Femminicidio a Civitavecchia, il dolore del mondo civile e religioso • Terzo Binario News

Femminicidio a Civitavecchia, il dolore del mondo civile e religioso

Mag 16, 2025 | Civitavecchia, Politica

“La drammatica morte di due donne del nostro territorio, a Fregene e a Civitavecchia, ennesime vittime della violenza, ferisce profondamente tutta la nostra comunità. Esprimo a nome delle nostre Chiese la vicinanza al dolore dei cari e di tutte le persone colpite da queste due tragedie. 

Mentre ribadiamo la certezza della Risurrezione nella vita eterna, assicuriamo preghiere di suffragio per Stefania e Teodora. Dobbiamo impegnarci tutti nell’ambito dell’educazione, del rispetto e della dignità di ogni persona. 

Chiediamo un impegno ulteriore alla comunità civile per creare le condizioni di una rinnovata pace sociale e per il superamento di tutte le forme di disagio che generano gesti incomprensibili e inaccettabili”. Dichiarazione del vescovo mons. Gianrico Ruzza.

Il Consiglio di Amministrazione della Civitavecchia Servizi Pubblici srl esprime profondo dolore per l’ennesimo femminicidio avvenuto nelle ultime ore a Civitavecchia.

“Una tragedia che ci colpisce da vicino, nel cuore, perché Teodora, dall’aprile scorso, era divenuta una nostra preziosa operatrice, impegnata presso i Bagni della Ficoncella, nell’ambito dei progetti di pubblica utilità.

Persona stimata e benvoluta anche dai più assidui frequentatori della struttura, dove si era particolarmente distinta per la sua professionalità ed empatia.

L’Azienda, tutta, la ricorda per le tante occasioni in cui ha offerto il suo prezioso contributo, e desidera ricordarla con particolare riconoscenza per il suo impegno.

Alla famiglia giungano le nostre più sentite condoglianze”. Civitavecchia Servizi Pubblici Srl

“A Civitavecchia si è consumato l’ennesimo femminicidio. Una cittadina bulgara di 47 anni, è stata brutalmente uccisa a coltellate dal compagno, Jose German Varela Luna, cittadino venezuelano di 54 anni.

L’Uomo intorno alle 14 si è presentato alla caserma dei carabinieri di zona e ha confessato di aver ucciso la compagna al culmine di una lite. I carabinieri, giunti sul luogo del delitto hanno trovato la donna morta con diverse ferite da arma da taglio.

Non si ferma la scia di sangue che segna il 2025, un anno in cui i femminicidi continuano a crescere, lasciando dietro di sé dolore, rabbia e impotenza. Le parole, ormai, sembrano vuote, mentre i numeri, purtroppo, parlano.

Dobbiamo dire BASTA con forza e determinazione; l’oramai intollerabile scia di sangue richiede un impegno a livello individuale, sociale e istituzionale per combattere le violenze di genere e combattere la cultura patriarcale che giustifica e perpetua forme di violenza e controllo sulle donne.

Ancora una volta una donna paga con la vita, spezzata da un atto di violenza inaudito, ancora una volta una tragedia ci spinge a riflettere sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione e contrasto alla violenza di genere che affligge la nostra società. È fondamentale educare al rispetto, sensibilizzare i cittadini, garantire un sistema di giustizia che sia efficace nel prevenire la violenza oltre che nel punire gli autori di questi crimini e nel proteggere le donne vittime di violenza. Non possiamo permettere che questi atti di violenza continuino. Dobbiamo agire insieme, con decisione e determinazione, per costruire una società più sicura e rispettosa, dove ogni donna possa vivere libera da paura, violenza, sopraffazione, discriminazione e morte”.

La segreteria della CDLT Civitavecchia Roma nord Viterbo

Ancora una volta piangiamo una donna uccisa nella sua abitazione a coltellate dal compagno. Teodora aveva già denunciato le violenze subite.
Non è bastato che lui fosse sottoposto a regime di allontanamento perché il Femminicidio fosse evitato.
Il nostro dolore è enorme.
Grande è la convinzione che solo una rete di protezione amicale/sociale ed istituzionale può far sentire la donna meno sola e consentirle di affrontare i conflitti relazionali
con autonomia e consapevolezza.
Teodora abbi il nostro ultimo abbraccio; esprimiamo sentimenti di vicinanza a tutti i suoi cari.
Invitiamo l’Amministrazione Comunale a costituirsi parte civile nel processo e
sollecitiamo le donne a rivolgersi a noi volontarie della Consulta delle Donne di Civitavecchia.

La Consulta delle Donne ha sede a Civitavecchia in Via Fusco snc ( adiacente alla Chiesa del Divino Lavoratore sotto il palazzo dell’ ATER.)
Opera in città e in tutto il COMPRENSORIO
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consulta delle donne – Amelia Ciampa