di Francesco Scialacqua
Non sarebbe un problema di passaggio di proprietà ad aver fatto girare gli scuolabus di Ladispoli senza targa, come sostenuto dal consigliere comunale Carmelo Augello.
A sostenerlo è il consigliere di opposizione del Movimento Civico Ladispoli Città Eugenio Trani.
Se è vero infatti che il passaggio di proprietà era comunque un atto da compiere, a fermare gli autobus sarebbe stato il collaudo dei mezzi e la conseguente reimmatricolazione, che è stata fatta nel periodo meno opportuno vale a dire a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico.
Eugenio Trani sostiene infatti che durante il passaggio di proprietà i mezzi sarebbero potuti circolare regolarmente con le vecchie targhe. Quello che ha fermato tutto è stato il cambio di alimentazione dei mezzi, operato durante l’estate e che ad inizio scuola non era ancora concluso.
Sempre secondo il consigliere questo errore di programmazione (l’amministrazione aveva dato linea guida alla Flavia servizi di fare questa conversione ad aprile) potrebbe costare ai cittadini di Ladispoli una cifra intorno ai 50.000 euro al mese. Soldi non previsti e quindi sostanzialmente buttati al vento.
