I molossi della Muratella sono finalmente liberi! Il clamoroso dissequestro disposto dalla Procura smaschera in modo definitivo la pericolosa cantonata presa dall’influencer, dalla Delegata per il benessere Animali del Comune di Roma e dalle guardie zoofile dell’ Associazione Fareambiente.
Per capire la gravità dei danni che questi soggetti causano agli animali per un pugno di like, basta un fatto inequivocabile: l’ASL Roma 3 non aveva accertato alcuna anomalia sullo stato di salute dei cani. Eppure, pur di montare un finto scandalo e gridare al “canile lager”, i due e le guardie zoofile hanno forzato un sequestro palesemente ingiustificato per ciò che si riferiva appunto allo stato di salute degli stessi animali.
Noi del Partito REA non abbiamo mai creduto alle loro falsità. Abbiamo verificato la verità sul posto e minacciati per questo di denuncia e supportato l’ottimo lavoro dell’Avv. Franco Segnalini che ha seguito il caso fino alla sua positiva conclusione.
A chiudere la questione è il Segretario Nazionale Gabriella Caramanica: “È inaccettabile che la tutela degli animali diventi un set mediatico. Aver fatto sequestrare cani in buona salute ignorando l’assenza di anomalie sanitarie per evidente incompetenza, dimostra i danni reali e concreti causati a queste creature da chi cerca solo visibilità con campagne d’odio basate sul nulla. La politica dei selfie ha fallito di fronte alla verità dei fatti”.
