Civitavecchia, processo Privilege: il Codacons chiede di costituirsi parte civile • Terzo Binario News

Civitavecchia, processo Privilege: il Codacons chiede di costituirsi parte civile

Mag 9, 2018 | Civitavecchia, Economia, Porto

“E’ vergognoso che il simbolo della corruzione sia ancora nel porto di Civitavecchia dopo 10 anni. Dopo l’acquisto dello scheletro arrugginito del P430 da parte della società maltese, e la successiva asta andata recentemente deserta per la vendita del cantiere, ci auguriamo che il presidente dell’Adsp di Civitavecchia, Francesco Maria di Majo, scaduti i termini di proroga dell’utilizzo del cantiere, saprà intimare il trasferimento immediato del ferrovecchio altrove.

Una gigantesca opera di corruzione, dissipazione e distrazione dei finanziamenti bancari -Banca Etruriain primis – con il coinvolgimento di uomini pubblici, un cardinale, un deputato, Mario Baldassarri, 800 mila euro per sponsorizzazioni di manifestazioni politiche ed elettorali, e sembrerebbe coinvolto anche l’ex presidente del porto di Civitavecchia,Pasqualino Monti.

Oggi, all’udienza preliminare del processo presso il Tribunale di Civitavecchia che vede tra i principali imputati Mario la Via e Antonio Battista, erano presenti anche gli avvocati del Codacons per assistere una azienda di cantieristica locale costituitasi parte civile nel processo.

il Codacons, già costituito nei processi di Banca Etruria, nella prossima fase dibattimentale si costituirà parte civile anche nel processo riguardante il cantiere Privilege Yard”.

Codacons Civitavecchia