Vigilia appassionante, quella di domenica del Ladispoli in Abruzzo è la prima delle quattro finali per approdare in serie D. Anche i politici della città diventeranno per una domenica degli ultrà. Sono in tanti , infatti, ai 300 sostenitori che raggiungeranno la Marsica. Giovanni Ardita, possiamo ammettere che è stato un temerario, seguendo i rossoblu per tutta la stagione nonostante abiti a Soriano del Cimino. Ma come dice un adagio ” al cuore non si comanda”, e domenica sarà insieme ai suoi colleghi di Piazza Falcone a Canistro
“Il sostegno alla squadra del Ladispoli e il ritorno di fiamma del pubblico Ladispolano è stata la magia trasmessa da un vecchio ladispolano come il Presidente Paris, che con tanti sacrifici sta portando avanti la società sportiva, la stima l’amicizia e la vicinanza al mister Pietro Bosco ha visto una intera città a sostenerlo, me lo ricordo quando da giovane giocava a Ladispoli fino alla Cerretese, il padre lo seguiva ovunque e gli ha trasmesso l’amore per i colori rossoblu. Saremo in tanti domenica nella trasferta abruzzese i 3 pullman della Seatour si stanno esaurendo, gli imprenditori i commercianti e gli artigiani sentono la partita loro, ne è la dimostrazione l’adesione data dagli sponsor in pochissimi giorni da Eurofish di Gabriele Chiocca a Alcott di Patrizio Falasca alle Acque dei fratelli De Carolis, all’azienda Agricola di Gianfranco Fioravanti e al grande Fabio Ciampa sempre in prima fila con il cuore e la passione a sostenere le società sportive di Ladispoli. Domenica 20 maggio Ladispoli segue un grande sogno, di una società sportiva che dal settore giovanile alla prima squadra in questi ultimi anni ha sempre avuto il sostegno della famiglia Fedeli dove Vincenzo, Andrea e Gabriele hanno promesso con il Manhattan di Patrizio ed Enzo Masseria di promuovere una grande festa in caso di promozione in serie D. Tutta la città in fermento per quello che rappresenta We Dream Ladispoli in serie D e soprattutto domenica dovrà emergere nel cuore Ladispolano una grande giornata di sport e di gioia e di amore sui colori rossoblu ritrovati in una città che oggi sente la squadra sua. Con il sindaco Grando che nel settore giovanile giocava nella Juventus stiamo studiando diversi progetti per migliorare l’impiantistica della US Ladispoli per tutti quei giovani e le famiglie che vengono quotidianamente allo Stadio Angelo Sale. Noi vi siamo vicini”
