“Abbiamo intitolato la Sala Giuramenti di Roma Capitale, in via Petroselli, ad Aulo Mechelli, il funzionario che prestava servizio nel Dipartimento Servizi Delegati come Responsabile dell’Ufficio Verifiche per la P.A. – Rilascio Certificazioni per corrispondenza, deceduto lo scorso 8 aprile a causa del Covid“. Così Antonio De Santis, assessore capitolino al Personale.
“Si tratta di atto carico di valenza, simbolica e sostanziale, sia per l’importanza della sala che per il valore di Aulo Mechelli. Ricordo che ad aprile la decisione maturò immediatamente, per commemorare una persona e un lavoratore che tutti i colleghi ricordano come dedito al lavoro, con passione e disponibilità, anche oltre l’orario canonico. Porteremo il suo nome sempre con noi. Abbraccio tutti i suoi affetti e familiari, in particolare la moglie e i 4 figli. La figura di Mechelli è simbolica, rappresenta i tanti lavoratori capitolini che, ogni giorno, garantiscono il funzionamento dei servizi per la città”.
“Un impegno che si è moltiplicato nei giorni del lockdown, in particolar modo per assicurare le attività incomprimibili e indifferibili. Una squadra, in cui l’approccio collettivo deve fare la differenza, ma in cui le singole persone – proprio come Mechelli – hanno svolto un ruolo altrettanto determinante.Voglio quindi ricordare, attraverso Aulo, tutti i nostri dipendenti che in questi mesi così drammatici si sono ammalati o hanno perso la vita. Nei giorni scorsi anche la Polizia Locale, il settore scolastico e le realtà municipali purtroppo hanno vissuto dei lutti. Bisogna mettere sempre la persone al centro, la loro umanità, oggi a maggior ragione”.
