Gli asset messi a disposizione da eToro sono numerosi: è possibile scegliere tra azioni, criptovaluta, materie prime, indici, forex ed ETF; inoltre, si può operare con i CFD, ovvero i contratti per differenza, una strategia efficace soprattutto per alcuni prodotti molto impegnativi finanziariamente come Bitcoin. I CFD sono presenti sul mercato da diversi anni e, a differenza della compravendita di azioni, non prevedono nessun acquisto: l’investitore, infatti, specula sull’andamento di un determinato asset, scommettendo al rialzo o al ribasso ma senza possederlo mai realmente.Un altro prodotto molto amato dagli investitori di tutto il mondo che è salito agli onori della cronaca per il suo vertiginoso rialzo è proprio Bitcoin. La criptovaluta più famosa è disponile su eToro assieme a molte altre monete minori: Ripple, Ethereum, Bitcoin Cash e Cardano sono solo alcune fra le più promettenti. L’opzione di fare trading con i CFD messa a disposizione dalla piattoforma risulta molto conveniente proprio sulle criptovalute, in quanto sono un asset caratterizzato da un’alta volatilità.

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Abbigliamento personalizzato: trend di vendite positivo per le felpe con logo https://www.terzobinario.it/abbigliamento-personalizzato-trend-di-vendite-positivo-per-le-felpe-con-logo/ Wed, 31 Mar 2021 16:40:00 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=264179 Sono sempre di più le imprese che per promuovere il proprio brand decidono di affidarsi all’abbigliamento personalizzato.  Nel dettaglio, la richiesta è in costante aumento per quanto concerne la maglieria. Soluzioni come felpe e magliette, infatti, sono tra i capi più adatti per imprimere scritte, foto, marchi e tutto ciò che è possibile grazie ad […]

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Sono sempre di più le imprese che per promuovere il proprio brand decidono di affidarsi all’abbigliamento personalizzato. 

Nel dettaglio, la richiesta è in costante aumento per quanto concerne la maglieria. Soluzioni come felpe e magliette, infatti, sono tra i capi più adatti per imprimere scritte, foto, marchi e tutto ciò che è possibile grazie ad apposite tecniche di stampa messe a disposizione da tipografie specializzate, anche online. 

In particolar modo, le felpe con logo risultano essere uno degli indumenti più apprezzati dalle aziende che vogliono promuovere il proprio brand in modo efficace e conveniente. Si tratta, infatti, di uno strumento di marketing ideale per fidelizzare i clienti ed acquisirne di nuovi così come della soluzione perfetta per aiutare i dipendenti a sentirsi parte integrante del team di lavoro.

Felpe con logo: quali opportunità per le aziende?

La felpa classica si contraddistingue, solitamente, per una linea semplice completata da un laccio a coulisse sulla scollatura ed eventualmente il cappuccio. 

Sono naturalmente molto gettonate, anche in virtù del fatto che vengono apprezzate da ogni fascia d’età, assicurando quindi di essere impiegate nei contesti più diversi, a beneficio di una promozione decisamente capillare e variegata. In pile o in caldo cotone per la stagione invernale, queste felpe possono essere ulteriormente arricchite di comode tasche laterali. Per quello che riguarda la personalizzazione, il logo può essere posto su una delle maniche così come sulla parte frontale del capo, a seconda del grado di visibilità che si vuole ottenere.

Molto gettonate sono anche le felpe con la zip: in questo caso, i rinforzi a costine sui polsi trattengono in modo ottimale il calore, così come le copri-cuciture sul collo assicurano morbidezza e massimo comfort a contatto con la pelle.

È possibile optare per felpe con il logo anche in occasione dei più diversi eventi lavorativi: in questi casi, il consiglio è di sfoggiare soluzioni classiche a girocollo, con girovita definito al pari dei polsini, rigorosamente in cotone per affrontare al meglio sia le temperature invernali che quelle primaverili. Per le occasioni con temperature più miti, inoltre, spazio anche alle felpe con logo senza maniche: anche queste ultime possono essere corredate da cappuccio, mentre il tessuto tecnico le rende naturalmente traspiranti e facili da lavare, nonché veloci da asciugare.

Come creare felpe con logo accattivanti e d’impatto

Come anticipato, le modalità d’inserimento del logo sulla felpa è legata a motivazioni in parte personali: la grandezza, la scelta dei colori e l’impatto visivo saranno diversi a seconda del tipo di messaggio che si ha intenzione di comunicare. 

Quando si decide di creare una felpa personalizzata, in ogni caso, occorre come prima cosa decidere la grammatura del materiale, cotone, pile o lycra che sia, per avere minore o maggior spessore.

Successivamente, è necessario scegliere quale tecnica di stampa impiegare: per esempio, quella digitale consente di usare più colori fissandoli al tessuto tramite un macchinario a caldo; si può usare la quadricromia, per un massimo di 4 colori, così come la serigrafia. Infine, da non dimenticare è il ricamo, che può essere scelto per imprimere sulla felpa loghi dalle dimensioni particolarmente contenute e che vogliano esprimere eleganza e raffinatezza.

Sui colori, infine, bisogna sempre fare attenzione a creare il giusto contrasto tra una tinta unita del fondo e un logo colorato e viceversa, assicurandosi che risulti ben visibile a prescindere dalla soluzione prescelta per la personalizzazione.

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Plus500: ecco come fare trading su una delle piattaforme d’investimento del momento https://www.terzobinario.it/plus500-ecco-come-fare-trading-su-una-delle-piattaforme-dinvestimento-del-momento/ Tue, 30 Mar 2021 14:03:00 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=264269 Fare trading online è uno dei trend del momento nel nostro paese : il numero di investitori in Italia sta aumentando vertiginosamente e ciò sta favorendo la crescita dei broker, che garantiscono agli investitori delle piattaforme e degli strumenti finanziari semplici da utilizzare ed al tempo stesso performanti. Analizzando i dati relativi alle piattaforme di […]

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Fare trading online è uno dei trend del momento nel nostro paese : il numero di investitori in Italia sta aumentando vertiginosamente e ciò sta favorendo la crescita dei broker, che garantiscono agli investitori delle piattaforme e degli strumenti finanziari semplici da utilizzare ed al tempo stesso performanti.

Analizzando i dati relativi alle piattaforme di trading che hanno ottenuto l’autorizzazione per operare nel nostro paese, la piattaforma Plus500 si mette in mostra per la crescita esponenziale che sta avendo nell’ultimo periodo. Plus500 si è ormai affermato in Italia come uno dei migliori broker per coloro che vogliono investire con il trading digitale e per molti traders è diventato il punto di riferimento a cui paragonare gli altri servizi finanziari.

Trading CFD con Plus500

La piattaforma d’investimento Plus500 consente ai suoi clienti di operare con numerosi asset finanziari e ciò è reso fattibile dalla possibilità di fare trading con i CFD. CFD è l’acronimo di Contract For Difference e fa riferimento a dei contratti che vengono associati a specifici asset.

