Coltre nera su Civitavecchia, il M5s: "Il Pincio si attivi per la salute dei cittadini" • Terzo Binario News

Coltre nera su Civitavecchia, il M5s: “Il Pincio si attivi per la salute dei cittadini”

Ago 12, 2020 | Ambiente, Civitavecchia, Politica

foto Emiliano Veroni – Il Civitavecchia Blue Agreement è scaduto a dicembre 2019 e ovviamente
l’amministrazione Tedesco se n’è accorta solamente da qualche giorno.
Tre anni fa, nel 2017, l’amministrazione Cozzolino in collaborazione
con la Capitaneria di Porto e l’Adsp, ha avviato un dialogo con le
compagnie di navigazione che approdano a Civitavecchia, interlocuzione
che ha portato dopo un anno alla firma dell’accordo volontario
Civitavecchia Blue Agreement.

L’accordo, tanto innovativo e importante da essere imitato ed adottato
anche da altre città portuali, quali Genova, Livorno, Ancona ed altre
ancora, ha in parte anticipato di due anni la riduzione del tenore di
zolfo nei carburanti delle navi, entrata in vigore per legge dal
1.1.2020.
Ma l’accordo oltre ad aver sancito l’impegno da parte delle compagnie
di installare sulle navi depuratori di fumi di scarico, detti scrubber
e l’utilizzo di batterie nelle fasi di stazionamento in porto,
prevedeva anche norme per la gestione delle macchine e motori di bordo
ai fini della riduzione delle emissione nocive di gas. Erano previsti
inoltre degli sgravi da parte di Adsp sulla tariffa dei rifiuti per le
navi più virtuose.

Oggi purtroppo sono ritornate tristi fumate nere sul nostro orizzonte,
per le quali già il 29 luglio scorso abbiamo chiesto un intervento
deciso del sindaco e un’attenzione maggiore da parte della
Capitaneria: invitiamo il Sindaco e l’assessore all’ambiente ad
affrontare seriamente il problema dei fumi molesti delle navi.
Innanzitutto, quindi, a rinnovare e migliorare il Blue Agreement,
sostituendo l’impegno sui combustibili ormai obbligatorio per legge
con altri impegni più stringenti, ma anche a riprendere il dialogo con
il Ministero dell’Ambiente per l’attuazione delle prescrizioni VIA,
tra le quali, l’elettrificazione delle banchine e un proficuo rapporto
con la Capitaneria di Porto per sanzionare quei comandanti che non
rispettano la nostra città. Solo se le istituzioni sono unite verso un
unico obiettivo di sostenibilità ambientale è possibile avviare dei
cambiamenti come quello che abbiamo ottenuto noi nel 2018, a partire
da un’amministrazione comunale che fino ad oggi ha dimostrato
scarsissima attenzione all’ambiente e alla salute dei nostri
concittadini”

Gruppo consiliare M5S