La causa scatenante, a detta dei rapinatori, l’uso da parte della vittima dei loro beni personali senza chiedere permesso
Hanno sequestrato un loro connazionale: dopo avergli legato i polsi con i fili elettrici, lo hanno picchiato con un bastone e gli hanno portato via 850 euro. Sono stati gli agenti del commissariato Casilino Nuovo, diretto da Michele Peloso, ad arrestare A.J. e I.C., cittadini nigeriani di 33 e 35 anni, per il reato di rapina aggravata su esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Roma. I due uomini hanno agito insieme ad altri tre cittadini nigeriani, due dei quali arrestati nell’immediatezza dei fatti accaduti l’11 febbraio scorso, a Torre Angela,
La causa scatenante, a dire dei rapinatori, l’uso da parte della vittima dei loro beni personali senza chiedere permesso. L’attività d’indagine ha permesso agli investigatori di arrestare A.J. e I.C. nella giornata di ieri, mentre continuano le indagini per la ricerca del quinto uomo.