Per comprendere meglio le potenzialità dei CFD è bene fare un esempio pratico: i traders che hanno intenzione di investire in oro non sono obbligati ad acquistare dei lingotti, ma possono inserire nel loro portafoglio dei CFD sull’oro, il cui prezzo cambia seguendo le oscillazioni del valore del metallo prezioso. Grazie a questo strumento finanziario gli investitori possono gestire senza difficoltà la compravendita di asset di varie categorie, avendo così l’opportunità di differenziare gli investimenti e di raggiungere una migliore differenziazione del rischio.

I Contract For Difference hanno reso accessibili anche asset storicamente riservati ai grandi investitori. Si pensi ad esempio alle azioni delle società con maggior capitalizzazione di mercato, le quali possono essere difficilmente accessibili a chi vuole investire una somma contenuta. Grazie ai CFD è possibile invece investire anche poche centinaia di euro in azioni, acquistando dei contratti che seguono l’andamento di mercato del titolo azionario a cui sono collegati.

Perché scegliere Plus500 per il trading online?

Sono tanti gli investitori che hanno scelto Plus500 per le loro operazioni di trading digitale. Questo broker è riuscito a posizionarsi nella lista delle società di investimento preferite dagli italiani in primo luogo per la semplicità di utilizzo della piattaforma. Trattandosi di un servizio rivolto non solo agli investitori esperti, ma anche ai traders alle prime armi, proporre una piattaforma dall’interfaccia grafica intuitiva è il primo passo fondamentale per poter aiutare gli investitori a generare dei profitti e a gestire le posizioni finanziarie senza difficoltà.

Un altro motivo per cui scegliere la piattaforma di questo broker è consigliabile riguarda la vasta gamma di asset disponibili. I traders che creeranno un account di investimento su Plus500 potranno infatti inserire nel loro portafoglio vari asset, puntando in questo modo ad una differenziazione degli investimenti. Uno dei consigli più importanti da seguire quando si inizia ad investire online è di imparare a tenere sotto controllo il rischio di investimento: per ridurre il rischio si punta spesso alla differenziazione, evitando di riporre tutto il proprio capitale su un unico asset o comunque su una sola categoria di prodotti finanziari.

Plus500 è apprezzato dagli investitori anche per le commissioni contenute. Rispetto ad altri broker online, le commissioni applicate sulle operazioni finanziarie eseguite con questa piattaforma sono ridotte, il che rappresenta un vantaggio sia per i grandi investitori che per i traders alle prime armi. Per migliorare la propria performance finanziaria si può partire proprio da una riduzione dei costi di investimento, strategia che aiuta ad incrementare il profitto, a patto ovviamente che si riescano ad analizzare nella maniera corretta i trend di mercato e a prevedere l’andamento degli asset.

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Comparazione fra Betway, Unibet, Campobet e 22Bet: qual è il miglior bookmaker per italiani? https://www.terzobinario.it/comparazione-fra-betway-unibet-campobet-e-22bet-qual-e-il-miglior-bookmaker-per-italiani/ Mon, 01 Feb 2021 15:25:16 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=256807 Non sai dove scommettere perché online sono presenti tantissime piattaforme di scommesse? In questo articolo paragoniamo Betway, Unibet, Campobet e 22Bet.  Introduzione Quale licenza hanno i migliori bookmaker? Che tipi di eventi si possono trovare? Dove ci sono le migliori quote? Queste sono alcune delle domande che gli utenti si pongono quando sono alla ricerca […]

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Non sai dove scommettere perché online sono presenti tantissime piattaforme di scommesse? In questo articolo paragoniamo Betway, Unibet, Campobet e 22Bet. 

Introduzione

Quale licenza hanno i migliori bookmaker? Che tipi di eventi si possono trovare? Dove ci sono le migliori quote? Queste sono alcune delle domande che gli utenti si pongono quando sono alla ricerca di una piattaforma su cui scommettere. 

Andiamo quindi a vedere in questo confronto quale fra questi riteniamo essere il miglior bookmaker. 

Le licenze di questi siti di scommesse

In Italia gli unici bookmakers che possono operare legalmente sono quelli in possesso di una licenza ADM-AAMS. Ci sono però siti che mettono a disposizione le loro piattaforme per scommettere sui disparati eventi che hanno altre tipologie di licenze. Questi siti accolgono i giocatori italiani. 

La prima differenza fra questi 4 bookmakers sono proprio le licenze. 

Betway e Unibet

Questi due siti di scommesse presentano una licenza ADM-AAMS, questo significa che operano legalmente e rispettano tutti i requisiti imposti dalla licenza stessa. Betway ha la licenza 15216 mentre Unibet la numero 15228, rilasciate entrambe dall’Autorità delle Dogane e dei Monopoli. 

Campobet e 22Bet

Queste due piattaforme invece non hanno una licenza AAMS ma ne hanno una rilasciata dall’autorità del Curacao. Questa licenza è comunque riconosciuta a livello internazionale. Il numero della licenza di Campobet è 141409 mentre quella di 22Bet è la 144920.

Quali eventi si possono trovare su queste piattaforme?

Su tutti i siti elencati in questo articolo è possibile trovare una grandissima varietà di eventi. I siti però che ne presentano di più sono sicuramente Campobet e 22Bet. Quest’ultimo eccelle soprattutto per i giochi presenti nella sezione eSports, offrendone una grande quantità. 

Su questi bookmakers sono presenti comunque tanti eventi sportivi, dai più famosi come il calcio, basket, tennis e pallavolo fino a quelli meno conosciuti come ad esempio: cricket, bowis, biathlon, waterpolo, sailing e molti altri. 

In tutti e quattro i siti inoltre è possibile scommettere anche su eventi televisivi. In molti casi si può scommettere su giochi televisivi come ad esempio il Grande Fratello oppure su concorsi come quello musicale di San Remo o addirittura su elezioni politiche. 

Dove trovare le migliori quote?

Unibet, Betway, Campobet e 22Bet presentano delle quote molto allettanti. Le quote sono leggermente più alte su Campobet e 22Bet, quindi i due siti che hanno la licenza del Curacao. In genere la differenza fra le quote tra i siti va dallo 0.05 al 0.10. 

Stai molto attento però, su Campobet e 22Bet dovrai pagare le tasse sui tuoi prelievi. Quando vincerai una schedina infatti e preleverai il denaro attraverso un qualsiasi metodo di pagamento da te scelto, dovrai aggiungere questo importo alla tua dichiarazione dei redditi. Non fare questo è un reato penale che corrisponde ad evasione fiscale. Questi siti infatti non vengono tassati in Italia perché non sono soggetti alla nostra giurisdizione. Proprio per queste ragioni sarai tu a pagare le tasse su ogni tua vincita. 

Su Betway e Unibet nonostante le quote siano leggermente più basse non devi effettuare nessuna dichiarazione. 

Questi siti presentano un servizio di assistenza?

Su tutti i bookmaker elencati è presente un servizio di assistenza sia in live chat che per email. In tutti e 4 i casi risponde in italiano ed è disponibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Qualsiasi tuo dubbio in merito alle piattaforme quindi verrà risolto molto velocemente. 

