Futsal Civitavecchia, mister Di Gabriele: "È stato bellissimo" • Terzo Binario News

Futsal Civitavecchia, mister Di Gabriele: “È stato bellissimo”

Apr 22, 2026 | Civitavecchia, Futsal

Le parole del tecnico dopo il 4-1 contro il Ciampino che non è bastato per passare ai quarti di finale dei play-off di serie B

È stata comunque una stagione bellissima per la Futsal Civitavecchia, nonostante una A2 intravista, sfiorata e mancata per un soffio ovvero per un punto e per un gol, quello che no è arrivato per proseguire la corsa alla categoria superiore.

È vero, poteva essere trionfale ma giocare i sedicesimi di finale dei play-off contro il Ciampino dopo la vittoria più amara possibile non era facile specie per una neopromossa in serie B.

Ma questo non sposta di una virgola una cavalcata bellissima dei rossoblù che per la serie B dell’anno prossimo sanno di partire da una base già consolidata.

Come accennato, la rincorsa disperata per recuperare il 6-2 di Ciampino si è interrotta al PalaDeAngelis di Santa Marinella con il 4-1 finale appunto a un gol almeno dai supplementari. Nell’occasione sono andati in rete tre volte ciascuno Di Eugenio, due Crescenzo e centro di Proietti.

Il tecnico Vincenzo Di Gabriele, tramite social, ha voluto chiosare su questa stagione dei civitavecchiesi. «Quando dopo la prima giornata abbiamo perso, in molti pensavano che non sarebbe stata una grande stagione alla prima esperienza per tanti di noi nei campionati nazionali. Anzi, dicevano che saremmo retrocessi. Invece l’anno si chiude con un PalaDeAngelis tutto esaurito ogni sabato, con 52 punti in classifica frutto di 16 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, migliore seconda per statistiche in Italia e forse anche sopra qualche prima classifica. Abbiamo conquistato la qualificazione alla Coppa Italia già al primo anno. È vero, siamo usciti al primo turno dei play-off me ne assumo la responsabilità perché la squadra non lo meritava. Ma vedere più di 60 bambini innamorati di questo gruppo per me è una grande vittoria. Creare appartenenza, il sogno, l’appuntamento fisso per seguirci è la vittoria più bella. La gente ci ferma per strada o che chiede la diretta delle trasferte è il nostro successo vero. Ogni giocatore è diventato un idolo per il pubblico e deve andarne fiero, perché lo ha conquistato con il sudore e con la voglia di emergere. Sono fiero dei giocatori. Oggi più che mai abbiamo dimostrato il significato di gruppo, dandoci appuntamento per stare ancora un po’ insieme. Le cose belle sono quelle che si vivono così, intensamente, senza risparmiarsi, dando tutto. E noi – rivolgendosi ai giocatori – abbiamo dato sempre tutto, in ogni allenamento, in ogni partita, in ogni messaggio prima e dopo le gare. Non ce la siamo goduta mai abbastanza, perché quando fai 16 vittorie senza mai esultare davvero, significa che senti la responsabilità di voler dare sempre di più. Non ho neanche una foto con tutti voi dopo una vittoria, ma nel cuore resterà indelebile questo rapporto. Vi ho sempre spinto a migliorarvi, a dare di più anche quando sembrava impossibile. Spesso però sono stato io a imparare qualcosa da voi e in silenzio ho preso tutto quello che potevo, perché siete stati gruppo, famiglia e professionisti esemplari. Sono stati due anni per me irripetibili e scrivo con grande commozione, perché so di aver dato tutto me stesso. Adesso ho bisogno di riposare e riflettere. Grazie ragazzi, vi voglio bene».