Contatti in corso per trattenere Cavedal e Proietti, tanti ex rossoblù in serie D nel nuovo Santa Severa di Di Gabriele
Si sta ricostruendo la Futsal Civitavecchia, dopo l’esodo che ha coinvolto dapprima l’allenatore Vincenzo Di Gabriele e poi a cascata tutti i giocatori di punta della cavalcata di serie B nella quale si è sfiorato l’approdo in A2.

Per l’ex tecnico la scelta di scendere fino in serie D al Santa Severa, nella speranza che si possa usufruire di ripescaggio in C2. Con lui il fido vice Marco Percuoco e si vocifera di alcuni ex rossoblù che potrebbero seguirlo ovvero Jacopo Santomassimo, Mauel Morra, Niccolò Luzzetti.
Manuel Terzini dovrebbe andare a Campo dell’Oro, sempre in C2, mentre ci sono un paio di trattative aperte con Fabrizio Cavedal e Matteo Proietti.
A Cavedal sono pervenute diverse offerte sta valutando quella per lui migliore. Proietti dovrebbe avere a breve un incontro con la società civitavecchiese per capire se c’è il margine per una permanenza anche se le sirene santaseverine sono forti.
Al netto di tutto questo, la Futsal da chi riparte? Per ora il primo arrivo è quello del portiere Daniele Paniccia. Poi, l’allestimento della squadra sarà compito del direttore sportivo Andrea Calendoro. «Il ds sta scandagliando il mercato romano e non solo – precisa Andrea Scorpioni che, lasciata la scrivania, ha ripreso il fischietto per guidare la prima squadra – ma si intende muoversi con calma. Vanno ingaggiati 3-4 pezzi buoni che stiamo cercando fra Roma e Rieti. A loro, per completare la rosa, andranno aggiunti qualche civitavecchiese e i nostri under 19 più bravi. Si parte senza troppi fronzoli al fine di valorizzare un settore giovanile valido e arrivare alla salvezza il prima possibile. Per arrivarci spingeremo moltissimo nel lavoro in settimana».
Intanto arriva qualche novità dalle avversarie dei rossoblù della passata stagione: per esempio lo Sporting Hornets si scioglie mentre in A2 Elite l’Itapol ha rinunciato al titolo. Questo significa un rimescolamento di squadre e diversi giocatori che avranno la volontà, oltre che la necessità, di accasarsi.
Tornando al nuovo numero, ecco cosa si dice di lui dalle parti di Borgata Aurelia: «Paniccia l’ho voluto, essendosi già allenato alla fine della stagione scorso. Ha una predisposizione naturale per il calcetto oltre ad ottimi piedi, sullo stile di Danilo Borriello. Sono contento che abbia accettato» la conclusione di Scorpioni. «Daniele Paniccia raccoglie un’eredità importante – dicono dal sodalizio – quella lasciata da Simone Schiavi (che con Federico Di Eugenio si sono accasati in A2, ndc) e arriva con entusiasmo, personalità e qualità indiscutibili». «Nella scelta, è stata fondamentale la fiducia che mi è stata dimostrata fin dai primi incontri. Inoltre, molte persone vicine a me mi hanno sempre chiesto perché non provassi il futsal, viste le mie qualità di gioco. Penso che oggi sia il momento giusto, anche per la mia età, per mettermi alla prova e cercare di fare qualcosa di importante» l’osservazione conclusiva del numero 1.
A chiosa finale sul campionato che verrà, verrà chiesto l’inserimento nel girone C tosco-emiliano, anche perché il gruppo E si prevede sovraffollato di compagini romane. Infine, dopo una stagione intensa e ricca di calpestii di scarpini da futsal, per il campo Ivan Lottatori è tempo di manutenzione, per rinnovare il manto in erba sintetica e migliorare ancora di più la qualità del gioco.