Domande frequenti 

Su questi siti è presente una sezione live?

Sì, su ogni sito di quelli elencati è presente una sezione live. In questa sezione si può scommettere sugli eventi che sono in corso. Stai molto attento, le quote possono cambiare molto velocemente in questo caso. 

Si può giocare nella sezione virtuale su queste piattaforme?

Ogni bookmaker presenta una sezione virtuale in cui si può scommettere a qualsiasi ora, anche di notte. Sono eventi creati da software e riguardano in genere: il calcio, l’ippica, le corse di auto e moto. 

Sono presenti bonus su questi bookmaker?

Su ognuno dei siti di scommesse elencati sono presenti dei bonus di benvenuto e tante altre promozioni. Questi possono essere anche molto vantaggiosi e possono rendere l’esperienza di gioco molto divertente e vantaggiosa per il giocatore. Nella tua scelta dovresti sempre considerare questo aspetto. 

 Conclusioni

Scegliere una piattaforma fra quelle elencate è sicuramente difficile. Tutte risultano essere molto affidabili e sicure e hanno dei punti di forza differenti che possono far protendere la tua scelta da una parte o dall’altra. Cerca di capire cosa è davvero importante per te e fai una scelta ponderata. 

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Igiene intima bambine e ragazzine: quale detergente scegliere https://www.terzobinario.it/igiene-intima-bambine-e-ragazzine-quale-detergente-scegliere/ Sun, 31 Jan 2021 15:07:00 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=256926 Una corretta igiene intima è fondamentale a qualsiasi età, perché se non ci si preoccupa della pulizia quotidiana dei genitali si rischia di andare incontro a fastidi e patologie alquanto spiacevoli, oltre che pericolose. Quello che però molte mamme non sanno è che non dovrebbero mai utilizzare il proprio detergente intimo per la propria figlia, […]

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Una corretta igiene intima è fondamentale a qualsiasi età, perché se non ci si preoccupa della pulizia quotidiana dei genitali si rischia di andare incontro a fastidi e patologie alquanto spiacevoli, oltre che pericolose. Quello che però molte mamme non sanno è che non dovrebbero mai utilizzare il proprio detergente intimo per la propria figlia, perché il pH della vagina cambia durante la crescita ed è importante preservarlo. Non a caso, i migliori marchi presenti sul mercato hanno sviluppato linee di prodotti specifici per l’igiene intima delle più giovani. 

Bambine e ragazze in età prepuberale dunque hanno bisogno di un detergente differente rispetto a quello di una donna adulta. Vediamo nel dettaglio come scegliere il giusto prodotto.

  1. Il pH vaginale in età prepuberale

Come abbiamo appena accennato, il pH vaginale cambia con la crescita e per una corretta igiene intima è importante scegliere un detergente che sia adeguato in base all’età.

Il pH vaginale delle bambine e delle ragazzine in età prepuberale (4-12 anni) è tendenzialmente neutro in quanto in tale fase non vengono ancora sintetizzati gli estrogeni e non viene prodotto acido lattico. Il detergente intimo adeguato a questa età è quindi quello a pH neutro o leggermente acido (da 7 a 5.5), ma bisogna precisare che spesso e volentieri le bambine e le ragazzine lamentano fastidi intimi dovuti a lievi irritazioni non patologiche. In questi casi, conviene optare per il detergente intimo delicato Saugella della linea Girl, con pH 4.5 e specificatamente pensato per contrastare e prevenire tali problematiche. Lo si può trovare sia nella formulazione classica che sotto forma di salviette intime da portare sempre con sé per alleviare eventuali fastidi

  1. Educare la bambina ad una corretta igiene intima

Educare la bambina ad una corretta igiene intima è fondamentale e ci si dovrebbe preoccupare di questo aspetto ancora prima che la piccola inizi a diventare autonoma. È infatti nei comportamenti della mamma che la bambina si identifica ed è proprio da questi che apprende, per imitazione, le buone norme relative all’igiene personale. 

Inoltre bisogna ricordare che le bambine e le ragazzine in età prepuberale sono esposte al rischio di sviluppare infezioni intime ed è dunque estremamente importante che si abituino ad una adeguata pulizia dei genitali. 

Una volta che la bambina diventa autonoma, comunque, bisogna insegnarle a compiere i gesti giusti per la propria igiene personale. Spiegarle quanto detergente utilizzare, che movimenti effettuare (evitando per esempio di pulire prima l’ano della vagina) e via dicendo. Tutti questi sono gesti che la bambina memorizza sin da piccola e che poi si porterà dietro per tutta la vita, sotto forma di vere e proprie abitudini. Per questo motivo è fondamentale che siano corretti. 

  1. E la neonata? Tutta un’altra igiene intima

Quello che abbiamo detto sino ad ora riguarda l’igiene intima della bambina e della ragazzina, ma nel caso di una neonata cambia tutto! Alla nascita infatti il pH vaginale è acido e solo dopo i primi mesi di vita diventa neutro. Per questo motivo, le bambine appena nate devono essere pulite con prodotti specifici che non rischino di alterare il pH naturale e provocare fastidi, bruciori o altre sensazioni sgradevoli, che tra l’altro non sarebbero nemmeno in grado di esternare. 

Anche in tal caso inoltre è importante procedere con la pulizia partendo dalla zona della vagina e spostandosi solo dopo verso l’ano. Questo per evitare che eventuali batteri vengano trasportati da una parte all’altra, provocando infezioni, irritazioni o altre problematiche di certo non gradevoli per una neonata. Ricordiamo inoltre che l’acqua deve essere tiepida: mai troppo fredda ma nemmeno troppo calda perché questa è una zona delicatissima che ha bisogno di molte attenzioni. 

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I genitori dimentichino le notti insonni: ecco qui i rimedi per l’insonnia del vostro bambino https://www.terzobinario.it/i-genitori-dimentichino-le-notti-insonni-ecco-qui-i-rimedi-per-linsonnia-del-vostro-bambino/ Tue, 05 Jan 2021 14:48:35 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=253452 Foto: Engin_Akyurt / Pixabay La depressione è la malattia mentale più diffusa al mondo, a causa del covid i sintomi sono quintuplicati già nel primo lockdown, tanto che si stima ne soffra il 32% della popolazione mondiale. I rischi di contrarre questa invasiva malattia mentale purtroppo sono maggiori nei nati prematuri, come dimostra uno studio […]

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Foto: Engin_Akyurt / Pixabay

La depressione è la malattia mentale più diffusa al mondo, a causa del covid i sintomi sono quintuplicati già nel primo lockdown, tanto che si stima ne soffra il 32% della popolazione mondiale. I rischi di contrarre questa invasiva malattia mentale purtroppo sono maggiori nei nati prematuri, come dimostra uno studio dell’Università di Turku, in Finlandia. 

