Cerveteri, Falconi: "L'unica cosa che il Sindaco e l'Assessore Mundula possono fare è di dimettersi e liberare Cerveteri dalla loro presenza" • Terzo Binario News

Cerveteri, Falconi: “L’unica cosa che il Sindaco e l’Assessore Mundula possono fare è di dimettersi e liberare Cerveteri dalla loro presenza”

Lug 14, 2015 | Cerveteri, Politica

Cerveteri dall'altoRiceviamo e pubblichiamoL’acqua manca (a Cerveteri e Valcanneto, ma anche il resto del territorio comunale non sta troppo bene), di mondezza ce n’è troppa. No amici, non siamo in un film dell’orrore, siamo a Cerveteri, ridente cittadina malamente amministrata da un Sindaco ed una Giunta tra le più incapaci che la storia di questo comune abbia avuto. L’ACEA ATO 2 (“La Vendetta”?) fa come le pare, non dà retta a nessuno, il Comune sembra non avere alcun potere su questa specie di gigante prepotente, si disinteressa di quel che l’azienda fa e non fa ed intanto Cerveteri è assetata. Assetata e tra poco anche piena di mondezza, in piena Estate.

“Consideratelo già fatto” ci ha continuato a dire il Sindaco Pascucci , come un vero “martello delle streghe”, solo che vòi martella’? “L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare”, direbbe Bartali, e avrebbe ragione…
L’unica cosa che il Sindaco e l’Assessore Mundula possono fare è di dimettersi e liberare Cerveteri dalla loro presenza. Ma non lo faranno mai. Perché? Presto detto. C’è da approvare il Piano Regolatore Generale, c’è da fare felici tante famiglie “spezzando in due il troncone dei poteri forti” ci ha detto qualcuno. Ma questo è quello che vuol far credere il Sindaco Pascucci, che di nuovo si vuol presentare come paladino della legalità.

Lui, che dirige una Giunta che nemmeno sa che le “carte” dell’Isola Ecologica non sono a posto, “come legge vuole” e s’è pure beccato un avviso di garanzia per questo. Certo, continua a dire che l’ha ricevuto in quanto Sindaco però certe cose non dovrebbero succedere, perché il Sindaco, o chi per lui dovrebbe controllare e far sì che tutto sia “in ordine”. A volte penso che invece di una Giunta, Cerveteri abbia un asilo infantile: gli devi sempre stare col fiato sul collo manco fossero ragazzini. Quando poi si trovano “tanati”, allora attaccano la litania (che funziona sempre): “Cerveteri è patrimonio dell’umanità, è sito dell’Unesco” e intanto ci preoccupiamo solo della Necropoli e del “Sentiero di Lawrence”. “Poi come arivacce è tutta n’artra storia” direbbe qualche cervetrano e molti turisti. Ma non ci doveva stare il trenino nei fine settimana? Mo’ è sparito pure quello? “Ma sì, Mauri’, non te dimentica’ che al Comune stanno a fa’ ‘l gioco delle tre carte! Che te lo sei dimenticato?”

No che non me lo sono dimenticato, come non se lo sono dimenticato i cittadini che sono stanchi di questo polverone che il Comune alza in continuazione, “ché poi non ce se po’ manco lava’ visto che manca l’acqua…però ce potremo profuma’ presto col profumo de monnezza.” E grazie ar Sinnico perché ce la mette tutta pe’ facce contenti! Infatti ce fa’ rientra’ il centro commerciale dalla finestra (dopo tanti strepiti che non si doveva fare), usando l’area della Zona Artigianale senza pensare che se cambia la destinazione d’uso “se deve ricomincia’ tutto da capo…”. Si sta mettendo d’accordo con l’Ostilia e se dicessimo “sotto sotto” non peccheremmo di malizia, prepara le piste ciclabili a Cerenova, ma non ci stanno i marciapiedi (e non sarebbero stati più utili?), ah, e poi i ragazzini come andranno a scuola quest’inverno, che non ha rinnovato il contratto a Galati? “Tutti a casa!” e ohimé non si tratta del bel film di Comencini, si tratta della realtà cervetrana, quella realtà che il Sindaco pensava, come un Pifferaio Magico, di poter mutare, ma che invece con il suo “non operato” ha peggiorato, facendo sì che Cerveteri facessi concorrenza a Civita di Bagnoregio “la città che muore”. Bene, se pensa di riuscirci noi del PD ci metteremo di traverso, perché NOI amiamo la nostra città, non l’abbiamo presa come una “scala” per il potere. Vero Sindaco Pascucci?

FALCONI Maurizio Falconi