E’ durissima la critica del consigliere comunale di maggioranza Giovanni Crimaldi sul piano TARI approvato ieri sera dal consiglio comunale di Ladispoli. Il comune stamattina aveva annunciato soddisfazione per uno sconto del 7% rispetto allo scorso anno.
Ma Crimaldi, tra l’altro presidente della commissione sul controllo del servizio igiene urbana e rifiuti, è tutt’altro che soddisfatto e motiva il suo voto contrario secondo due punti: “Il primo di natura tecnico finanziaria: tutti gli allegati contenevano errori evidenti di calcolo, a degli allegati mancavano dei dati importanti su altri erano sbagliate le somme.”
Ma Crimaldi nello sconto alle famiglie vede il bicchiere mezzo vuoto e rimarca come alcune categorie che avrebbero meno problemi reddituali, come ad esempio le banche, risparmierebbero addirittura il 43%. “Con i proventi risparmiati dalle famiglie per la raccolta differenziata vi è stata un’ agevolazione del 5% alle famiglie rispetto all’anno scorso mentre ad esempio per le banche e non solo, uno sconto del 43%.
In definitiva un nucleo familiare composto da 3 persone pagherà il 10% in più di una banca e il divario aumenta quanto più la famiglia e’ numerosa.”
Parole pesanti come un macigno quelle di Crimaldi.
