Comune di Roma. Un dipendente licenziato perchè timbrava ore in più. Marino: "Importante smascherare gli imbroglioni" • Terzo Binario News

Comune di Roma. Un dipendente licenziato perchè timbrava ore in più. Marino: “Importante smascherare gli imbroglioni”

Lug 18, 2015 | Politica, Roma

cartellino

Ancora grane per il Comune di Roma. Pare che un’impiegato, infatti, timbrava il cartellino per far figurare ore di straordinario che invece non svolgeva e, in più, lo faceva presso le ‘vidimatrici elettroniche’ di altre sedi, in particolare presso la sede del Municipio situata vicino a casa sua e non a Largo Loria, dove  era di servizio. Per questi motivi un dipendente comunale è stato licenziato dopo una contestazione disciplinare ai sensi e per gli effetti dell’art. 55-bis del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165. Il comportamento del dipendente è stato anche segnalato alla Procura della Repubblica per verificare se esistano gli estremi per una iniziativa giudiziaria. Il caso è emerso dopo una serie di controlli disposti dall’Amministrazione capitolina ad aprile, verificando che il dipendente della Direzione del Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane,  nel periodo compreso tra il 2 gennaio 2014 e il 10 aprile 2015, aveva timbrato il cartellino numerose volte, sia nel corso del 2014 che del 2015, in luoghi di lavoro diversi da quello di assegnazione. Il dato ha suscitato immediati sospetti anche perchè non vi era alcun motivo di servizio che autorizzasse il dipendente a timbrare fuori dal suo luogo di lavoro.
Gli accertamenti hanno fatto scoprire che il dipendente nel 2014 e nei primi mesi del 2015 aveva accumulato straordinari liquidati pari a 554 ore. Nel 2014 ben 484 ore di straordinari, mentre nel 2015: 70 ore di straordinari.
“Il lavoro di accertamento svolto dagli uffici – commenta il Sindaco Marino – ha permesso di far emergere una condotta illecita, che e’ stata sanzionata col licenziamento. Ho spesso avuto modo di apprezzare il lavoro dei dipendenti comunali, persone nella stragrande maggioranza oneste e attente al loro servizio a disposizione della città e dei cittadini. Smascherare e colpire gli imbroglioni è importante anche per protegge tutti gli altri e restituisce credibilità alla macchina amministrativa. Il mio impegno è quello tenere alta la guardia e i controlli perché Roma Capitale venga vista dai cittadini come un efficace strumento al servizio della città e della collettività. Verso chi inganna la fiducia degli altri, non ha voglia di lavorare, lucra su straordinari fasulli bisogna, invece, essere durissimi”.