Caso Vannini, nuova replica dei legali dei Ciontoli a Carmelo Abbate • Terzo Binario News

Caso Vannini, nuova replica dei legali dei Ciontoli a Carmelo Abbate

Mar 13, 2016 | Cerveteri, Cronaca, Ladispoli

Gli avvocati dei Ciontoli Miroli e Messina

Gli avvocati dei Ciontoli Miroli e Messina

Continua il botta e risposta tra il giornalista di Quarto Grado Carmelo Abbate ed i legali della difesa della famiglia Ciontoli e di Viola Giorgini in merito al caso Vannini. Il nodo della contesa è la dichiarazione del giornalista fatta in diretta a “Mattino Cinque” per a quale i legali erano già tornati per fare delle precisazioni.

Carmelo Abbate però ieri era ritornato con forza a sostenere la sua tesi sul ruolo processuale di Viola Giorgini incalzando di nuovo gli avvocati Andrea Miroli e Pietro Messina.

Nella tarda serata di ieri la nuova replica dei legali, che riportiamo integralmente di seguito.

E bravo il “giornalgiudice” Carmelo Abbate !!! Che pretende di fare i processi “a quiz” con risposta obbligata “vero/falso”.

Soluzione che potrebbe rappresentare la nuova frontiera del processo “breve”, per la gioia del popolo dei giustizialista che in questo, come in altri tribunali mediatici trovano la soddisfazione dei propri istinti colpevolisti.

Così la cultura giuridica del paese di Cesare Beccaria, di Piero Calamandrei e dei Padri della Costituzione Repubblicana (la “più bella del mondo”) fa passi indietro di centinaia di anni, all’epoca della inquisizione o all’era del Far West.

Così vengono costantemente calpestati i principi fondanti dello stato di diritto e si lasciano impunemente violare le più elementari norme poste a garanzia della imparzialità del giudice e della corretta informazione alla pubblica opinione.

Non si preoccupi il Dott. Abbate: le risposte alle sue domande sono negli atti processuali e saranno correttamente svelate nel corso del processo. Allora, forse, scoprirà che molte affermazioni fatte da chi gli atti non conosce (ma qualcuna -ahimè – anche da chi dovrebbe conoscerli) e dalle suffragette del giustizialismo da salotto sono contrarie alla verità.

E noi stiamo duramente lavorando perché la verità venga completamente alla luce: questo lo dobbiamo certamente a chi si è affidato ai propri difensori, ma lo dobbiamo anche, e soprattuto a Marco, che NESSUNO avrebbe voluto far soffrire e morire così tragicamente.

Avv. Pietro MESSINA
Avv. Andrea MIROLI