Riceviamo e pubblichiamo – La costruzione del nuovo cimitero, che in questi giorni sta infervorando il clima politico della città di Cerveteri , porta con se degli strascichi. Se da una parte il sindaco Pascucci lo ha annunciato a caratteri cubitali, dall’altra parte c’è chi ha , carte alla mano, ridimensiona le aspettative del primo cittadino.
LA CRITICA : “ Il sindaco Pascucci – afferma Margherita Tassitano candidata a sindaco per Patto Civivo – ha le idee poco chiare. Anzitutto, il terreno ( zona Due Casette) dove si vuole costruire il cimitero è a rischio esondazioni. Ma non è finita qui. Non è giusto che la gestione del camposanto finisca nella mani di chi lo costruisce. In poche parole : questi privati potrebbero condurre le operazioni di gestione per 99anni e, non essendo comunale, come succede per Ladispoli, i costi per acquisire un loculo saranno maggiori.
DISAGI PER GLI ANZIANI . “ I miei dubbi da scogliere sono altri. Mi chiedo, se lo sarà chiesto anche Pascucci. Come fa un anziano a raggiungere il cimitero che dista dalla città di qualche chilometro. Sarebbe un enorme difficoltà, un disagio insuperabile “.
LE SOLUZIONI . Tassitano su questo argomento ha espresso le sue perplessità e aggiunge ancora. “ Noi abbiamo fatto delle verifiche sull’attuale cimitero. Ci sono 220 salme che dopo 30 anni possono essere esumate : pertanto con i numeri alla mano, senza giri pindarici, è possibile ampliare il Camposanto della zona Vignali: evitando nuove costruzioni, costi per i cittadini, e limitazioni per i famigliari, anziani soprattutto . Le soluzioni al problema ci sono, sono ragionevolmente attuabili”.
