“Apprendiamo con grande preoccupazione che nel prossimo consiglio comunale, previsto per venerdì 27 settembre, in cui si discuterà il DUP (documento di programmazione unica), è stata inserita la revoca del Porta a Porta e il ritorno al conferimento su strada”. Cosi dichiarano Europa Verde – I Verdi di Civitavecchia esprimendo totale contrarietà ad un passo indietro che avrebbe impatti significativi in termini di costi e qualità del servizio su cittadini, dipendenti e bilanci delle partecipate, e soprattutto sull’ambiente.
“Ci troviamo di fronte all’ennesimo assalto alle buone pratiche di economia circolare, che la nostra città e i cittadini stanno faticosamente mettendo in atto, con un provvedimento confuso, di cui non si capisce la strategia, la sostenibilità, i costi, i miglioramenti e il valore che dovrebbe portare.
Constatiamo che dopo un’estate di promesse con dichiarazioni a mezzo stampa e interviste, orientate alla tutela del servizio, da parte del Sindaco e dell’assessore all’Ambiente, ci troviamo di fronte all’ennesimo ripensamento.
Questa città, dai bilanci delicatissimi, non può permettersi di sostenere un’azione amministrativa cosi pasticciata, che va a intaccare processi complessi che hanno bisogno di tempo per diventare efficienti, solo per il piacere di distruggere tutto quello che è stato avviato e fatto prima. Azioni che come sempre, non tengono in nessuna considerazione dei sacrifici economici, passati e futuri che gravano sui cittadini, ingannandoli con una definizione “Porta a Porta su sede stradale” che è un falso in termini e non esiste in nessuna parte al mondo.
Sconcerto quindi per un provvedimento così grave e incerto che si appresta ad essere approvato in un giorno significativo, come quello del 27 settembre che vedrà tanti giovani scendere in piazza a Civitavecchia e nel mondo rivendicando un futuro sostenibile e l’avvio urgente di azioni di contrasto ai cambiamenti climatici, come Europa Verde invitiamo i cittadini non solo a partecipare al corteo che partirà alle 9.30 dal parcheggio del tribunale, ma a rivendicare il diritto di mantenere Civitavecchia nel circuito virtuoso del porta a porta, che oltretutto sta già dando alla nostra città risultati positivi ben al di sopra delle aspettative.”
