Tarquinia: Approvato il bilancio di previsione 2016 • Terzo Binario News

Tarquinia: Approvato il bilancio di previsione 2016

Giu 25, 2016 | Politica, Tarquinia

Il sindaco Mauro Mazzola

Il sindaco Mauro Mazzola

«Paradossale il comportamento dei consiglieri di minoranza. Da una parte alcuni consegnano una lettera in cui comunicano la loro assenza, Maneschi, Leoncelli e Serafini, dall’altra uno degli stessi firmatari, Serafini, si rimangia quanto scritto e si presenta in aula». Lo afferma il sindaco Mauro Mazzola, in merito all’approvazione del bilancio di previsione 2016 da parte del consiglio comunale, il 22 giugno. «Solo questo sarebbe sufficiente a delineare la loro inconsistenza politica. – sottolinea il primo cittadino – Nonostante il bilancio sia stato ampiamente illustrato nelle sedi opportune, la minoranza si è resa protagonista di una discussione inconcludente, senza aver dato alcun contributo sostanziale, ma soffermandosi solo su tecnicismi e cavilli burocratici, senza alcuna visione d’insieme. Dalla minoranza non si è evinto nulla di concreto, nulla di costruttivo. D’altronde l’opposizione consiliare altro non si è dimostrata se non per quello che realmente è: un misto d’inconsistenza politica e arroganza, capace solo di schernire l’amministrazione e bacchettarne l’operato anziché prendersi la responsabilità dei propri atteggiamenti». Mantenimento dei servizi essenziali, taglio di due punti dell’aliquota Irpef, investimenti su viabilità, opere pubbliche e servizi socio-sanitari. Sono queste alcune delle linee guida contenute nel bilancio di previsione. «Questo bilancio conferma, tra le priorità, la volontà di garantire servizi di qualità di ridurre la pressione fiscale per i cittadini che si è tradotta con l’abbattimento di due punti dell’aliquota Irpef. – prosegue il sindaco Mazzola – Aumentano gli investimenti per le opere pubbliche, l’edilizia scolastica, la messa in sicurezza della viabilità e i servizi sociosanitari». Il nuovo sistema di armonizzazione contabile, introdotto dal Governo, ha reso complesso il lavoro degli uffici: «Quasi tutti i comuni italiani erano in ritardo nell’approvare il rendiconto, tanto che l’ANCI aveva chiesto al Ministero dell’Interno di adottare un atteggiamento di flessibilità. – conclude il sindaco Mazzola – Finalmente, con il documento approvato, potremo lavorare ancora meglio».