Benedetta Ciaccia aveva 31 anni quando è deceduta, vittima dell’attentato terroristico alla metropolitana di Londra, avvenuto nel 2005. Alla ragazza, tra Selva Candida e Casalotti, è stata dedicata una via. Ma quel tratto ormai è al buio e “abbandonato, ci trovi pure i frigoriferi”. Non solo: ora la targa in ricordo di Benedetta è recintata, immersa nel degrado. A denunciarlo è Roberto, il padre.
“Il palo è stato spezzato, non so per quale motivo. Si troverà in quelle condizioni da poco meno di un mese – ha raccontato a Terzo Binario – è una vergogna”.
“Qui aspettiamo un intervento di manutenzione che ancora non c’è stato – ha continuato Roberto Ciaccia – uno schiaffo alla memoria e al ricordo di mia figlia. Non ci meritiamo tutto questo. Qui intorno spesso è una discarica a cielo aperto. E manca l’illuminazione. Non ho parole”.
