In una Pec inviata a Comune, Asl e istituzioni, alcuni parenti degli assistiti alla clinica Madonna del Rosario prendono le distanze da coloro che hanno contestato l’agire della Direzione.
“Siamo un gruppo di familiari e di dipendenti della RSA Madonna del Rosario che non si riconosce nel famoso “COMITATO PARENTI” che tanto si adoperato in questi ultimi tempi, attraverso giornali e televisioni, con atteggiamenti ingiusti e lesivi nei confronti di una Struttura che ha sempre assolto con grande professionalità i suoi compiti di assistenza ad anziani fragili.
Il periodo trascorso e speriamo, ormai alle spalle, è stato terribile per tutti, in quanto siamo stati colpiti, direttamente o indirettamente da una pandemia che ha stravolto e sta stravolgendo le nostre vite e quelle del mondo intero e , pertanto, non possiamo non prendere le distanze dal citato “ Comitato” e da altre forme di protesta ingiuste, pretestuose e diffamatorie, smentite oggettivamente oltre al resto anche dal fatto che tutti Noi parenti, anche in questa situazione difficile, non volevamo spostare i nostri cari in altre RSA.
Teniamo a precisare che i nostri cari sono sempre stati assistiti nella RSA Madonna del Rosario con cura e professionalità e che mai è mancata anche quella umanità necessaria ed indispensabile in questi casi.
