(askanews) – Oltre 30 tonnellate di reti dei pescatori italiani sono partite verso l’Ucraina. Questa mattina a Fiumicino operazione di ritiro nell’ambito dell’iniziativa di solidarietà coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio e Federpesca.
Un totale di oltre 30 tonnellate di reti da pesca dismesse, donate dalle imprese ittiche di Fiumicino e Civitavecchia, sono state raccolte, caricate e in partenza già da stamattina verso l’Ucraina, dove saranno utilizzate dalla popolazione per la protezione di strade e palazzi dagli attacchi dei droni.
Un sistema semplice quanto efficace che ha dimostrato tutta la sua importanza in varie situazioni. I droni che tentano di attaccare gli edifici pubblici e privati non riescono a superare le maglie delle reti da pesca, salvando la vita e le abitazioni di gran parte della popolazione.
L’intervento rientra nella più ampia operazione nazionale che ha coinvolto diverse marinerie italiane, coordinate da Federpesca, tra cui Mazara del Vallo, Fiumicino e Civitavecchia, nell’ambito del Meccanismo di Protezione Civile dell’Unione Europea, con il supporto operativo delle Capitanerie di Porto. “Ringraziamo l’impegno e la disponibilità dei pescatori che hanno aderito a questa iniziativa per sostenere la popolazione ucraina – ha detto la direttrice di Federpesca, Francesca Biondo – Inviando le reti che sarebbero altrimenti state dismesse, hanno offerto un contributo concreto a protezione di scuole, palazzi, luoghi sensibili e vie di comunicazione. Sono in corso analoghe operazioni in altre marinerie italiane e siamo orgogliosi di dare questo contributo. In un momento di particolare sofferenza per il comparto, i pescatori italiani confermano il proprio ruolo fondamentale anche nel dare un concreto esempio di solidarietà. Ci auguriamo che questo contributo possa offrire un aiuto concreto alla popolazione e che si possa giungere quanto prima ad una pace duratura”. “Ringraziamo anche la collaborazione fondamentale e preziosa della Capitaneria di Porto, che ha contribuito alle operazioni in tutte le marinerie”, ha concluso la direttrice. Il rappresentante Federpesca della Regione Lazio, Gennaro Del Prete, ha dichiarato: “i nostri pescatori hanno risposto prontamente a questa richiesta, dimostrando un senso di grande responsabilità e solidarietà. Siamo orgogliosi della disponibilità mostrata dalle nostre marinerie e ringraziamo tutte le imprese ittiche che hanno partecipato all’iniziativa”.
