Caro Direttore,
mi piacerebbe intervenire nello sterile dibattito avviato da una piccolissima minoranza del PD in merito all’ipotesi di una candidatura a Sindaco di Cerveteri dell’Avv. Pietro Tidei, addirittura ipotizzando un’eventuale partecipazione a delle fantomatiche primarie.
Intanto vorrei precisare che qualsiasi ipotesi del Sindaco Pascucci di allargare il perimetro della coalizione con cui amministra la città deve passare al vaglio delle attuali forze di maggioranza. Parliamo di una coalizione, “Esserci!”, che 5 anni orsono fece una scelta estremamente coraggiosa, quella di presentarsi da sola, senza allearsi con i grandi partiti. Questa scelta fu ampiamente premiata dai cittadini. E ci sono due risultati fondamentali che l’elezione del Sindaco Pascucci ha prodotto.
Il primo: con una sola elezione il 95% della classe politica storica di Cerveteri è stata estromessa dalla scena pubblica.
Il secondo: è stato sfatato il mito per cui a Cerveteri un Sindaco non può completare il mandato.
Non è mia intenzione entrare nel merito dell’operato dell’Amministrazione ma di rimettere una cornice al quadro che qualcuno sta dipingendo in questo momento.
E’ chiaro che un pezzo del sistema politico che è stato spazzato via non ci sta ad estinguersi e si ingegna per rientrare in carreggiata.
Mentre il centro-destra si lascia logorare dalle faide interne, il Sindaco Pascucci lancia pubblicamente la volontà di ricomporre il quadro del centro sinistra.
Senza che nessuno li avesse invitati, una piccola corrente del PD, composta da qualche ex-assessore “mille lire”, da qualche ex-consigliere, da qualche ex-segretario che in discontinuità con la loro vita precedente hanno improvvisamente indossato i panni di moralisti, lancia la provocazione della candidatura a Sindaco dell’Avv. Tidei. Personaggio noto non solo perché rappresenta legalmente gli interessi della famiglia Ruspoli, ma per la sua “grande” esperienza politica. Io che sono giovane ricordo solo quella recente. Eletto Sindaco di Civitavecchia nel maggio 2012, cade a Novembre 2013. Si ricandida e ottiene una sonora sconfitta. Prima ancora, nel Maggio del 2005 era stato eletto Sindaco di Santa Marinella, anche qui cade nell’ottobre del 2007, sempre perché sfiduciato dalla propria maggioranza.
Parlo di provocazione perché penso che l’intento di chi ha lanciato la candidatura di Tidei fosse quello di bruciarla mirando invece ad avanzare l’ipotesi delle primarie nel centro sinistra. Strumento tipico della vecchia politica che cerca una strapuntino di potere per sopravvivere.
Il Sindaco Pascucci ha incarnato meglio di ogni altro esponente della nostra coalizione l’idea di città che volevamo costruire, è stata la figura che meglio ci rappresenta anche nelle nostre differenze. Riteniamo di aver avviato un cambiamento radicale per questa città, un lavoro che darà i suoi risultati a breve, medio e lungo termine. Un lavoro che mi sembra sia stato apprezzato pubblicamente da una larga parte del Partito Democratico. Lavoro che vogliamo completare con il Sindaco Alessio Pascucci per un semplice motivo, perché ha dimostrato di essere in grado di garantire il rispetto del programma elettorale e dei rapporti di fiducia nella maggioranza.
Se il Sindaco apre le porte della propria maggioranza lo fa partendo dal presupposto che chi si avvicina a noi condivida pienamente il nostro progetto politico e la nostra idea di città.
Io voglio dire due cose chiare.
Noi non abbiamo intenzione di fare le primarie perché un Sindaco ce l’abbiamo e ha dimostrato capacità e professionalità, non solo a Cerveteri. Ricordo a solo titolo di esempio: la nomina a Vice Presidente dell’ “Associazione Italiana Siti Unesco”, di Presidente di “Italia in Comune”, la recentissima elezione a consigliere dell’Area Metropolitana di Roma Capitale.
Il Partito Democratico, oggi commissariato, è libero ovviamente di scegliere la propria strada. Ma deve sapere che questa Amministrazione la “rottamazione” l’ha fatta sul serio. Pertanto voglio che sia anche chiaro che siamo pronti ad aprire le porte al PD solo a condizione che il PD faccia la sua “rottamazione”. Non siamo affezionati ai simboli ma alla credibilità delle persone e ai loro valori.
Oggi il centro-sinistra di Cerveteri siamo noi e abbiamo l’onere di rappresentarlo al meglio. E siamo convinti che Alessio Pascucci sia la figura che meglio di tutti possa svolgere questo compito.
Cordiali Saluti
Giuseppe Zito

