Usb e Ugl di Civitavecchia alla Seport: "La proprietà discrimina alcuni lavoratori" • Terzo Binario News

Usb e Ugl di Civitavecchia alla Seport: “La proprietà discrimina alcuni lavoratori”

Lug 28, 2022 | Civitavecchia, Sindacati

“Alla luce del comportamento arbitrario e discriminatorio posto in essere nei confronti di molti lavoratori S.E.Port, da parte della dirigenza aziendale, siamo costretti a prendere una posizione netta ed inequivocabile a tutela di tutti coloro ai quali viene negato anche il più timido dei riconoscimenti.

Ciò premesso, che piaccia o meno alla dirigenza aziendale, crediamo sia da tempo arrivato il momento di sottoscrivere un accordo di secondo livello che riconosca finalmente l’impegno e la professionalità di tutti i lavoratori, nessuno escluso.

Ad onor del vero siamo fermamente convinti che l’azienda abbia fatto benissimo a premiare la disponibilità e lo zelo professionale degli autisti S.E.Port ai quali, per i sei mesi, è stato riconosciuto un consistente bonus in busta paga.

Il fatto che un gruppo di lavoratori venga premiato non può che farci piacere e infatti non è questo il punto.  Quello che ci perplime e ci disorienta è la modalità con cui si è arrivati a discutere e garantire questa premialità. Da una parte ci preme sollevare una questione di metodo. Siamo infatti convinti che abusare di accordi ad personam a esclusivo vantaggio di una ristrettissima cerchia di lavoratori sia profondamente sbagliato e costituisca l’apice di una condotta aziendale discutibile, profondamente destabilizzante per la serenità dei lavoratori e soprattutto fortemente discriminatoria nei confronti della forza lavoro a cui non è mai stato proposto un accordo di questo tipo. In secondo luogo crediamo che sottoscrivere un accordo sindacale di secondo livello sia il modo migliore per ottimizzare il servizio gestito dalla S.E.Port, non solo durante il periodo estivo e, al contempo, per garantire a tutti i lavoratori, e non solo ad una cerchia ristretta, di beneficiare di un equo e giusto riconoscimento per le attività svolte.

Non è con la logica del dividi et impera che si possono risolvere le criticità del porto e delle aziende che operano al suo interno. Inoltre, soprattutto alla luce della forte ripresa dei traffici e delle attività portuali dopo le difficoltà causate dalla pandemia, crediamo che l’avvio di un confronto tra OO. SS. e azienda non sia soltanto utile, ma anche urgente.

USB – lavoro privato

UGL