Dall’analisi di 37.682 individui di età compresa fra i 5 e 25 anni si è riscontrato un aumento del rischio di depressione (tre volte maggiore) nei bambini nati prima della venticinquesima settimana. La percentuale di neonati prematuri è ingente: sono ben 15 milioni i bambini nel mondo, di cui il 5,2% prima delle 28 settimane. 

Lo studio evidenzia la necessità di interventi preventivi per neonati ad alto rischio e programmi di sostegno per la salute mentale dei genitori durante la gravidanza e l’assistenza neonatale, in particolare per i neonati estremamente prematuri e per i neonati a termine con ritardo della crescita” ha dichiarato Subina Upadhyaya, ricercatrice del Centro di Ricerca per la Psichiatria Infantile a Turku.

Fra i segnali che i genitori di bambini prematuri devono tenere d’occhio c’è l’insonnia. Durante il primo lockdown sono aumentati i casi di insonnia notturna nella popolazione italiana (e non solo), come dimostra uno studio dell’Università di Parma pubblicato sulla rivista Frontiers of Psychology: il 55.3% delle persone ha sofferto di disturbi del sonno. 

L’indagine guidata dal neurologo Lino Nobili, dell’Irccs Gaslini di Genova, che ha indagato l’effetto psicologico del covid sulle famiglie italiane, ha rilevato che nei bambini dai 6 ai 18 anni c’è stata un’alterazione del sonno durante quei mesi, che hanno avuto ripercussioni anche sulla didattica a distanza: gli studenti non riuscivano a svegliarsi puntuali la mattina e dimostravano scarsa concentrazione. 

Arginare l’insonnia è fondamentale per la vita dei bambini e in particolar modo in quelli prematuri, perché potrebbero sfociare in forme depressive. Che fare? Sulle pagine del sito www.sundt.it si consiglia di intervenire contro l’insonnia frequente nei bambini con la somministrazione di melatonina in caso di bassa produzione da parte dell’ipofisi, oltre a camomilla e valeriana per il loro effetto rilassante

A coadiuvare l’azione di queste sostanze ci sono dei piccoli accorgimenti che possono essere adottati per tutta la fase di crescita del bambino:

  • Esercizio fisico quotidiano: sport 5 giorni a settimana per un’ora. Durante questo periodo di restrizioni causa covid in cui le palestre sono chiuse, si può optare per una camminata al parco o una pedalata in bicicletta. 
  • Eliminare l’uso di apparecchi elettronici dalla sera in poi: la correlazione televisione, telefoni e pc ai disturbi del sonno è stata ampiamente indagata in questi anni. Per gli adulti bisognerebbe spegnere tutto perlomeno mezz’ora prima di coricarsi, ancor più valido è per i bambini.
  • Mangiare leggero la sera: i cibi grassi, zuccherosi, junk food, vanno evitati nell’ultimo pasto, perché affaticano l’apparato digerente e richiedono un dispendio di energie maggiori per essere assimilati. 

Seguire questi rimedi potrà arginare l’insonnia dei bambini, e se applicati sugli adulti potrebbero migliorare anche il loro sonno. 

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Il webinar SportBite ha discusso di biomeccanica in palestra https://www.terzobinario.it/il-webinar-sportbite-ha-discusso-di-biomeccanica-in-palestra/ Tue, 05 Jan 2021 14:45:32 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=253450 foto: Alterfines / Pixabay La piattaforma Eventbrite, che permette di organizzare conferenze, talks, a distanza, ha ospitato il webinar di SportBite sull’importanza della biomeccanica nello sport, in cui è intervenuto il dott. Mauro Testa, responsabile scientifico di Biomoove Lab (Centro di biomeccanica nello sport) e Mark Helme, phd dell’Università di Leeds. Mauro Testa, è un […]

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foto: Alterfines / Pixabay

La piattaforma Eventbrite, che permette di organizzare conferenze, talks, a distanza, ha ospitato il webinar di SportBite sull’importanza della biomeccanica nello sport, in cui è intervenuto il dott. Mauro Testa, responsabile scientifico di Biomoove Lab (Centro di biomeccanica nello sport) e Mark Helme, phd dell’Università di Leeds.

Mauro Testa, è un nome molto noto nel campo della biomeccanica mondiale, ha collaborato con università e centri di ricerca in tutto il mondo. A lui si deve l’invenzione della prima scarpa da calcetto Lotto con il tacchetto rotante per evitare traumi e infortuni. Attualmente sta svolgendo una ricerca per la Fifa sui campi da calcio e la prevenzione degli infortuni, mentre si segue con apprensione l’andamento dei  contagi nelle Rsa.

Mark Helme, sta svolgendo una ricerca sull’asimmetria della forza delle gambe negli atleti. Si è focalizzato in particolar modo su un’analisi biomeccanica dei giocatori di Rugby League. Ha somministrato loro dei test per misurare la diversità della forza tra un arto e l’altro, la velocità di cambio di direzione e gli infortuni a cui sono sottoposti. I risultati di questo lavoro accademico sono stati esposti nel webinar di SporBite. 

Nonostante affondi le sue origini in epoca antica, la biomeccanica è una scienza di recente sviluppo, che studia il movimento del corpo rispetto agli strumenti che utilizza nello sport, al fine di evitare traumi, infortuni e migliorare la prestazione atletica. Fin dall’antichità l’uomo è stato attratto dallo studio del corpo, si pensi ad esempio ad Aristotele che studiava le connessioni fra corpo e filosofia nei testi “Phisica” e “De incesso animalium”. 

Ma fu Leonardo Da Vinci, il più attento e perspicace studioso del corpo umano, analizzando i movimenti del corpo umano in rapporto alla meccanica. Il suo contributo fu talmente rilevante che ancor oggi i suoi lavori sono materia di ricerca.

La disciplina in Italia iniziò a godere di considerazione nel ‘900 con Rodolfo Margaria, fisiologo che studiò la meccanica applicata al movimento della corsa. Ma solo nel 1976 a Milano, sorse il primo Centro di Bioingegneria (Politecnico di Milano, Fondazione Don Gnocchi), in cui si iniziò a studiare la biomeccanica applicata alle discipline sportive con il gruppo di ricerca capitanato dal professore Antonio Pedotti. 

Oggi il valore di questa disciplina non è più patrimonio di pochi esperti, ma è notoriamente conosciuto anche fra gli amanti del fitness. 

Giuseppe Tarquini del sito Pazziperilfitness ha dichiarato: “Fra le discipline più diffuse vediamo l’uso delle racchette condizionato da un’analisi sulla biomeccanica del braccio. La racchetta infatti viene scelta in base alla propria altezza, la lunghezza del braccio e al peso, perché si conoscono le ripercussioni mediche per l’utilizzo di uno strumento non adeguato alla propria fisicità (epicondilite); questo fa capire l’importanza del conoscere la fisiologia e i comportamenti biodinamici durante la pratica della disciplina”. 

La biomeccanica sta migliorando l’approccio delle persone allo sport, consentendogli di fare scelte più consapevoli che non inficino la salute; per questo incontri come il webinar di SportBite hanno un ottimo riscontro di pubblico.

