Durante la seduta di un consiglio comunale, possono capitare diverbi e scambi di battute molto accesi tra i presenti, ma in aula Giulio Cesare, questa volta a far discutere è una una bestemmia pronunciata dall’Assessore ai Trasporti Stefano Esposito, che poi si è scusato. Nella riunione dell’Assemblea Capitolina i protagonisti della lite sono stati lo stesso Esposito e il consigliere di Forza Italia, Dario Rossin. Le reazioni di Esposito sono chiare:
“Chiedo scusa per bestemmia scappata in assemblea capitolina. Purtroppo quando un fascista mi aggredisce, perdo un pochino la testa”, spiega su twitter l’Assessore, mentre Rossin offre chiaramente una versione diversa: “Esigo le pubbliche scuse da parte dell’assessore Stefano Esposito che si è reso responsabile di un atteggiamento intollerabile nei confronti del sottoscritto durante la seduta dell’Assemblea capitolina che oggi trattava di Atac. Durante l’esposizione della mia pregiudiziale, infatti, l’esponente della giunta Marino si è rivolto a me, che in quel momento rappresentavo tutta l’opposizione, con fare arrogante e proferendo addirittura una bestemmia ripresa in video dal collega Pomarici per cui, da cattolico credente, mi sento profondamente offeso. Questo è il rispetto della Giunta Marino per gli eletti del popolo. La misura è colma, chiedo le immediate dimissioni di Esposito”. Le cui scuse su twitter non placano il consigliere forzista: “Esposito invece di chiedermi scusa si ispira a stesso spirito frase Marino su fascisti nelle fogne”. A dare manforte al consigliere d’opposizione interviene il capogruppo di Forza Italia alla Regione Lazio Antonello Aurigemma, che chiede le dimissioni dell’Assessore: “Mai ci saremmo aspettati che una delle sue ultime perle sarebbe stata quella di nominare un senatore assessore bestemmiatore. Penso sia il caso che l’assessore Esposito rassegni le sue dimissioni, per rispetto dei cittadini, dopo aver chiesto scusa a tutti”. Richieste di dimissioni accompagnate anche dalle parole del vicepresidente Fi del Senato Maurizio Gasparri: “Esposito continua a dare spettacolo. Giunge ora la notizia che ha anche bestemmiato in pieno consiglio comunale di Roma Capitale. Non è nella condizione psicofisica di svolgere la funzione di assessore. E questo episodio lo dimostra. Peraltro, mentre è assente dal Senato dove si sta votando la riforma costituzionale. Non ha né il dono dell’ubiquità né quello dell’equilibrio psicologico. La bestemmia in Campidoglio è un altro primato negativo che lo caratterizza. Se ne vada con i dirigenti PD che fa retribuire dal Campidoglio.
Campidoglio, tensione alle stelle: Esposito bestemmia contro Rossin ma poi si scusa: “Quando mi offende un fascista perdo la testa”
