Il recente via libera in consiglio comunale alla variazione di bilancio serve a coprire un debito verso Ecosistem causato dal superamento delle quote di rifiuto indifferenziato, un extra costo che purtroppo peserà direttamente sulle tasche dei residenti attraverso un aumento della TARI.
Questo provvedimento mette in luce le grandi contraddizioni della gestione locale, dato che a Ladispoli il porta a porta è ormai una realtà consolidata da ben sedici anni, con percentuali di differenziata storicamente superiori al sessanta per cento, e la tariffa puntuale è stata introdotta tre anni fa, eppure l’amministrazione non ha mai tradotto questi sforzi in reali sgravi fiscali per la cittadinanza.
Il problema strutturale nasce dopo la raccolta, a causa della cronica mancanza di impianti pubblici di prossimità nella Regione Lazio, una carenza che costringe i materiali differenziati a lunghi e costosi viaggi verso piattaforme di riciclo e compostaggio spesso situate fuori territorio, gonfiando così i costi di trasporto.
Parallelamente, il secco indifferenziato costituisce ancora la metà dei rifiuti totali e viene convogliato nei TMB regionali, dove lo sforamento dei limiti pattuiti fa scattare penali e costosi smaltimenti in discarica o inceneritori.
Di fronte a questo scenario non in linea con le direttive europee, Sinistra Italiana Ladispoli propone di progettare siti di vero riciclo e impianti di compostaggio aerobico locale, una scelta considerata economicamente e tecnicamente vincente, soprattutto per un comprensorio a forte vocazione agricola e ortofrutticola.
Il partito ha inoltre espresso forti critiche al nuovo Piano rifiuti della Regione Lazio, contestando il fatto che si continui a incentivare la produzione di scarti invece di ridurli e promuovere il riutilizzo delle materie prime.
La scelta regionale di puntare su mega impianti tecnologici, secondo la riflessione politica, espone la popolazione e l’ambiente a seri rischi per la salute e non garantisce affatto la chiusura virtuosa del ciclo, traducendosi solo in una città degradata e in continui esborsi economici per le famiglie.
Rossana Valentini – Sinistra Italiana Ladispoli
Circolo “Mahsa Amini”
