Si è svolto nelle giornate di sabato e domenica a Ladispoli un referendum sull’accoglienza dei rifugiati nella città del litorale. L’iniziativa era stata annunciata in una nota stampa dalla consigliera comunale di minoranza Franca Asciutto.
Nel fine settimana la consigliera ha predisposto dei banchetti nei quali i cittadini hanno risposto alla seguente domanda: “Volete che i profughi vengano accolti nel territorio del Comune di Ladispoli e situati in località Messico o in altre qualsiasi strutture pubbliche o private (ecclesiastiche) del nostro territorio . Si o No?”
“Solo nella giornata di domenica nel pomeriggio – dichiara la Asciutto – abbiamo avuto tre ore continue di fila ed abbiamo raccolto 402 firme. Tra queste solo 3 sì. Ho avuto modo di parlare con le persone, di stare a contatto con i cittadini. Ho compilato 3 fogli protocollo di nomi di persone che vogliono essere informati sulla questione, ai quali non interessa la distinzione politica, ma solo la chiarezza sulla questione. Io ero lì come cittadina, senza nessun simbolo apposto sui banchetti, e ho solo cercato di fare informazione ed ascoltare”.
Grande il rammarico della Consigliera nel non vedere partecipazione al referendum cittadino da parte di altri consiglieri o esponenti politici. “Vedo tanta propaganda in giro di politici che dicono di adoperarsi sull’immigrazione – ha dichiarato la Consigliera – ma non si è presentato nessuno a mettere una firma, nè per il sì nè per il no. Questo dimostra che chi fa politica lo fa a colpi di slogan”.
“Viviamo in uno Stato di diritto e sono i cittadini che devono indicare le linee politiche da seguire – ha tuonato la Asciutto – per questo vorrei rivolgere un invito ai Consiglieri di Ladispoli ad usare questo referendum cittadino come uno strumento di orientamento popolare. Dobbiamo riprenderci la democrazia!”.
