“La libertà di pensiero è un valore imprescindibile della Democrazia. Il pluralismo delle opinioni arricchisce il dibattito culturale e favorisce l’individuazione delle scelte migliore per garantire il bene comune a tutti. Purtroppo a Ladispoli esistono ancora forze politiche di sinistra che attraverso i loro articoli testimoniano l’odio profondo che serbano nei loro cuori verso tutti coloro che si oppongono al loro “pensiero unico” e all’imposizione della loro visione del mondo autoritaria e finalizzata alla dittatura culturale.
L’egemonia della sinistra italiana nei settori della sanità, della giustizia, dell’istruzione, nei sindacati ha portato lentamente a costruire un senso di superiorità, rispetto alle altre forze politiche italiane. Saccenti e pieni di boria sentenziano giudizi in modo sofisticato così da poter denigrare, con falsità di ogni genere, i loro avversari istituzionali, culturali e politici.
Questo è il quarto articolo che scrivo per informare i lettori e cittadini del grande inganno orchestrato dall’opposizione alla maggioranza del Sindaco A. Grando di Ladispoli, ho risposto al “Movimento Civico Ladispoli Città”, al M5S, al gruppo consigliare Pd e ora vorrei mettere a fuoco tutte le interpretazioni strumentali e false del “Coordinamento delle donne resistenti”.
L’articolo: “Ladispoli, nasce il Coordinamento delle Donne Resistenti: “Ardita e Cavaliere talebani integralisti” pubblicato il 3 c.m. ( https://www.terzobinario.it/ladispoli-nasce-il-coordinamento-delle-donne-resistenti-ardita-e-cavaliere-talebani-integralisti/147839 ) dimostra che i pregiudizi dominano ancora la capacità di analizzare correttamente la realtà. Gli autori saccenti, danno una lettura della Delibera di Consiglio Comunale del 27.11.18 “Ladispoli città a favore della Vita” nella quale si chiede la piena applicazione della legge 194/78 , completamente erronea al solo scopo di ingannare i lettori e portarli a confermare i loro preconcetti, istigando all’odio e alla violenza contro gli avversari.
A Ladispoli abbiamo una sinistra piena di stereotipi, incapace di formulare critiche oggettive! Mentire, ingannare e prendere in giro i lettori, che sicuramente non sono andati sul sito ufficiale della Città di Ladispoli per leggere la delibera e farsi un’opinione propria delle baggianate scritte anche dal “Coordinamento” al solo scopo di orientare il proprio elettorato di sinistra allo scontro di ideologico e di classe, quando poi sono stati proprio loro a distruggere il proletariato e la classe media.. I risultati elettorali mi danno ragione a riguardo.
Iniziamo l’analisi delle frasi:“…le mozioni, presentate dai Fratelli d’Italia, l’ultima delle quali contiene dei messaggi di inaudita violenza nei confronti delle donne” attesta la cattiveria di queste donne “guerrafondaie” che interpretano solo in base ai loro preconcetti distorcendo completamente la realtà! Non avendo argomenti concreti per criticare si inventano menzogne e con le mistificazioni cercano di nascondere la loro aggressività e i loro fallimenti politici.
“…presenza di un drastico calo delle nascite e, invece di riconoscere gli strumenti di rinascita del Paese, valorizzando anche e soprattutto i tanti immigrati, cosa fanno? Che la sinistra sia per la sostituzione etnica lo sappiamo, che sia a favore del mondialismo e delle élite globaliste e facciano politica a favore delle lobby al servizio dei poteri forti lo abbiamo costatato negli ultimi anni, e che siano incapaci di ammettere i loro errori pure. Come mai non si chiedono, perché i Governi di sinistra non abbiano mai fatto una politica pro famiglia? Come mai non hanno lavorato per la piena applicazione della legge 194/78? Come mai non hanno difeso la sanità pubblica?
Il “Coordinamento” da una parte è a favore dello sfruttamento delle popolazioni del III e IV mondo (immigrazione clandestina), favorisce la sostituzione etnica a costo di distruggere intere culture e tradizioni di popoli da sempre sfruttati, prima dal colonialismo ora dalle multinazionali, e poi usa le proprie convinzioni “globaliste” per disprezzare etnie, culture e religioni diverse dal loro “pensiero unico”, ecco la frase discriminante, classista e razzista: “Si voltano indietro e, al pari dei talebani integralisti, strumentalizzano il credo religioso uccidendo le donne con l’obiezione di coscienza, minacciando il ritorno delle mammane.” Come possono scrivere queste idiozie? Quant’è profondo quest’odio per tutto ciò che è diverso dalle loro convinzioni? Cosa ne pensa l’Ambasciata Afgana, la Lega Mussulmana Italiana a proposito di questo disprezzo dei “talebani integralisti” associati alla violenza?
Vediamo come usano la violenza verbale per giustificare la loro ipocrisia: “ C’è bisogno di tornare a confrontarci e proprio partendo da questa ignobile “mozione” “ Chiedere la piena applicazione della 194/78, ovvero la legalità è ignobile? Peccato che camuffano i “sensi di colpa” per non aver difeso i diritti dei più deboli con l’aggressività verbale…sono arrivati proprio alla “frutta”!
“Ricordiamo a tal proposito che difenderemo i Consultori come importante servizio per le donne e le famiglie e non come sede di obiettori di coscienza.”, bene non lo hanno fatto in 40 anni della legge sull’interruzione volontaria della gravidanza, hanno gestito Comuni, Regioni e anche il Governo nazionale…hanno mai difeso il compartimento sanitario, quello socio sanitario? Come mai si ricordano solo adesso delle loro omissioni. Credo che il “Coordinamento” debba dire grazie ad Ardita e a Cavaliere perché hanno preso coscienza di tutte le loro mancanze, della loro perdita di identità di tutti i loro valori traditi negli ultimi 40 anni!
“Il COORDINAMENTO DELLE DONNE RESISTENTI intende OPPORSI a questa ennesima VIOLENZA SULLE DONNE”, di quale violenza stanno parlando? Da dove vengono queste farneticazioni? Non hanno proprio argomenti oggettivi e si devono inventare cose inesistenti che non hanno nessun riscontro nella realtà dei fatti.
“NOI VOGLIAMO LA PIENA ATTUAZIONE DELLA LEGGE 194 PER LA VERA SALVAGUARDIA DELLE DONNE E DELLA LIBERTA’ DELLE LORO SCELTE”.” Complimenti per la mancanza di idee, il copia ed incolla è il vs mestiere, questo concetto risulta dalla mozione del 30.10.18, prot. nr. 50386 a firma di G. Ardita e R. Cavaliere, e dalla Delibera di Consiglio Comunale e per chi si prenderà la bega di leggere il verbale del Consiglio Comunale scoprirà che questo è stato ribadito da tutta la maggioranza e in più occasioni dallo scrivente. Personalmente sono felice che le donne della sinistra organizzate nel “Coordinamento delle Donne Resistenti” aiutino la Giunta Grando ad applicare pienamente la L. 194/78 così come previsto dalla Delibera di Consiglio Comunale (data pubblicazione/registro: 3.12.18; nr. atto: 60; nr. registro:2870, data esecutività 13.12.2018).
Raffaele Cavaliere