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I rimedi contro la depressione invernale https://www.terzobinario.it/i-rimedi-contro-la-depressione-invernale/ Tue, 05 Jan 2021 14:44:21 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=253448 foto: 1388843 / Pixabay Gli ultimi mesi stanno mettendo a durissima prova tutti i popoli del mondo in maniera del tutto nuova, alla quale nessuno poteva farsi trovare preparato. Ciò è fonte di grande stress, ansia e stati depressivi. Non a caso l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) mette da tempo in guardia dalla pandemia di […]

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foto: 1388843 / Pixabay

Gli ultimi mesi stanno mettendo a durissima prova tutti i popoli del mondo in maniera del tutto nuova, alla quale nessuno poteva farsi trovare preparato. Ciò è fonte di grande stress, ansia e stati depressivi. Non a caso l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) mette da tempo in guardia dalla pandemia di problemi mentali che il mondo deve affrontare, principalmente per quanto riguarda la depressione.

Il modo in cui affrontiamo le nostre emozioni è uno dei fattori determinanti per valutare la qualità della nostra salute mentale. È lo squilibrio emotivo che facilita l’emergere di disturbi psichiatrici come depressione, ansia, bipolarità, disturbo ossessivo compulsivo, PTSD (disturbo post-traumatico da stress) tra gli altri. Per di più sono tutte condizioni che  si ripercuotono sul sistema digestivo con disturbi cervicali di conseguenza.

Tutto questo è più frequente durante i mesi freddi, in cui a tutti capita di sentirsi tristi, demotivati o letargici quando il tempo inizia a cambiare e l’inverno si avvicina. Questo potrebbe essere un segno che stiamo vivendo i sintomi del disturbo affettivo stagionale: un tipo di depressione che si verifica ogni anno durante la stessa stagione, tipicamente in autunno e in inverno. 

In genere le persone vedono un inizio di sintomi a settembre o ottobre e iniziano naturalmente a sentirsi meglio ad aprile o maggio. Si ritiene che i cambiamenti nella quantità ridotta di luce solare siano la causa principale del SAD, pertanto la terapia della luce è spesso la principale fonte di trattamento. 

I sintomi più comuni nel caso del  disturbo affettivo stagionale sono:

  • Una sensazione di tristezza, scontrosità, un atteggiamento umorale
  • Una perdita di interesse e spinta a svolgere le proprie attività
  • difficoltà nella concentrazione
  • Una letargia che porta a dormire di più, ma senza alleviare la sensazione di stanchezza
  • La tendenza a mangiare di più, con un crescente rifugio nel comfort food e nei carboidrati
  • Una costante sensazione di ansia e inadeguatezza.

In questi casi si può ricorrere all’uso di una lampada SAD per la terapia della luce, in cui ci si espone ad una luce una ventina di volte più potente di quella mediamente riscontrabile all’interno di una casa. Tendenzialmente si fa al mattino per aiutare a ripristinare l’orologio biologico e ottenere i benefici della luce solare. 

Inoltre, bisogna sforzarsi di attenersi ad un programma di sonno regolare: non solo aiuta con i sintomi regolari della depressione, ma può anche aiutare a sfruttare di più le ore di maggior luce naturale. Per facilitare l’addormentamento è molto utile il ricorso al CBD per regolare i livelli di stress, sfruttando il suo potere miorilassante per migliorare la qualità del sonno e sbarazzandosi degli effetti collaterali allopatici dei farmaci antidepressivi di sintesi.

A questo si aggiunga un esercizio fisico moderato regolare, di una trentina di minuti quasi ogni giorno, per il benessere generale legato al rilascio di endorfine e stimolazione del sistema immunitario. Questa può anche essere una buona scusa per uscire durante il giorno a fare una passeggiata a pranzo oa fare un giro in bicicletta. 

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L’italiana Immuni nel network di cooperazione con le altre app europee https://www.terzobinario.it/litaliana-immuni-nel-network-di-cooperazione-con-le-altre-app-europee/ Tue, 05 Jan 2021 14:42:43 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=253446 Foto: geralt / Pixabay Benché sia già trascorso circa un anno dallo scoppio della pandemia, o per meglio dire da quello che viene riconosciuto come il momento della dichiarazione ufficiale del suo inizio, lo sforzo profuso per il contenimento dei contagi è ancora grande. Decine di migliaia sono le donne e gli uomini delle forze […]

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Foto: geralt / Pixabay

Benché sia già trascorso circa un anno dallo scoppio della pandemia, o per meglio dire da quello che viene riconosciuto come il momento della dichiarazione ufficiale del suo inizio, lo sforzo profuso per il contenimento dei contagi è ancora grande. Decine di migliaia sono le donne e gli uomini delle forze dell’ordine messi in campo per i tanti controlli soprattutto nelle vie dello shopping.

Il nostro Paese ha ormai imparato a conoscere la famosa app Immuni per il tracciamento dei contatti mediante l’installazione su dispositivi mobili, che ha già superato la soglia di 10 milioni di download, su cui sono state spese molte parole di critica sul piano dei criteri di scelta fra le soluzioni al tempo candidate e sul suo concreto dispiegamento; talvolta aspetti controversi colti prontamente per strutturare una polemica politica, piuttosto che per proporre soluzioni che migliorassero l’efficienza dello strumento.

Ad ogni modo con l’arrivo dell’autunno si è attuato il cambio di gestione della app Immuni come era nei piani, passando dalla società privata milanese Bending Spoons al controllo diretto dello Stato tramite i tecnici in organico a Sogei e PagoPA. A coordinare il lavoro dei tecnici della Società Generale d’Informatica sono il Commissario Straordinario per l’Emergenza Domenico Arcuri, il Ministero della Salute presieduto da Roberto Speranza e il Ministero dell’Innovazione presieduto da Paola Pisano.

Il sito Web REVIEWBOX descrive il meccanismo alla base di Immuni che sfrutta la tecnologia Bluetooth Low Energy e non utilizza dati di geolocalizzazione di alcun genere, inclusi quelli del GPS. Quando le persone si avvicinano i segnali casuali del Bluetooth vengono registrati dai terminali in forma anonima, così il sistema in automatico sarà in grado di mandare un alert a tutti quelli che hanno avvicinato una persona dichiarato positiva dal personale sanitario.

Per aumentare l’efficacia del tracciamento all’interno dello spazio comunitario, da metà settembre è partita la sperimentazione dell’interoperabilità fra i database delle app dedicati dei singoli Stati dell’Unione Europea. Come quello che è stato denominato sistema Gateway gli utenti possono trasmettere e ricevere gli avvisi automatizzati se si verifica il contagio o l’approssimazione ad altre persone risultate positive che potrebbero aver trasmesso il virus.

Lasciando da parte le valutazioni sulle differenti soluzioni tecniche adottate, questo genere di applicazione sono molto utili, forse sarebbe più opportuno dire fondamentali come ausilio per l’azione pubblica di contenimento dei contagi. I primi esempi dei benefici vengono dall’Asia, dove la Cina, Corea del Sud e Singapore continuano a dimostrare la sua indispensabilità.

