Nel comunicato congiunto si lamenta pure il silenzio sul biodigestore
“Accogliamo con favore la lettera con cui i sindaci di Tolfa e Allumiere, su proposta del Sindavo di Civitavecchia, definiscono “devastante” l’ipotesi che Torrevaldaliga Nord venga trattenuta come improduttiva riserva fredda.
Condividiamo ogni parola. Proprio per questo facciamo fatica a comprendere perché le stesse amministrazioni abbiano respinto le mozioni che denunciavano le scelte politiche che hanno reso possibile quello scenario che oggi definiscono devastante.
Perché gli stessi sindaci Bentivoglio e Landi che oggi chiedono a Enel ciò che noi chiediamo da mesi, sono gli stessi che, attraverso le loro maggioranze consiliari, hanno bocciato le mozioni che denunciavano l’emendamento sostenuto dall’onorevole Alessandro Battilocchio e recepito dal ministro Gilberto Pichetto Fratin, un atto che ha aperto la strada proprio a quel rinvio della chiusura definitiva della centrale che oggi fingono di contrastare.
Oggi scrivono a Enel. Ieri votavano contro chi chiedeva di impedire esattamente questo scenario.
Oggi parlano di restituzione delle aree. Ieri lasciavano passare nel silenzio provvedimenti che andavano nella direzione opposta.
Oggi scoprono il problema della riserva fredda. Ieri respingevano gli atti che cercavano di evitarla.
Ma dove erano quando era il momento di schierarsi?
Perché la politica non si misura dalle firme apposte tardivamente.
Si misura anche dai voti espressi nelle sedi istituzionali quando c’è da assumersi una responsabilità piena davanti ai cittadini.
E mentre prendiamo atto con una certa diffidenza di questa clamorosa giravolta, registriamo un altro assordante silenzio.
Due settimane fa il presidente della Commissione Ambiente e capogruppo AVS di Civitavecchia, Ismaele De Crescenzo, ha invitato con una PEC i sindaci di Tolfa e Allumiere a portare nei rispettivi consigli comunali l’ordine del giorno approvato all’unanimità a Civitavecchia sul biodigestore.
Sono passati quindici giorni.
Nessuna convocazione. Nessuna discussione. Nessuna informazione ai consiglieri comunali. Nulla.
Eppure parliamo di temi che riguardano direttamente la salute dei cittadini, la tutela ambientale e il futuro del nostro territorio.
Noi continuiamo a pensare che i cittadini meritino chiarezza.
Su Enel, sul biodigestore e sul futuro del comprensorio servono scelte nette e coerenti.
Perché la salute delle persone e la difesa del territorio non possono diventare strumenti di propaganda da utilizzare a seconda della convenienza politica del momento”.
I gruppi consigliari Comunali
Pd Tolfa, Pd Allumiere, Tolfa Cambia, Insieme per Allumiere, I.V
