Santa Marinella: la Commissione Urbanistica apre alle proposte dell’Assemblea per la Piazza Partecipata • Terzo Binario News

Santa Marinella: la Commissione Urbanistica apre alle proposte dell’Assemblea per la Piazza Partecipata

Giu 5, 2015 | Politica, Santa Marinella

piazza centrale santa marinellaRiceviamo e pubblichiamo – Mercoledì 3 giugno si è svolta la quarta seduta della Commissione Urbanistica istituita per approfondire il tema della costruzione della nuova piazza centrale di Santa Marinella. A fronte di una crescente sollecitazione popolare, le ultime due sedute hanno visto la partecipazione di una rappresentanza dell’Assemblea invitata a presentare la propria analisi del progetto preliminare avanzato dall’Amministrazione, per esaminarne le criticità e valutare possibili alternative.

Il primo incontro è stato incentrato sulla questione del metodo seguito dall’Amministrazione per approdare a un progetto di massima; tale metodo è stato giudicato negativamente dall’Assemblea per lo scarso coinvolgimento della cittadinanza, per la vaghezza dei requisiti dettati e per la scelta di rivolgersi ad un solo progettista per la realizzazione di un così rilevante intervento. L’incontro era risultato piuttosto deludente per una sostanziale indisponibilità della Commissione a riavviare l’iter progettuale.

Questo secondo incontro, nel merito dell’intervento proposto, è stato invece più costruttivo. Abbiamo esposto le criticità rilevate e condivise, ad oggi, con circa mille cittadini firmatari di una petizione, e le abbiamo discusse con i membri della Commissione presenti: il Presidente di Commissione Minghella, i Consiglieri Passerini, Vergati e Rocchi.

La nostra principale richiesta, la definizione di Largo Gentilucci come parte integrante della nuova piazza, nel progetto di massima condannato a rimanere parcheggio, è stata accolta favorevolmente. Sono anche state valutate con interesse sia l’ipotesi di rivedere la viabilità proposta per non precludere una reale pedonalizzazione del centro in occasione di manifestazioni ed eventi (che sarebbe impossibile con l’attuale sistemazione degli ingressi al parcheggio), sia la necessità di realizzare un accesso pedonale più vicino agli esercizi commerciali del centro.

Abbiamo inoltre avuto la possibilità di chiarire l’equivoco che ci vedeva contrari alla creazione di parcheggi. L’Assemblea non ne ha mai negato l’utilità, ha semplicemente sollevato perplessità sul rapporto costi-benefici, nel senso più ampio dei termini, della soluzione prevista per realizzarli ed ha prospettato alcune possibili alternative. Siamo quindi tornati a sottolineare come la creazione di uno spazio sociale non possa essere concepita a partire dall’esigenza di coprire un parcheggio multipiano e parzialmente interrato, che oltre ad essere l’elemento più costoso di questo progetto, sia in termini di costruzione che di manutenzione, insiste in una zona dalle forti criticità idrogeologiche.

L’architetto Maia, responsabile della conduzione della gara per l’aggiudicazione della realizzazione del progetto definitivo ed esecutivo, vinta recentemente dalla società Via Ingegneria, presente all’incontro per dare il proprio contributo sugli aspetti tecnico-legali, ha dichiarato che le modifiche proposte risultano compatibili con il bando appena conclusosi.

Molti sono gli aspetti che restano da approfondire: gli spazi commerciali seminterrati (rispetto ai quali lo stesso Maia ha espresso delle perplessità), l’effettiva funzionalità del cosiddetto centro polivalente, l’assenza di reali elementi di servizio e attrattiva per i cittadini. Abbiamo nuovamente chiesto di sospendere l’aggiudicazione della gara, per concedere alla Commissione più tempo per esaminare questioni di tale complessità e valutare se non sussista la necessità di far redigere uno o più nuovi progetti di massima che tengano conto dei requisiti emersi dal confronto e possano rappresentare visivamente le possibili alternative. Tale richiesta è stata scoraggiata dalla Commissione che prevede invece di far realizzare dal vincitore stesso della gara un eventuale nuovo progetto di massima. È stato comunque promesso che la nostra richiesta verrà sottoposta alla Giunta. La sospensione costituirebbe la garanzia di non incorrere in eventuali ulteriori oneri per la città, qualora le modifiche si rendessero incompatibili con il bando originale, e consentirebbe un tempo di riflessione ed elaborazione più consono alle complessità di un tale intervento urbanistico.

Il percorso non è concluso ma alcuni segnali sembrerebbero incoraggianti.   Il condizionale è d’obbligo perché il favorevole recepimento di istanze dell’Assemblea resta, per il momento, solo verbale e perché non è chiaro quanto il parere della Commissione possa poi indirizzare le decisioni della Giunta, ad oggi meno disposta a ricevere le istanze dei cittadini.

Ringraziamo la Commissione per l’impegno e per la disponibilità a ragionare insieme, testimoniata anche dal tempo dedicato all’ascolto delle proposte, e ribadiamo la nostra volontà di confrontarci allo scopo di realizzare, per i cittadini di Santa Marinella, la migliore piazza possibile.

Assemblea per la Piazza Partecipata