A livello globale sono più del 10% i cittadini che usano il contact tracing da smartphone, con dei picchi del 50% di popolazione in Paesi più avvezzi all’uso delle nuove tecnologie. È scesa in campo anche la l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che ha sviluppato l’app “Who My Health”, ideata anche per i Paesi più poveri (disponibile in inglese, francese, cinese, spagnolo, arabo e russo). Non è un’app di tracciamento come Immuni, ma fornisce indicazioni sulle migliori pratiche di comportamento da adottare in ogni momento e combattere al tempo stesso la disinformazione sull’argomento.

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Olio CBD: tra benefici e dubbi https://www.terzobinario.it/olio-cbd-tra-benefici-e-dubbi/ Tue, 05 Jan 2021 14:36:46 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=253442 Nonostante il sentire comune che lega la cannabis all’uso ricreativo, questa in realtà viene utilizzata per i motivi più disparati in diversi campi e sotto diverse forme. Non a caso, il consumo dei suoi prodotti derivati è divenuto oramai sempre più esteso soprattutto nei Paesi ove legale, cosa che non è sfuggita al mercato. Sono […]

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Nonostante il sentire comune che lega la cannabis all’uso ricreativo, questa in realtà viene utilizzata per i motivi più disparati in diversi campi e sotto diverse forme. Non a caso, il consumo dei suoi prodotti derivati è divenuto oramai sempre più esteso soprattutto nei Paesi ove legale, cosa che non è sfuggita al mercato.

Sono sempre di più quei rivenditori, infatti, che hanno deciso di specializzarsi nella vendita di questi prodotti estremamente richiesti, i quali possono essere reperiti sia in negozi al dettaglio che su internet. Su JustBob.it ad esempio, un famoso rivenditore online di prodotti a base CBD, è presente un’ampia varietà di erba legale da cui scegliere.

Uno dei prodotti di punta di questo settore è l’olio CBD, prodotto su cui questo articolo si concentrerà particolarmente. Questo prodotto pare infatti essere ricco di sostanze benefiche per il corpo, ragion per cui il suo utilizzo viene spesso incoraggiato (piuttosto che osteggiato) dalla comunità scientifica in alcuni casi e in alcuni pazienti che presentano date patologie o problemi.

Ad oggi infatti sono tantissime le sperimentazioni basate sugli effetti del CBD e dei suoi prodotti derivati, studi che hanno portato per prima l’OMS a sostenere l’uso dei cannabinoidi in ambito terapeutico nel 2019, fino a che alla fine del 2020 le stesse Nazioni Unite hanno scelto di togliere le cannabis dalla lista delle sostanze dannose, riconoscendone finalmente le sue proprietà terapeutiche.

Andiamo perciò a vedere insieme quali sono queste proprietà terapeutiche e in quali campi e patologie può portare dei miglioramenti l’assunzione di questi dati prodotti. 

Olio di CBD: lotta all’ADHD 

L’ADHD, o disturbo da deficit di attenzione, è un disturbo dell’apprendimento particolarmente diffuso tra i bambini e i preadolescenti. Questo disturbo può presentarsi in diverse forme e ha vari gradi di gravità, ragion per cui chi ne ha affetto può anche non mostrare sintomi evidenti, evitando di fatto una diagnosi, mentre altri presentano gravi deficit sul piano della concentrazione tali da riuscire a influire negativamente sulla vita di chi ne è affetto.

Premesso che l’olio di CBD non può assolutamente essere considerato un sostituto dei medicinali prescritti da un medico per curare questo disturbo, resta il fatto che sono stati registrati effetti positivi come supporto ai pazienti in cura per l’ADHD. 

Di fatto, l’olio di CBD è un ottimo strumento per aumentare la concentrazione, calmando il sistema nervoso e innalzando di conseguenza la soglia dell’attenzione del consumatore.

Olio di CBD: lotta alle sindrome di astinenza

Fermo restando che la stessa cannabis è considerata come una sostanza capace di creare dipendenza, i prodotti contenenti CBD sono in grado di alleviare i sintomi delle crisi d’astinenza. Tra i sintomi più comuni di questa patologia clinica troviamo infatti cose come l’impulsività accentuata, un alto tasso di stress e una costante sensazione di ansia. Tutti sintomi che, come è risaputo, vengono alleviati dall’assunzione di CBD.

Il CBD ha infatti un effetto calmante sul sistema nervoso, andando ad interagire soprattutto con il sistema endocannabinoide, aiutando di conseguenza a gestire i suddetti sintomi mantenendo il funzionamento dell’attività cerebrale sotto i suoi parametri normali.

Olio di CBD: lotta alle allergie

Quando si parla di allergie ci si riferisce principalmente a due tipologie specifiche: l’allergia stagionale e l’allergia cronica. Tutte e due sono legate a un malfunzionamento del sistema immunitario, il quale rileva come nocivi degli stimoli che di fatto non lo sono.

Le cosiddette allergie stagionali sono causate dagli allergeni riscontrabili in alte quantità nell’aria in particolare durante la primavera (un esempio su tutti: il polline), il quale causa irritazione a naso, occhi e polmoni. Le allergie croniche, d’altro canto, possono presentarsi durante tutto l’anno e colpiscono varie parti del corpo, e sono la causa di sintomi anche gravi come difficoltà respiratorie o eruzioni cutanee.

Grazie al suo naturale potere antistaminico, l’olio di CBD aiuta a bloccare la produzione di istamine da parte dei mastociti, così da alleviare i sintomi più fastidiosi e dolorosi causati da una reazione allergica, fino a far diminuire anche le irritazioni e il gonfiore causati da quest’ultima.

Olio di CBD: lotta alle psicosi

Di natura psichiatrica e decisamente molto più grave se confrontati ai problemi sopracitati, la psicosi è una conseguenza di diverse malattie psichiatriche molto pericolose, come ad esempio la schizofrenia e la depressione. 

Questo tipo di patologie vanno ovviamente seguite e curate con farmaci appositi da psichiatri e medici specializzati. L’olio di CBD, però, può risultare un buon palliativo per aiutare questi pazienti, principalmente grazie alle capacità di tipo rilassante e calmante contenute in esso. 

Gli effetti positivi di questi prodotti è tale da esseri arrivati al punto di aver affiancato a volte l’olio di CBD e altri prodotti specifici alla canapa alle cure tradizionali soprattutto come forma di palliativo.

Olio di CBD: lotta ai disturbi del sonno

I disturbi del sonno sono spesso legati all’ansia, la quale è causata a sua volta dai ritmi stressanti della vita contemporanea a cui molti siamo costretti a sottostare volenti o nolenti. Ciò può portare ad alcuni estremi, come ad esempio crisi di ansia o attacchi di panico, i quali sono un campanello di allarme per il paziente che non dovrebbe sottostimare certi episodi.

