Truffe agli anziani, arrestato un 20enne napoletano: ha estorto 14mila euro a una romana disabile • Terzo Binario News

Truffe agli anziani, arrestato un 20enne napoletano: ha estorto 14mila euro a una romana disabile

Mar 1, 2026 | Carabinieri, Cronaca, Roma

I Carabinieri della Stazione di Roma Porta Portese hanno dato esecuzione, a Napoli, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, su richiesta di magistrati del Dipartimento Criminalità diffusa e grave della Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di un 20enne di Napoli, già agli arresti domiciliari per precedenti reati, gravemente indiziato del reato di estorsione aggravata commessa a Roma, a novembre 2024.

Le indagini, avviate a seguito della denuncia della vittima, concluse nel mese di ottobre 2025, attraverso l’acquisizione dei dati di traffico telefonico e telematico, analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e individuazioni fotografiche da parte della vittima hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari relativi al coinvolgimento e al ruolo specifico dell’indagato.

In particolare, attraverso un collaudato modus operandi, l’indagato, in concorso con altre persone ancora ignote, utilizzando vari espedienti tra cui quello del “finto avvocato o rappresentante delle forze dell’ordine”, aveva carpito la fiducia e disponibilità della vittima, persona anziana e in condizione di minorata difesa perché invalida civile al 75%, ricevendo da quest’ultima 14.000 euro in contanti.

Nella stessa mattinata, i Carabinieri della Stazione di Roma Porta Portese hanno eseguito, sempre a Napoli, una perquisizione locale e personale disposta dalla Procura di Roma, nei confronti di un altro uomo sempre di Napoli, gravemente indiziato di truffa aggravata commessa a Roma, nei confronti di persona anziana, a settembre 2025. Indagini non ancora concluse che hanno consentito, ad oggi, di recuperare 50.000 euro in contanti che erano stati asportati con l’inganno.

Si precisa che, considerata la fase del procedimento – indagini preliminari – gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento definitivo della colpevolezza, con sentenza passata in giudicato.