Palcoscenico del Teatro Nuovo Sala Gassman pronto ad ospitare Crescenza Guarnieri, con lo spettacolo: “Tutti i miei cari”, scritto da Francesca Zanni. Ciò,
sabato 12 alle ore 21 – in replica – domenica 13 marzo alle ore
19.
Una donna in scena, su un tappeto di rose. O forse è una tomba. Anne
Sexton, con la sua vita e le sue poesie ci racconta il suo sentirsi
inadeguata, ignorante, disadattata, non corrispondente al modello della
società borghese, che la vuole madre e moglie esemplare.
“Tutti i miei cari” è un testo di incredibile attualità, che attraverso
la vita e le poesie della Sexton, racconta il nostro mondo liquido, dove
si sono persi i punti di riferimento e dove tutti noi – come lei – siamo
in attesa di qualcosa, anche se non sappiamo bene di cosa. Anne Sexton
era bella e dannata, infantile e sexy, atea e religiosa; le sue
contraddizioni sono le nostre; il suo bisogno di comunicare si estende
nella nostra smania di rendere pubblico – in tempo reale – ogni nostro
pensiero. Una donna in anticipo sui tempi che, da casalinga frustrata,
arrivò a vincere il Pulitzer.
Un’intensa interpretazione di Crescenza Guarnieri che con questo testo
porta per mano gli spettatori dentro un mondo che sembra lontano, ma che
invece è proprio dietro l’angolo, a un passo da noi. La regia di
Francesco Zecca, come una partitura musicale, esalta i pieni e i vuoti
dell’anima di questa donna, perennemente in bilico.
Prenotazioni al 328 1224154