Si è però registrata una diminuzione di ansia da molti consumatori di oli a base di CBD e altri prodotti a base di cannabis, i quali consumando poche gocce su base giornaliera sono riusciti a sconfiggere diversi disturbi del sonno come la classica insonni ad esempio, oltre a migliorare la qualità del sonno stesso.

Se siete perciò interessati all’acquisto di questi prodotti, sappiate che essi possono essere trovati in diversi negozi fisici o in e-store specializzati come sulla piattaforma di vendita di JustBob.

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Trucchi che i casinò usano per farti spendere di più https://www.terzobinario.it/trucchi-che-i-casino-usano-per-farti-spendere-di-piu/ Tue, 05 Jan 2021 14:32:35 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=253439 I casinò usano vari trucchi che ci manipolano per trascorrere più tempo possibile all’interno dei loro locali per giocare e scommettere. L’obiettivo è intrattenere i clienti con luci lampeggianti, bevande, bellissime cameriere e altro ancora in modo che vogliano continuare a giocare. Continua a leggere questo articolo per scoprire come i casinò manipolano i giocatori […]

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I casinò usano vari trucchi che ci manipolano per trascorrere più tempo possibile all’interno dei loro locali per giocare e scommettere. L’obiettivo è intrattenere i clienti con luci lampeggianti, bevande, bellissime cameriere e altro ancora in modo che vogliano continuare a giocare. Continua a leggere questo articolo per scoprire come i casinò manipolano i giocatori affinché trascorrano più tempo all’interno dei loro locali. 

Assenza di orologi

Che tu ci creda o no, molte persone non sono abituate a indossare orologi. Ovviamente, l’industria dei giochi lo sa, ma non ha intenzione di aiutarti a tenere traccia del tempo. In effetti, vogliono che tu non sappia che ore sono. Certo, molte persone in questi giorni portano i loro smartphone. Possono facilmente guardare il loro telefonino per vedere l’ora. Ma gli stessi visitatori tengono i loro telefonini in tasca. Devono, quindi, guardare attivamente il loro schermo per vedere l’ora. I luoghi di gioco d’azzardo non vogliono aiutare i clienti a conoscere l’ora, quindi rimuovono gli orologi.

Quando le persone fanno qualcosa che gli piace, di solito sentono che il tempo scorre a un ritmo più veloce. In sostanza, più i giocatori sono inconsapevoli del tempo, più è probabile che continuino a giocare. Non puoi aspettarti di conoscere l’ora anche dai croupier. Nella maggior parte dei casinò, ai croupier viene chiesto di non dire ai giocatori che ore sono.

Negli ultimi tempi i casinò hanno iniziato ad adottare nuove regole principalmente a causa delle pressioni dei regolatori, che affermano che i giocatori non devono essere privati del diritto di conoscere l’ora.

Assenza di finestre

Hai notato finestre nei casinò? Sicuramente ci sono finestre vicino all’ingresso e/o all’uscita, ma questo è tutto. Una volta entrato nel cuore del casinò, non vedrai una sola finestra. Questo trucco va di pari passo con l’assenza di orologi. In sostanza, i casinò vogliono attirarti e farti dimenticare che ora è e anche se è giorno o notte. Vogliono che tu sia concentrato e che giochi. Naturalmente, quando c’è una finestra vicino a te, potresti essere distratto da qualcosa per strada e smettere di giocare. Questo non è redditizio per i casinò, ovviamente.

Questo è particolarmente importante sulla Las Vegas Strip, dove ci sono numerose cose da fare dietro ogni angolo. Le strade di Las Vegas sono piuttosto luminose e appariscenti. A volte l’atmosfera della strada è più attraente dell’atmosfera del casinò e questo può far desiderare ai giocatori di uscire. Rimuovi le finestre e risolvi il problema. Ovviamente, se scegli di giocare su casino siti come 888, questi problemi non esistono.

Atmosfera

La luce, i tappeti, i colori: l’intera atmosfera di un casinò è familiare, intima e accogliente. Le luci nei casinò sono piuttosto fioche. C’è una ragione dietro tutto ciò: un’illuminazione intensa potrebbe essere dannosa per gli occhi e far sentire le persone come se fossero interrogate. L’illuminazione soffusa, d’altra parte, si traduce in sensazioni di comfort e consente ai giocatori di ambientarsi e sentirsi al sicuro mentre si divertono. È interessante notare che anche i tappeti vengono scelti per un motivo. 

La maggior parte delle persone considera i tappeti nei casinò troppo appariscenti, però il cervello umano non condivide la stessa opinione. Per il cervello, i tappeti nei casinò sono accoglienti e piacevoli alla vista con i loro colori, motivi e linee strane. Aggiungete a questo le pareti e le loro pitture e sfondi accattivanti e la musica che viene riprodotta nei casinò e il gioco è fatto: avrai la voglia di visitare il luogo di nuovo.

Quasi vincere

Senza dubbio, la sensazione che un giocatore prova quando vince alla grande è paragonabile a niente. Ma lo sapevi che quasi vincere fa pompare l’adrenalina al massimo? Non importa se hai scelto i giochi da tavolo o le slot machine, il principio alla base di tutti i giochi da casinò è lo stesso: all’inizio vinci dei soldi ma alla fine è la casa che ottiene di più. Pensa alle slot machine: di solito distribuiscono piccoli pagamenti ai giocatori che sono a una ciliegia/campana/sette di distanza dal vincere il jackpot della slot. Essere così vicini a una vittoria influisce sui giocatori, facendoli giocare di più e pensando di poter effettivamente vincere.

Le cose non sono molto diverse con i giochi da tavolo. Un giocatore d’azzardo può vincere alcune mani a poker e iniziare a credere che il gioco sia vincibile. Ma la casa ha un vantaggio, il che significa che, a lungo termine, è sempre la casa a vincere. La grande ruota luccicante al centro di un casinò sembra sempre attraente e tenta molte persone a mettere alla prova la loro fortuna. La roulette di solito porta il più grande vantaggio alla casa di qualsiasi macchina nella sala. Ma le probabilità di vincita sono davvero piccole. Le macchine meno eleganti in punti meno centrali all’interno del casinò sono un’opzione migliore. Tuttavia, esistono alcuni trucchi per la roulette, che ti possono aiutare se questo è il tuo gioco preferito.

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Usi e costumi che la quarantena ha stravolto https://www.terzobinario.it/usi-e-costumi-che-la-quarantena-ha-stravolto/ Tue, 05 Jan 2021 14:29:57 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=253436 I classici annunci da agenzia matrimoniale del tipo “sono donna giovanile, cerco uomo single” li abbiamo superati grazie a profili online caricati su siti di incontri, interattivi ed iper-specializzati. Allo stesso modo che i videogiochi completamente online stanno soppiantando i classici giochi in campagna singola, o che gli shopping senza magazzino prendono il posto del […]

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I classici annunci da agenzia matrimoniale del tipo “sono donna giovanile, cerco uomo single” li abbiamo superati grazie a profili online caricati su siti di incontri, interattivi ed iper-specializzati. Allo stesso modo che i videogiochi completamente online stanno soppiantando i classici giochi in campagna singola, o che gli shopping senza magazzino prendono il posto del classico negozio sotto casa. 

