Riceviamo e pubblichiamo dall’associazione Salviamo Bracciano.
“E’ di pochi giorni fa la lettera aperta della nostra Associazione rivolta al sindaco Giuliano Sala, con la quale chiedevamo chiarimenti circa la notizia di ipotesi di reato per falso all’interno dell’Ufficio Tecnico del Comune di Bracciano, con particolare riferimento al Capo Area Urbanistica e Ambiente. Il nostro sindaco ha subito negato che ci fossero state acquisizioni o sequestri del server da parte della magistratura, specificando che “al momento allo scrivente non risulta siano stati contestati reati di nessun tipo a chicchessia” e ribadendo “l’onestà dell’operato di questa Amministrazione”.
Ecco invece l’ennesimo rinvio a giudizio, anche questo per il reato di falso, rivolto sempre allo stesso indirizzo, e che alleghiamo, pregando di nuovo il nostro sindaco di rendere palese alla cittadinanza quanto sta avvenendo all’interno dell’Area Tecnica del nostro Comune. La richiesta si riferisce a un’indagine della Procura, anche oggetto di denuncia su RAI NEWS, per la quale la nostra amministrazione nel 2011 ha ritenuto di denunciare per diffamazione 3 cittadini di Bracciano e la stessa RAI, chiedendo un risarcimento danni pari a 3 milioni di euro.
Ma si tratta – chiede l’associazione al primo cittadino – della stessa indagine inerente anche al rinvio a giudizio 2169/09 che vede imputati il Sindaco Sala, il presidente del consiglio Capparella, e l’ex vicesindaco Cavini?
Aspettiamo riscontro dal sindaco, dal vicesindaco Nardelli, dai consiglieri della maggioranza e da quelli della minoranza, visto che ancora non si sono pronunciati sulla nostra richiesta a loro indirizzata”.
