Cerveteri, appalto igiene urbana: si può evitare una nuova gara • Terzo Binario News

Cerveteri, appalto igiene urbana: si può evitare una nuova gara

Ago 12, 2016 | Cerveteri, Politica

differenziataColpo di scena per quanto riguarda la gara d’appalto per il servizio di igiene urbana, per il quale il TAR aveva dato ragione alle società ricorrenti annullando quindi l’aggiudicazione dell’appalto.

Il comune ha infatti preso atto che per l’assegnazione del servizio non sarà necessario bandire una nuova procedura, bensì attenersi a riprendere l’iter dal punto in cui il TAR ha decretato gli annullamenti.

La sentenza del TAR infatti accoglieva in parte le questioni poste dalla ricorrente e soprattutto una: la nomina dell’Ing. Nunzi quale presidente della commissione di gara. Sono state respinte invece tutte le questioni riguardanti il merito dell’attribuzione dei punteggi e della valutazione delle offerte pervenute.

Per il comune quindi, che ha chiesto un parere legale all’avv. Prof Ruggiero Frascaroli, il TAR ha decretato l’annullamento dell’atto di nomina di commissione e di tutti gli atti connessi e conseguenti. Tra questi naturalmente le aggiudicazioni provvisorie e definitive oltre che al finale contratto di appalto che è stato poi sottoscritto l’8 aprile.

La gara d’appalto non è stata annullata dal TAR, fatto che invece era stato più volte rimarcato dall’opposizione.

Confermata la versione della maggioranza quindi non sarebbe necessario bandire un nuova gara d’appalto per assegnare il servizio, bensì basterebbe nominare una nuova commissione di gara, rivalutare le stesse offerte e procedere ad una nuova aggiudicazione e firma del contratto.

Il comune di Cerveteri, preso atto che nel merito l’operato della commissione è stato ineccepibile per il TAR, sarebbe quindi pronto a procedere alla nomina della medesima commissione nominata nel 2015. Oggi non vi sarebbero quindi gli impedimenti rilevati dal TAR, vale a dire l’incompatibilità dell’ing. Nunzi. Sarà difficile che la stessa commissione valuti diversamente da come ha fatto le medesime offerte in gara.

Ma prima di procedere alla nomina della commissione si aspetterà l’esito dei due ricorsi al Consiglio di Stato, presentati rispettivamente dal Comune di Cerveteri e dal’ATI Camassa Ambiente Azienda servizi Vari.

Qualora fosse il Consiglio di Stato a riformare la sentenza del TAR rimarrebbe integro il contratto stipulato ad aprile, altrimenti si dovrà procedere alla nuova aggiudicazione che richiederebbe un tempo contenuto. Nel frattempo il contratto che sarebbe dovuto decadere il 2 settembre sarà valido almeno fino al 19 gennaio 2017.

Nel frattempo sarebbe avviato il servizio di raccolta differenziata porta a porta.