La Bianca si illumina: musica, danza e preghiera per la Patrona • Terzo Binario News

La Bianca si illumina: musica, danza e preghiera per la Patrona

Giu 30, 2026 | Allumiere, Cultura

Giovedì alle 21.30 sul sagrato della Chiesa parrocchiale l’evento dell’associazione “Madonna delle Grazie”, in collaborazione con il coro, la Parrocchia e la contrada

Spiritualità, arte e solidarietà si fondono nel cuore dei festeggiamenti per la Patrona della frazione di La Bianca. Giovedì 2 luglio, a partire dalle ore 21:30, il sagrato della chiesa parrocchiale farà da cornice a “Maria, Donna dell’Ascolto e della Speranza”. Un suggestivo omaggio a Nostra Signora di Lourdes nato per offrire ai fedeli e alla cittadinanza un momento di profonda riflessione e raccoglimento.

L’evento è promosso dall’Associazione “Madonna delle Grazie” – nella figura della delegata comunale Daniela Agostini – in stretta sinergia con la parrocchia Nostra Signora di Lourdes, il Comune di Allumiere, la Contrada La Bianca e il coro locale diretto dal Maestro Gabriele Appetecchi.

A impreziosire la serata sarà il connubio tra musica, preghiera e danza, grazie alla partecipazione straordinaria delle ballerine Ilaria Mercuri e Alessandra De Fazi, della scuola di Isabella Superchi, che tradurranno in movimento i temi dell’incontro.

L’iniziativa ha raccolto l’immediato e caloroso entusiasmo del parroco, Don Fabio Casilli, e del Sindaco di Allumiere, Luigi Landi. A sottolineare la centralità delle tematiche femminili dell’evento è anche la Vice Sindaca Romina Scocco, che ha espresso il pieno sostegno dell’Amministrazione:

“Questa serata tocca corde profonde e attuali – dichiara la Vice Sindaca – Mettere al centro la figura di Maria significa anche riflettere sul ruolo, sulla forza e sulle fatiche delle donne nella nostra società. Come Amministrazione siamo orgogliosi di sostenere un appuntamento che unisce la nostra identità culturale e spirituale a un messaggio così potente di solidarietà e vicinanza all’universo femminile”.

A spiegarne la genesi è la delegata comunale Daniela Agostini: “Questo incontro nasce da una riflessione intima che ho sentito il bisogno di condividere. Vogliamo guardare a Maria come alla Madre per eccellenza, simbolo universale di un’umanità che accoglie, ama e soffre. Il cuore dell’evento sta nel parallelo tra il dolore di Maria e quello che attraversa la vita delle donne di oggi. La spada che trafigge l’anima della Madonna – il dolore della perdita, dell’impotenza davanti all’ingiustizia e del silenzio dignitoso – pulsa e si rinnova ogni giorno nelle storie delle donne del nostro tempo. La cittadinanza e i visitatori sono invitati a partecipare a questo appuntamento, per condividere un messaggio universale di speranza, arte e comunità”.