Arresto Tosini, Pap Civitavecchia: "Abbiamo ragione e dobbiamo continuare le nostre battaglie fino alla vittoria" • Terzo Binario News

Arresto Tosini, Pap Civitavecchia: “Abbiamo ragione e dobbiamo continuare le nostre battaglie fino alla vittoria”

Mar 17, 2021 | Civitavecchia, Politica

“La notizia dell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di Flaminia Tosini, dirigente della Regione Lazio e di Valter Lozza, amministratore delle società ‘Ngr Srl’ e ‘Mad Srl’, operanti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, deve farci riflettere.

Da anni decine di associazioni, collettivi e comitati territoriali di tutto il Lazio provano a raccontare, denunciare e bloccare la follia impattante e nociva di progetti più o meno avveniristici, più o meno costosi, più o meno osteggiati dalle comunità locali, che hanno come unico comun denominatore la gestione dei rifiuti.

La convinzione che moltissimi hanno maturato in questi anni e che tanti provano a denunciare con pazienza e perseveranza è che in Italia, ma soprattutto nel Lazio, la gestione della monnezza sia da tempo un’enorme fonte di profitto per cerchie ristrette di loschi figuri e variopinte consorterie che tengono insieme di tutto, dalla politica “progressista”, ai manager riciclati, dai dirigenti pubblici ad ambienti imprenditoriali dagli oscuri natali. 

Così, mentre ecologisti, attivisti e semplici cittadini provano tenacemente a rivendicare un futuro diverso per i loro territori chiedendo il rispetto della salute pubblica, della biodiversità e della buona occupazione, in certi uffici continuano sistematicamente ad essere autorizzati e portati avanti progetti nefasti d’ogni tipo: discariche, inceneritori, biodigestori di rifiuti.

Così, mentre si autorizzano vecchi e nuovi mostri inquinanti, decine di lotte territoriali vengono silenziate, ridicolizzate o peggio represse. Civitavecchia, Valle Galeria, Colleferro, solo per citare qualche territorio laziale coinvolto in vicende simili, conoscono molto bene e da tempo questi atti di vero e proprio vandalismo istituzionale. Per quanto tempo ancora si dovrà tollerare la spocchia ed il pelo sullo stomaco di chi piomba nelle nostre città a dirci che le nostre malattie e i nostri lutti sono semplicemente il prezzo da pagare per mantenere in vita il business della monnezza? 

Gli arresti di oggi sono solo la punta di un iceberg? Possibile che il Presidente della Regione non conoscesse nulla di questa vicenda? Forse! Al di là di questo però, la notizia di oggi ci dice un’altra cosa: noi e tanti comitati non siamo pazzi, non siamo sognatori, non siamo idealisti che rallentano i lavoro dei professionisti o malfidati che contestano tutto. Abbiamo ragione e dobbiamo continuare le nostre battaglie, fino alla vittoria. Per troppi anni la gestione della monnezza nel Lazio è stata fonte di guadagno per pochi a discapito di tutti gli altri. La notizia di oggi ci grida in faccia che è ora di dire basta. Basta davvero!”

Potere al Popolo – Civitavecchia