Trasversale, Anas consegna i lavori del primo stralcio tra Monte Romano Est e Tarquinia • Terzo Binario News

Trasversale, Anas consegna i lavori del primo stralcio tra Monte Romano Est e Tarquinia

Mag 11, 2026 | Civitavecchia, Cronaca, Monte Romano, Politica, Tarquinia

Investimento complessivo di oltre 355 milioni di euro, con l’intervento che include una galleria naturale di circa 1,6 km e il viadotto “Fosso Lavatore”

Anas (Società del Gruppo FS Italiane) ha consegnato nella mattina di oggi i lavori per la realizzazione del 1° stralcio della tratta Monte Romano Est – Tarquinia, nell’ambito del potenziamento della SS 675 “Umbro Laziale”.

L’intervento costituisce il primo passo fondamentale per il completamento dell’itinerario tra il Porto di Civitavecchia e il nodo intermodale di Orte.

L’ opera prevede un investimento totale di oltre 355 milioni di euro ed i lavori avranno una durata di 5 anni.

Il tratto oggetto dell’intervento ha un’estensione di circa 5 km e si sviluppa interamente in provincia di Viterbo, tra i comuni di Monte Romano e Vetralla. La nuova infrastruttura sarà realizzata con le caratteristiche di strada extraurbana principale (Categoria B), con due corsie per senso di marcia.

Le principali opere d’arte previste includono:

Galleria Naturale Monte Romano: una struttura a doppia fornice con una lunghezza compresa tra 1.566 e 1.602 metri;
Viadotto “Fosso Lavatore”: lungo 190 metri, realizzato con struttura mista acciaio-calcestruzzo;
Galleria artificiale: per il sottoattraversamento della SS1bis (lunghezza complessiva di circa 195 metri);
Svincoli: realizzazione dei nuovi nodi di Monte Romano (inizio intervento) e Tarquinia (fine intervento).

La consegna dei lavori segue una complessa fase di attività preventive che hanno riguardato la bonifica da ordigni esplosivi (BOE) e campagne di scavo archeologico di seconda fase in località “Il Piantato”, dove sono state rinvenute e documentate antiche sepolture in collaborazione con la Soprintendenza competente.

Grande attenzione è stata posta alla tutela del paesaggio: tra aprile e maggio 2024 sono stati già espiantati e reimpiantati 420 ulivi interferenti con il tracciato, trasferiti in aree messe a disposizione dall’Università Agraria di Monte Romano per garantirne la produttività e la conservazione.

Per minimizzare l’impatto sulla viabilità locale, Anas ha predisposto una rete di collegamento dedicata ai mezzi di cantiere che bypassa l’abitato di Monte Romano, evitando di sovraccaricare l’attuale SS1bis durante l’intera durata delle lavorazioni.