Tutti pazzi per la Leopolda che si è tenuta nel weekend a Firenze. La kermesse di Matteo Renzi dalla quale è partita la “rottamazione” del paese e dalla quale è iniziata di fatto la scalata politica del premier.
Tra i partecipanti avvistato anche il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, notizia che potrebbe destare nuove polemiche in chiave politica locale visto che nel Lazio e soprattutto a Cerveteri l’ingresso del sindaco in un circolo Pd risulta essere sempre difficoltoso.
La presenza di Pascucci testimonierebbe, insieme ad altri segni di apertura arrivati con dichiarazioni nei mesi scorsi, la volontà da parte del primo cittadino di entrare nella politica dei partiti, dopo il suo avvento civico che lo ha portato a diventare primo cittadino con l’emblema di Governo Civico.
Vedremo nei prossimi mesi cosa accadrà su questo fronte, nel frattempo le posizioni del circolo locale rispetto all’amministrazione Pascucci sembrano, seppure in opposizione, più morbide. Il segretario Alessandro Gnazi non ha nascosto che l’ingresso di Pascucci nel Pd non è un fatto impossibile a patto che questo avvenga in un percorso di condivisione con il circolo locale. E proprio questa prerogativa sarebbe l’elemento di distanza. Nel circolo esistono ancora preclusioni nette, probabilmente più legate a vicende personali passate che non a vere e proprie ragioni politiche. Pregiudizi che renderebbero l’accesso al partito più probabile ad esponenti di destra che non a Pascucci, ma questa è un’altra storia.
