“Tra tentativi di rilancio politico-promozionale, da un lato (tipo la promo-ultima offerta, come “che aspettate: ri-votatemi”) e punti di programmi, dall’altro, con “diritto d’autore” (tipo “al mare c’ho pensato io per prima!”), per non parlare dei soliti “profili fake” (verosimilmente di personaggi noti), IO “PER PASCUCCI” con l’intera coalizione, VADO AVANTI per DIALOGARE TRA LA GENTE E PER LA GENTE SUL PRESENTE per IL FUTURO POSSIBILE della città e, quindi, NOSTRO!
E su questa premessa, pongo una domanda: sapete che la voce più alta del bilancio è quella del SOCIALE! E sempre nell’attesa della relazione di fine mandato e aldilà di delibere dell’ultim’ora per tacitare eventuali animi e avere prove che attestino qualcosa, CHIEDO: COME SONO STATI UTILIZZATI I SOLDI NEL SOCIALE? COSA È STATO FATTO VISTO CHE NULLA È CAMBIATO?
Una buona amministrazione comunale dovrebbe imprescindibilmente tener conto dei BISOGNI di chi deve rappresentare, ossia i CITTADINI. Con e “PER PASCUCCI” Intendo proporre una linea procedurale che sistematizzi e agevoli la gestione del fabbisogno dei cittadini, inevitabilmente diversificato. In quest’ottica il Comune rappresenterà un vero e proprio PONTE sinergico con le istituzioni del territorio e in rete. In tal modo, nell’ottica di un proficuo sviluppo sociale il Comune finalmente sarà PARTE ATTIVA e DIALOGANTE CON I CITTADINI per potenziare la resilienza della comunità, senza sottovalutare i giovani. MA L’amministrazione USCENTE è a conoscenza che nella nostra città il disagio giovanile è sempre più in aumento? Sa che è correlato, in forme diverse, al disagio familiare e sociale e si manifesta in molteplici modi: dall’abbandono scolastico (in netto aumento tra gli adolescenti, con segni nell’ultima fase dell’infanzia e inizio preadolescenza); alla diffusione della personalità con conseguente ricerca di identificazione attraverso l’appartenenza a gruppi di pari devianti (aumento dell’assunzione di sostanze psicotrope, consumo di alcol, GAP…); alla frammentazione del sè, mancanza di riferimenti alla base del processo identitario, fondamentale nello sviluppo individuale e sociale, con conseguente aumento del senso di vuoto e isolamento da “riempire” attraverso il craving (desiderio impulsivo del gioco, di alcol o di droghe). Detto ciò, più che presentarci inaugurazioni dell’ultimo minuto e parlare dei giovani, PASSIAMO AI FATTI! Per concretizzare un progetto ampio di sensibilizzazione, prevenzione e intervento, occorre iniziare ad ascoltarli. Infatti, tra dissertazioni di candidati, (come se fossero tutti esperti nel campo!) e messaggi spot di linee programmatiche vaghe su tematiche così delicate, NON RIESCO A FAR FINTA DI NULLA E A NON CHIEDERMI perché non si ascoltano le urla soffocate di tante famiglie che temono di chiedere aiuto o non sanno come riceverlo? Perché non partire da obiettivi concreti e raggiungibili che aiutino le famiglie e i giovani a uscire dalla logica dei segreti apparentemente protettivi ma soffocanti e distruttivi? Ci sono famiglie fragili da tanti punti di vista e cosa si è fatto finora? Continuiamo a legittimare gli interessi di qualcuno o ANDIAMO OLTRE PER UN NUOVO INIZIO? HO SCELTO DI CANDIDARMI NELLA LISTA “PER PASCUCCI” perché SO quello CHE NON VOGLIO e a cui NON VOGLIO ASSISTERE, come l’avanzamento del degrado che chiunque può vedere nelle strade e per le strade, fatte di tanta e diversa “SPORCIZIA”! Basta guardare quello che circola tra i vicoli delle piazze, alla stazione e… vedere che, ormai, è SOLO un proliferare di BAR, SALE GIOCHI, PIZZERIE E POI??”
CATIA CIANCIO CANDIDATA CONSIGLIERE COMUNALE LISTA PER PASCUCCI
