Il Tolfa va a Tarquinia con uno scopo su tutti: riscattare il passo falso interno di domenica scorsa contro il Real Campagnano. Si gioca al Bonelli con fischio d’inizio alle 16 per la quartultima giornata del girone A di Promozione, nella quale l’undici etrusco è alla famelica ricerca di punti vista la posizione piuttosto precaria di classifica.
Come ribadito più volte, i collinari sono impegnati nel percorso che li proietta alla finale di Coppa Italia di Promozione, prevista a Viterbo il 16 maggio contro la Lvpa Frascati, ma all’appuntamento con la storia bisogna arrivarci nel miglior modo possibile.
E, in questo senso, la sfida di Tarquinia, rappresenta una delle tappe che porta all’obiettivo finale.
Ricapitolando: in graduatoria c‘è il Pianoscarano al terzo posto con 55 punti, con appena quattro giocate da disputare quindi un vantaggio – di fatto – irrecuperabile per tutti. Al quarto il Campagnano a quota 46 e una lunghezza sotto il Tolfa in condominio con il Ladispoli. Più staccato il Santa Marinella con 42 punti. Nei bassifondi della classifica il Tarquinia, penultimo con 29 punti e a una lunghezza dal Monterano ovvero dall’ultima posizione utile per i play-out.
A presentare la partita, il tecnico del Tolfa Emiliano Cafarelli: «Quella contro il Tarquinia è sicuramente una partita molto delicata – spiega l’allenatore – perché loro si giocano tanto per la salvezza. Noi, comunque, abbiamo sempre questo obiettivo del quarto posto da perseguire e sto cercando di stimolare i ragazzi affinché mantengano la concentrazione al massimo in queste ultime partite di campionato». Poi bisogna fare i conti con la realtà, ovvero un quarto posto da provare a riprendersi che non rappresenta certo una posizione di prestigio viste le ambizioni iniziali: «Il terzo posto del Pianoscarano lo ritengo ormai irraggiungibile, ma vogliamo fare il meglio possibile da qui alla fine della stagione, nonostante le difficoltà che attanagliano la rosa. Per la sfida di Tarquinia non arriviamo al massimo della condizione poiché alcuni elementi sono fuori forma. Anche stavolta non ci sarà Nuti e, oltre a capitan Roccisano, sarà indisponibile anche Longo fino a fine stagione» la conclusione di Cafarelli.
