Dopo la visita di Matteo Salvini al Cara di Mineo per un’ispezione speciale dopo l’efferata uccisione dei coniugi Solano di Palagonia, Sel interviene a gamba tesa per smascherare l’ipocrisia del leader del Carroccio.
A ricordare che il Cara fu voluto dall’allora Ministro dell’Interno Maroni è il Coordinatore nazionale di Sinistra ecologia libertà, Nicola Fratoianni.
“E’ imbarazzante e ridicolo che oggi Matteo Salvini sia andato al Cara di Mineo a sparare le sue solite storie ad uso e consumo delle tv, e ne chieda la chiusura, prendendosela non si sa bene con chi. Forse con Ufo robot. E invece ce l’ha in casa chi ha scelto di aprire quella struttura (che noi di Sel gia’ dal 2011 avversavamo) e risponde al nome di Roberto Maroni, allora ministro dell’Interno. Era il 2011 e c’era già ‘l’emergenza senza precedenti’, come diceva Maroni nella conferenza stampa di presentazione del centro – prosegue il coordinatore di Sel – e ‘i richiedenti asilo non erano clandestini’, quindi era necessario fare un vero e proprio lager per circa 4.000 persone in condizioni disastrose, cosi’ come in condizioni precarie stanno chi ci lavora e chi deve garantire la sicurezza, come più volte denunciato da noi in questi anni. Doppia morale leghista – attacca ancora il coordinatore di Sel – se al governo stanno loro, sono richiedenti asilo, altrimenti sono profughi e clandestini. Con chi se la prende, quindi, Salvini? Con chi gli fa comodo a lui, per raccattare un paio di voti. In tutto questo, non si puo’ non esprimere solidarieta’ al nostro deputato Erasmo Palazzotto, oggetto di minacce da parte di Maroni, per aver semplicemente detto la verità: ovvero che la responsabilità politica di Mineo è di Maroni e della Lega”. E’ un Paese strano il nostro – conclude Fratoianni- puoi dire stupidaggini tutto il giorno e va tutto bene, ma se dici la verita’, ti minacciano, ti insultano, e poi cercano di portarti in tribunale…”.
Sulla visita di Salvini interviene, sempre di Sel, Erasmo Palazzotto, deputato siciliano e Segretario della Commissione di Inchiesta sul sistema di accoglienza:
“Sentendo l’odore di sangue Salvini torna a Mineo per un nuovo show a favore di telecamere. Un tentativo, l’ennesimo, per far dimenticare le precise responsabilita’ della Lega nel disastro del Cara. Dall’apertura del centro alle speculazioni sulla pelle dei richiedenti asilo e delle comunita’ locali. A differenza di molti – aggiunge Palazzotto – abbiamo un preciso ricordo delle parole di Maroni nella conferenza stampa che presentava il Cara come un modello di accoglienza per l’Europa e ricordiamo le promesse e l’impegno dell’ex ministro per convincere sindaci e comunita’ ad accettare la trasformazione del residence degli aranci nel piu’ grande Cara d’Europa. Un’operazione – prosegue Palazzotto – che, e’ bene ricordare, servi’ per concentrare in Sicilia migliaia di richiedenti asilo caricando sulla nostra regione l’intero peso della giusta opera di solidarieta’ ed accoglienza a tutto vantaggio delle regioni governate dalla Lega, la stessa che oggi si oppone alla redistribuzione di poche centinaia di richiedenti asilo nel territorio nazionale. Non ne possiamo piu’ dello sciacallaggio mediatico di chi crea i problemi per poi presentarsi come il salvatore – conclude Palazzotto – non si possono fare tutte le parti in commedia”.
Salvini ispeziona il Cara di Mineo. Sel attacca: “E’ ridicolo, la struttura fu voluta da Maroni”. “Salvini torna a Mineo per un nuovo show”

