Operazione "Tevere Pulito" della Guardia Costiera, al via il recupero di relitti a Fiumicino • Terzo Binario News

Operazione “Tevere Pulito” della Guardia Costiera, al via il recupero di relitti a Fiumicino

Mag 11, 2026 | Cronaca, Fiumicino, Guardia Costiera

L’intervento, frutto della sinergia tra la Regione Lazio e la Capitaneria di Porto di Roma, con il coinvolgimento del Comune di Fiumicino, punta al ripristino del decoro ambientale e della sicurezza della navigazione.

Ha preso il via l’operazione congiunta per la rimozione e lo smaltimento di 15 relitti abbandonati lungo gli argini del fiume Tevere.

L’attività vede in prima linea il personale della Guardia Costiera (Corpo delle Capitanerie di Porto), in stretta collaborazione con la Regione Lazio, nell’ambito di un piano straordinario di bonifica del tratto fluviale urbano e suburbano.

L’intervento si è reso necessario per contrastare il progressivo degrado causato da imbarcazioni semisommerse, vecchi scafi in disuso e detriti ingombranti che, oltre a rappresentare un grave rischio per la sicurezza della navigazione, costituiscono una minaccia per l’ecosistema fluviale. La presenza di questi relitti può infatti causare il rilascio di sostanze inquinanti e ostacolare il regolare deflusso delle acque, aumentando il rischio idrogeologico durante i periodi di piena. Il successo dell’operazione è garantito da un protocollo operativo che vede la Regione Lazio responsabile del finanziamento del progetto e della gestione della filiera di smaltimento dei materiali recuperati attraverso ditte specializzate e la Guardia Costiera impegnata nel coordinamento tecnico-operativo, nel monitoraggio delle operazioni di sollevamento e nella verifica della conformità ambientale. Le operazioni prevedono l’impiego di mezzi nautici specializzati e autogrù posizionate sulle banchine. Ogni relitto rimosso viene catalogato e trasferito presso centri di raccolta autorizzati per il trattamento dei rifiuti speciali, garantendo il recupero delle parti riciclabili (metalli, legno) e lo smaltimento sicuro di quelli individuati come rifiuti speciali e/o inquinanti. L’attività proseguirà nelle prossime settimane sulla base della mappatura nella quale sono stati individuati i siti presso cui intervenire. Sarà, inoltre, garantita una vigilanza costante affinché il fiume non torni a essere un deposito di rifiuti illegali.