Non si tratta effettivamente di concetti nuovi per tutti, ma di uno stile di vita che con la quarantena si è diffuso in maniera sensibilmente più capillare, di quanto stesse avvenendo prima. 

Servizi online che fino al 2019 erano destinati ad un pubblico giovane o comunque molto pratico di tecnologia digitale, dal 2020 in poi hanno dovuto fare i conti con un afflusso di persone neofite del web completamente inatteso. 

Se da un lato abbiamo assistito a grandi aziende che si sono sforzate, proprio per venire incontro a questo afflusso di utenza, di semplificare i propri processi; dall’altro lato ci sono le persone che con il loro movimento verso l’online, hanno dato impulso e linfa nuova alla rivoluzione digitale della quale questo nuovo millennio si era già reso assoluto protagonista.

È tutto davvero cambiato?

Per alcune persone la quarantena ha rappresentato un vero e proprio stravolgimento delle proprie abitudini. Un’intera fascia di popolazione, ha effettivamente avvertito l’impatto della rivoluzione digitale sulle proprie abitudini per la prima volta solo nel 2020, ma molti sostengono che abbiamo assistito semplicemente ad un’accelerazione di processi già in corso, e che non ci sia stato alcun cambio reale di rotta. 

I comuni che hanno per esempio ultimato durante questo 2020 i loro processi di digitalizzazione, sono stati certamente spinti da una maggior necessità da parte dell’utenza, che non potendo più recarsi negli uffici con la libertà di prima ha bisogno, oggi più che mai, di poter adempiere ai propri obblighi amministrativi dal computer domestico; ma in realtà questi comuni stanno adempiendo ad obblighi di legge stabiliti dal codice dell’amministrazione digitale. Codice quest’ultimo che risale al 7 marzo del lontano 2005, quando la quarantena faceva parte solo dei più fantasiosi film di Hollywood. 

Tutto tornerà come prima?

È davvero difficile credere che i processi messi in atto possano semplicemente invertirsi a quarantena finita. La rivoluzione digitale che fonda le sue basi sulla scoperta del transistor avvenuta a metà del secolo scorso, ha tracciato un solco che l’umanità segue da allora.

Di generazione in generazione abbiamo incluso nella nostra quotidianità oggetti e comportamenti sempre più tendenti al multitasking, alla connessione costante, abbiamo accorciato le distanze e la stessa globalizzazione non è altro che un sottoprodotto di tutti questi meccanismi, messi in atto a partire dalla costruzione di un semplice chip.

Siamo consapevoli che adattarsi ad un mondo così rapidamente cambiato, sia più semplice per alcuni che per altri. Purtroppo però il progresso è un treno che non ha rispetto dei suoi passeggeri più lenti, ed è importante imparare a montarci in corsa.

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La Juventus di Antonio Conte: le principali differenze con le idee di Pirlo https://www.terzobinario.it/la-juventus-di-antonio-conte-le-principali-differenze-con-le-idee-di-pirlo/ Tue, 05 Jan 2021 14:26:19 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=253432 L’allievo e il maestro. Il più classico dei paragoni, che non manca mai nemmeno nel mondo del calcio. Andrea Pirlo è stato uno dei più importanti giocatori della gestione di Antonio Conte alla Juventus. Correva l’anno 2011 quando il tecnico pugliese, con un passato da bandiera bianconera, sposò la causa della “Vecchia Signora” reduce da […]

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L’allievo e il maestro. Il più classico dei paragoni, che non manca mai nemmeno nel mondo del calcio. Andrea Pirlo è stato uno dei più importanti giocatori della gestione di Antonio Conte alla Juventus. Correva l’anno 2011 quando il tecnico pugliese, con un passato da bandiera bianconera, sposò la causa della “Vecchia Signora” reduce da due settimi posti di fila. Al primo anno Conte riuscì subito a riportare la Juve alla vittoria dello scudetto che mancava dai tempi di Calciopoli. Il tutto senza subire nemmeno una sconfitta. Fu proprio in quella stagione che, tra i vari innesti di mercato, fece la sua comparsa anche Andrea Pirlo, scaricato dal Milan fresco campione d’Italia.

L’idea tattica di Antonio Conte era chiara sin da subito. Molti addetti ai lavori rimasero incuriositi dal suo 4-2-4, spesso mascherato da 4-4-2. Un gioco offensivo volto a sfruttare enormemente le fasce. Anche per questo motivo elementi duttili e poliedrici come Emanuele Giaccherini si ritagliarono la loro importanza nel nuovo scacchiere bianconero. L’integralismo di Conte, comunque, non fu destinato a durare a lungo. Ispirato da Walter Mazzarri, che compì grandi imprese con il Napoli, caratterizzato dalla difesa a 3, alla fine anche la Juventus adottò altri moduli e una sistemazione differente della retroguardia. Il leitmotiv del gioco era abbastanza semplice, a prescindere dal modulo: Pirlo doveva impostare e, in caso di impossibilità per il regista, doveva essere Bonucci ad occuparsi dei lanci lunghi. Conte mise nel mirino tutti i record da battere nel campionato italiano. Nel 2014 ottenne così 102 punti in campionato, traguardo mai più raggiunto in Italia.

Oggi anche lo stesso Pirlo predilige la difesa a 3. Il gioco deve partire dal basso e i centrali devono rimanere larghi. Non manca un vertice basso a centrocampo per favorire il palleggio: solitamente sono Arthur e Rabiot a occupare quella posizione. A Ramsey viene lasciato il compito di inserirsi in zona goal, sfruttando anche gli appoggi dalle fasce. In fase difensiva, però, uno degli esterni di centrocampo arretra contribuendo a comporre apparentemente una difesa a 4. Lo stile di Pirlo è basato quindi sul possesso palla e sul dominio del campo.

Un calcio perfetto, quindi? No, perché la Juventus di quest’anno presta facilmente il fianco alle conclusioni avversarie, specie sui piazzati. Inoltre, la concretizzazione in area avversaria è da registrare. Tante le occasioni create, poche quelle che si trasformano effettivamente in goal. Così, anche contro avversari più modesti come Crotone e Benevento, i bianconeri hanno finito col raccogliere solo un pareggio, tornando a casa con le pive nel sacco. Ad ogni modo, nonostante l’alternanza di risultati, la banda di Pirlo continua a rimanere tranquillamente in corsa per lo scudetto.

Se queste sono le idee di Pirlo, è probabile che rimarranno tali a lungo. Ancora oggi, all’Inter, Conte preferisce la difesa a 3. La sfida tra allievo e maestro è prevista per il 17 gennaio, quindi ci sarà ancora tempo per portare a termine la fase di rodaggio dei bianconeri. Pirlo è pur sempre alla sua prima avventura in assoluto da allenatore. Se riuscisse a battere addirittura Conte, allora sì che gli si potrebbero affibbiare tutte le stigmate del predestinato.

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