Don Coluccia a Cerveteri per parlare di legalità • Terzo Binario News

Don Coluccia a Cerveteri per parlare di legalità

Mag 13, 2026 | Cerveteri, Politica

Non ho paura delle urla dei malvagi, ma del silenzio degli onesti».

​Oggi all’Istituto Mattei, Don Antonio Coluccia ha inchiodato tutti noi a questa frase. Non è venuto a Cerveteri per farci i complimenti, ma per scuoterci dal torpore. Ha guardato negli occhi i ragazzi e ha spiegato che la droga non è uno sballo, è una catena; che la criminalità non è un destino, è una scelta di chi si arrende.

​Ci ha parlato della sua vita sotto scorta, della palestra dove si suda legalità e della rabbia di veder morire i sogni nelle piazze di spaccio. È stato un momento di una densità brutale, che non ammette distrazioni.

​Poi, quel messaggio lo abbiamo portato fuori, tra le strade della nostra città. Camminare con lui nel centro storico, entrare nel silenzio di Santa Maria Maggiore e poi incontrare le persone più grandi nel nostro Centro Anziani, è stato come riprendersi i nostri spazi.

Abbiamo condiviso con lui le ferite di Cerveteri, i dolori delle nostre famiglie, ma anche la luce di chi, come i ragazzi dell’Associazione Damiano Casali, ha deciso di non restare in silenzio.

​Don Antonio ci ha lasciato una promessa e un compito: non arretrare.

Ci ha chiesto di essere onesti che fanno rumore, cittadini che occupano i parchi, le piazze e le scuole con la propria presenza e il proprio impegno civico.

​Grazie Don Antonio, per averci ricordato che la bellezza di Cerveteri va difesa ogni giorno, a testa alta e senza paura di parlare.