Osservatorio Ambientale, il bilancio del presidente uscente Rinaldi • Terzo Binario News

Osservatorio Ambientale, il bilancio del presidente uscente Rinaldi

Apr 18, 2026 | Ambiente, Civitavecchia

Un bilancio delle attività svolte e uno sguardo alle sfide future nel segno della continuità e del rafforzamento delle politiche ambientali. L’ingegner Pietro Rinaldi, già presidente del Consorzio per l’Osservatorio Ambientale, traccia i risultati raggiunti durante il suo anno e mezzo di mandato e delinea gli obiettivi nel nuovo ruolo di delegato al “Monitoraggio ambientale”, affidatogli dall’amministrazione comunale di Civitavecchia in affiancamento all’assessorato all’Ambiente.

Nel corso del suo mandato alla guida del Consorzio, Rinaldi ha promosso e consolidato una serie di iniziative strategiche in ambito ambientale. Tra queste, il progetto di monitoraggio del mare che prevede l’installazione, ormai imminente, di una boa all’uscita sud del porto di Civitavecchia. Si tratta di una strumentazione mobile, in grado di rilevare diversi parametri delle acque e di essere spostata lungo la costa per effettuare campagne di monitoraggio mirate.

Importanti passi avanti sono stati compiuti anche nell’ambito del progetto CCMT (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), finalizzato alla realizzazione di una modellistica avanzata capace di prevedere in anticipo eventuali fenomeni di inquinamento delle acque di balneazione, rappresentando così uno strumento fondamentale per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Sul fronte della qualità dell’aria, è stato approvato il progetto di rimodulazione della rete di qualità dell’aria (RQA), in linea con il nuovo decreto di recepimento della direttiva UE 2024/2881. La riorganizzazione prevede una razionalizzazione del numero delle centraline, a favore di una maggiore efficienza complessiva del sistema, anche grazie all’introduzione di una nuova “super centralina” destinata al controllo delle emissioni provenienti dall’area portuale.

Parallelamente, in collaborazione con la Protezione Civile e Vigili del Fuoco, è stato sviluppato un innovativo progetto per il monitoraggio degli incendi boschivi tramite telecamere dotate di intelligenza artificiale, attualmente in fase di concretizzazione, con l’obiettivo di migliorare la tempestività degli interventi e la prevenzione dei roghi.

Tra le iniziative si inserisce inoltre il lancio del nuovo portale epidemiologico focalizzato sui comuni del comprensorio MonitorSalute Lazio, volto a monitorare lo stato di salute delle popolazioni residenti nei territori afferenti alle Asl Roma 4 e Viterbo. Il progetto è realizzato dal Consorzio per l’Osservatorio Ambientale in collaborazione con il Servizio Sanitario Regionale del Lazio, il Dipartimento di Epidemiologia del SSR Lazio – Asl Roma 1, la Asl Roma 4 e la Asl Viterbo.

IL NUOVO INCARICO

Nel nuovo incarico di delegato al “Monitoraggio ambientale”, conferito da Palazzo del Pincio, Rinaldi concentrerà la propria azione su quelle che ritiene essere, oltre alla macroquestione energetica, alcune priorità strategiche per il territorio. In primo luogo, la questione rifiuti, con particolare attenzione a due procedimenti rilevanti: quello relativo alla realizzazione di un biodigestore anaerobico da 120mila tonnellate proposto da Ambyenta Lazio e il potenziale ampliamento della discarica di Civitavecchia, in località Fosso Crepacuore, per ulteriori 370.000 metri cubi, previsto nel nuovo piano regionale dei rifiuti. È noto, peraltro, che Rinaldi è tra i fondatori del comitato che si oppone proprio al progetto del biodigestore.

Altro tema centrale sarà la situazione dell’area Italcementi, affrontata secondo una duplice prospettiva: da un lato, la verifica e la “cristallizzazione” dello stato attuale, anche per quanto riguarda l’eventuale presenza residua di amianto; dall’altro, il monitoraggio ambientale in vista della futura trasformazione dell’area in un importante cantiere di riqualificazione urbana.

Infine, tra gli ambiti di intervento rientra anche la gestione del traffico cittadino, con particolare riferimento alle soluzioni individuate dall’amministrazione comunale, tra cui la realizzazione di una bretella di collegamento con il porto, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della mobilità urbana.

“È stato un anno e mezzo intenso – racconta Rinaldi – e sono soddisfatto delle attività e dei progetti che abbiamo portato avanti. Sono del parere che Civitavecchia deve rimanere al centro del Consorzio per l’Osservatorio Ambientale, essendo il comune su cui insistono la maggior parte dei poli di produzione e quindi, potenzialmente, anche di inquinamento. Il mio lavoro continuerà in questo nuovo ruolo di delegato al “Monitoraggio ambientale”: cercherò di costituire un tramite funzionale tra Osservatorio Ambientale e assessorato all’Ambiente di Palazzo del Pincio. L’ingresso del dottor Mocci nel cda dell’Osservatorio Ambientale è assai positivo anche perché è nota la sua collaborazione con il gruppo di medici locali che, come lui, da sempre si sono occupati dalle questioni ambientali del territorio”.